cos'è casa mia?

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martedì 7 maggio 2013

Mini timballi di orzo con polpo e funghi champignon


Va bene, abbiamo scherzato, il cambio di stagione è ancora a metà ma faccio rewind, "riavvolgo" il tempo e torno indietro! Rimettiamo le cose estive via che è arrivato l'autunno. E l'estate... vedremo, forse dopo l'autunno.... 
Ehiiiiiii, ma vi sembrano scherzi da fare questi? 
Qui a Roma e dintorni piove che piove; qualche giorno fa ha anche grandinato bei sassoni di ghiaccio... non solo le lucertole, anche le mamme addette al cambio di stagione non sanno che fare... esco non esco, cambio o non cambio? 
Io cambio... e tengo qualche felpa di scorta... l'estate prima o poi arriva!:-) 


E visto che accendere il forno è ancora permesso ho ripreparato questi grissini - la ricetta l'avevo già postata qui - ottimi per accompagnare questi mini timballi di orzo. 

Ingredienti per 4 timballi: 

300 gr di orzo (io Az. Agr. Poggi) 
400 gr di polpo, preparato come qui
10 pomodorini pachino
un pugnetto di capperi
500 gr di funghi champingnon 
prezzemolo
olio evo (io Nocellara Etnea di Soc. Agr. Doria) 
sale q.b. 

Lessate l'orzo in acqua salata, scolatelo, condite con un filo d'olio e tenete da parte. 
Nel frattempo cuocete il polpo come da ricetta indicata qui - per la parte della bollitura del polpo. 
Pelate i funghi, tagliate non troppo sottili e mettete in una padella antiaderente a fuoco medio-alto a perdere l'acqua. Quando si sarà quasi del tutto asciugata aggiungete l'olio, salate a piacere e profumate con prezzemolo fresco tritato. Fate insaporire qualche minuto, spegnete e tenete da parte. 
Quando il polpo sarà pronto mettetelo in un contenitore insieme alla sua acqua di cottura e lasciate intiepidire. Quindi tagliatelo a tocchetti. Aggiungete il polpo all'orzo, unite anche i capperi e i pomodorini. Amalgamate, assaggiate e, se necessario, aggiustate di sale e di olio. Utilizzate dei coppa pasta per creare i vostri timballetti. Coprite il fondo con i funghi e versate sopra l'orzo condito. Fatene 4 o fino esaurimento degli ingredienti. 
Capovolgete sul piatto e servire con prezzemolo tritato e grissini al kamut e olive nere. 

Alla prossima! 
Maria Luisa:-) 





lunedì 16 luglio 2012

Caprese e insalata di cetrioli - piatto fresco per il pranzo dei miei bimbi

Ieri i miei piccolini hanno sprecato tantissime energie: un pomeriggio trascorso a casa di amici, con altri due bambini di età simile. Grande divertimento prima in piscina, poi a giocare a calcio, a basket... insomma, non si sono fermati mai, se non per mangiare la pizza all'ora di cena e poi di nuovo. Manco a dirlo abbiamo fatto tardi, stamattina si sono alzati tardi, colazione tardi e l'ora di pranzo è arrivata in fretta. Faceva caldo all'ora di pranzo. Si era fermato quel fantastico venticello che ci aveva accompagnato durante la mattinata. 

Cosa c'è di meglio quindi di un piatto freddo? 
Avevo una mozzarella di bufala, pomodori e cetrioli che la mia amica ieri mi aveva regalato.... 

Solo che preparare un piattino con mezza mozzarella ciascuno mi sembrava triste... e allora mi sono inventata questa presentazione! 




Loro sono stati contenti di trovare in tavola questi piattini così preparati, anche se Alessandro ha subito sentenziato che "le cose verdi non le avrebbe mangiate", mentre Riccardo era felice di mangiare i cetrioli: gli piacciono tantissimo. 
Il tutto si è concluso con una forzatura da parte mia, che ho chiesto ad Alessandro almeno di assaggiare i cetrioli... che fatica fare assaggiare le cose ad Alessandro.... Alla fine si è deciso, ha masticato, mandato giù e mi ha detto all'orecchio: 10 e lode!!! Che puzzone. Ha spazzolato tutto!!!!!!! 

