cos'è casa mia?

cos'è casa mia?

lunedì 20 febbraio 2012

Frappe e... oltre!

Come vivete il carnevale voi?
C'è chi non sopporta questa festa, chi si diverte, chi inizia a prepararsi un mese prima. 
Quando vivevo ancora in Sicila, quand'ero piuttosto "giovane"!:-) il divertimento era normalmente assicurato. Gruppi organizzati di ragazzetti ci travestivamo con vecchi vestiti dei genitori, recuperati negli armadi in soffitta o in scatoloni in garage. Il fine era travestirsi in modo da non farsi assolutamente riconoscere. Ragazzi con gambe pelosissime con collant trasparenti, scarpe col tacco, minigonne, rossetto rosso fiammante; le ragazze parrucche in testa, fazzoletti, vecchie borsette ormai senza più forma.... che dire, già decidere come travestirsi ci divertiva molto! Poi si usciva a zonzo per il paese, si bussava a tutte le porte, e appena aprivano... tutti dentro! A Carnevale tutto era permesso!:-) Ci piazzavamo seduti al tavolo della cucina o della sala da pranzo, sui divani e normalmente il gioco sottinteso era offrirci qualcosa e capire che gruppo eravamo... "tu sei la figlia di..." "tu mi sembri..." qualcuno ci prendeva, ci riconosceva, ma spesso no.... e ci divertivamo da matti!:-) E poi c'erano le feste organizzate a casa di chi aveva un appartamento vuoto, un garage ... chi portava da mangiare, chi i dischi, chi le cassette già mixate! tutto con un unico fine: divertirsi! 

Poi anche per noi è arrivato il consumismo: sale da ballo, discoteche e i vestiti dovevano essere adeguati all'occasione! Mentre cresceva il "perfezionismo" diminuiva in maniera proporzionale il divertimento! 
Abbandonai completamente queste abitudini quando mi trasferii a Bologna. Febbraio normalmente era tempo di esami e comunque mancava l'intento comune. Tuttavia di Bologna conservo ancora il ricordo delle vetrine dei forni al centro storico, piene di dolci di carnevale. Le frappe, i tortelloni di crema... Ad un certo punto, non ricordo quando e chi, qualcuno mi diede la ricetta! E da quel momento il carnevale per me è diventato "godereccio"! Ho imparato a fare le frappe e tutti gli anni le rifaccio! 

Frappe
 Adesso che ho due bambini queste due esperienze prendono forma insieme: da una parte non manco di farli travestire - anche se loro, come tutti i bambini oggi, sono legati al travestimento di vari personaggi di fumetti o cartoni animati; dall'altra parte non manco neanche di preparare frappe e castagnole (queste ultime le ho imparate da quando abito a Roma). Ma oggi, dopo alcuni anni, ho rifatto i tortelloni di crema. Non so se questo è dovuto al fatto che ieri ho conosciuto una persona di Parma e, chissà, stamattina mi sono tornati in mente quei fantastici dolcetti di carnevale!

Tortelloni e ravioli ripieni di crema
     Ingredienti:
150 gr di farina di Kamut
50 gr di maizena
2 uova medie
1 cucchiaio raso di zucchero
1 cucchiaio di olio
olio per friggere
zucchero a velo

Le farine sono state un mio esperimento - e mi è anche piaciuto!:-)
Tuttavia la ricetta originale è con farina classica 00.
Preparazione fatta col Bimby. 
Preparate lo zucchero a velo. Mettere 150 gr di zucchero nel boccale e polverizzare: 20" vel. 9. Tenere da parte. 
Mettere nel boccale le uova, l'olio, lo zucchero e per ultime le farine: 1' vel. spiga. L'impasto finale sarà tipo sbriciolato. Tiratelo fuori dal boccale, formate una palletta e farla riposare qualche minuto coprendola con un tovagliolo umido.


Stendere l'impasto piuttosto finemente, preferibilmente con il mattarello e ricavarne delle striscioline.
Friggere poco per volta in olio di semi caldo, utilizzando preferibilmente un padellino piccolo - circa 20 cm. di diametro: le frappe necessitano un minuto circa di cottura. 

Con lo stesso impasto potete fare dei ravioli o tortelloni ripieni di crema. 
Per la crema ho utilizzato questa dose, che va bene per gli intolleranti al glutine, ma anche per chi preferisce un sapore più delicato che ricorda vagamente il budino. 


 la scorza di mezzo limone
10 gr di maizena
40 di fecola
100 di zucchero
2 uova
500 gr di latte intero fresco

In realtà ne ho utilizzata 1/4 per circa metà dell'impasto, ma dipende da quante ne volete fare. 
Il resto l'hanno mangiata i bambini a merenda!:-)
Procedimento come la crema Bimby che trovate qui
Fatela raffreddare completamente. Poi tagliate dei cerchietti di circa 7 cm di diamentro, ponete al centro un cucchiaino di crema, richiudete fissando i bordi premendo con le dita - se necessario inumidite con del latte o acqua - e poi date a piacere la forma di un tortellone o di un raviolo. 

E ricordate...... a Carnevale........ 
ogni scherzo vale!!!!!!!!!!!!  Divertitevi! 

Anche con questa ricetta partecipo al Contest "A Carnevale ogni ricetta vale", ideato da Tina di "Le ricette di Tina" e da Silvana di "Profumi Sapori & Fantasia".




4 commenti:

  1. Ciao! Ti ringrazio tantissimo per questa tua ricetta, eprò non posso metterla in gara in quanto non vi è 100%Kamut.scusami, ma molti allergici non possono davvero ingurgitare altro che kamut...quindi ai fini del contest devo essere ligia! se ovviamente vengono anche solo di kamut, ed elimini la maizena e la fecola, allora potrò inserirla, grazie!

    RispondiElimina
  2. ciao Aria, OK, non importa! Pensavo non fosse un problema. Se le rifaccio le provo solo col Kamut, penso vengano benissimo!
    a presto!

    RispondiElimina
  3. Dio mio quella crema...fantastica!

    RispondiElimina
  4. Ciaooo grazie mille!!mmm che bontà!!aggiunta ciaooo

    RispondiElimina

Potrebbe anche interessarti...

Si è verificato un errore nel gadget
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...