I cetrioli li ho conditi con sale, olio, aceto di mele e poco origano.
I pomodori solo con sale e olio. 

Finito il pranzo ho fatto un giretto in rete e ho trovato questo blog che parlava di Meatless Monday Italy.... pure io, ho pensato, pure io ho contribuito oggi! 
In realtà è da un po' che abbiamo ridotto l'uso della carne a casa mia. Infatti, come avrete notato non pubblico quasi nulla che di base abbia la carne. Con tutte le bontà che offre l'orto, soprattutto d'estate, possiamo di certo ridurne il consumo di parecchio e goderci ciò che la natura ci offre: un sacco di cose buone!:-) 

Alla prossima 




martedì 19 giugno 2012

Fresca insalata di farro e polpo

Ragazzi, che caldo! Abbiamo già tirato giù il ventilatore, che solitamente, vista l'esposizione ombreggiata dell'appartamento, ne abbiamo bisogno qualche giorno ad Agosto! Ma oggi.... aiutooooooo! Solo se fai due passi sudi! voglia di fare qualsiasi cosa saltami addosso!
Tuttavia quando arriva l'ora dei pasti, 
qualcuno si deve pur prendere la briga di portare in tavola qualcosa...
E allora prepariamo per tempo, senza tanta fretta, qualcosa che può essere consumata anche tiepida o fredda e che sia, comunque buona. 
Non mi dilungherò in chiacchiere: anche il cervello è ingrippato...


L'occasione è ghiotta per presentarvi la mia prima collaborazione con l'azienda Poggi, di cui mi ero fornita negli ultimi mesi e che trovo abbiano prodotti veramente ottimi.


Per questo ho apprezzato subito questa collaborazione e sono certa che faremo dei grandi piatti insieme!:-) Per grandi piatti non intendo piatti da chef - ho ancora moltissimo da imparare - ma piatti buoni e fruibili da tutti, anche da chi appena entra in cucina vorrebbe uscirne immediatamente. 
Eppure, un po' di buona volontà e buoni prodotti fanno l'80% del lavoro... 
il resto viene da se, con grande soddisfazione di tutti! 

Ingredienti per 4 porzioni:

300 gr di farro
600 gr di polpo fresco
6 pomodorini
6 olive greche
un pugnetto di capperi
olio evo
prezzemolo

Mettete a bagno il farro per almeno 6 ore. Mettetelo poi a bollire in acqua e sale o dado vegetale fino a completa cottura. A me piace cotto al dente, quindi normalmente in 40' è cotto. 
Cuocete nel frattempo il polpo come qui.
Quando il farro sarà pronto, scolatelo e lasciatelo intipidire.
 Aggiungete qualche cucchiaio di olio per tenere i chicchi sgranati. 
Nel frattempo tagliate il polpo, conditelo e aggiungetelo al farro. 
Unite i pomodorini privati dei semi e tagliati a tocchetti, le olive nere, i capperi e il prezzemolo tritato. 
Rivestite un contenitore preferibilmente a cupola - tipo piccola insalatiera - con pellicola e versare dentro l'insalata. Lasciare riposare circa 10' e poi capovolgerlo in un piatto da portata. Guarnite con qualche fogliolina di prezzemolo e qualche tentacolo tenuto da parte e portate in tavola.   


Anche con questo piatto partecipo al contest "Picnikiamo" ideato da Giovanni di Peccato di gola





sabato 10 marzo 2012

Polpo in insalata con patate e pomodori ciliegino secchi

Questa sera voglio condividere con voi una ricettina che mi piace fare appena posso, 
facilissima se la fate col Bimby e soprattutto condivisibile anche dalle mie amichette Gluten Free!:-)  
Il polpo è un animale bellissimo 
- i miei figli ne rimangono sempre affascinati tutte le volte che ne vedono uno - 
intelligentissimo e, purtroppo per lui, anche buono da mangiare!
Cucinarlo mi è sempre sembrata fosse arte che non avrei mai potuto acquisire. 
I discorsi che sentivo a casa erano "lo devi mettere in acqua appena vedi che cominciano a venire su le bollicine - in siculo "appena spisiddia""; "cuocerlo non più di 20'" - ma qualcuno sosteneva 30'; "lasciarlo raffreddare nella sua acqua" - o forse no; "se lo lasci 5' di troppo diventa duro"... insomma ognuno aveva la sua ricetta, ma sembrava che se avessi sbagliato un passaggio tutto il lavoro andava all'aria!  Non mi ci sono mai messa in mezzo e ho sempre lasciato che fossero gli altri a fare questo passaggio.
Poi ho scoperto questa ricetta sul Libro base del Bimby. 
Una ricettina breve, senza una foto di riferimento, sull'ultima pagina della sezione dedicata al pesce. Sembrava messa lì per riempire la pagina. Eppure no..... quella ricetta è favolosa! 
E tutte le mie titubanze risolte!:-)


Domenica scorsa, passando per caso davanti al banco del pesce alla Coop, vedo che c'era il polpo pescato nel Tirreno. Per mia scelta evito di acquistare pesce decongelato, di allevamento o proveniente dall'Oceano Atlantico o Cuba o Argentina.... 
Quindi ho colto la palla al balzo e come al solito non ci ha delusi! 

Ingredienti 
per 4 persone

per la citronette
 1 spicchio d'aglio
1 mazzolino di prezzemolo
(io non ce l'avevo e l'ho sostituito con capperi sott'aceto)
40 gr di olio evo
50 gr di succo di limone

per il polpo e le patate
300 gr di patate
300 gr di acqua
50 gr di vino bianco secco
800 gr di polpo fresco 
(il mio questa volta era 1kg esatto, pulito)
1 cipolla piccola in quarti
1 spicchio d'aglio
1 rametto di prezzemolo
sale q. b.
pomodorini secchi 


Esecuzione
Preparare la citronette. Mettere nel boccale aglio e prezzemolo, tritare: 5" vel. 7.
Unire olio e limone, emulsionare: 15" vel. 4. Mettere in un contenitore che potrà poi contenere anche le patate e il polpo e tenere da parte. 

Preparare il polpo e le patate. 
Sbucciare e tagliare a tocchetti le patate e metterle nel vassoio del varoma.
Versare nel boccale l'acqua, il vino, mettere il polpo pulito, la cipolla, l'aglio e il prezzemolo. 
Posizionare il varoma, cuocere: 30' temp. Varoma, antiorario, vel. mestolino.
A fine cottura mettere il polpo insieme alla sua acqua di cottura in un contenitore e lasciare intiepidire.
Tagliare il polpo a tocchetti e metterlo insieme alle patate nel contenitore dove precedentemente era stata messa la citronette. Aggiustare di sale, aggiungere i pomodorini e rigirare nella citronette.




Volendo si possono aggiungere pomodorini freschi e il prezzemolo è sempre gradito!:-) 
Buona domenica!:-) 




sabato 18 febbraio 2012

Insalata di salute!

Non ha un nome questa insalata, ma per gli ingredienti che ci sono dentro... a pensarci potrebbe essere proprio così! Di base il cavolfiore e poi tutti gli altri ingredienti: un bel concentrato di vitamina C. 
E se i malanni si curano a tavola... 
buona salute a tutti!:-) 

Ieri, giovedì grasso, avevo un appuntamento ad Ariccia. Ho deciso di andarci a piedi, ed è stata una gran bella passeggiata. Non sono una grande camminatrice, ma quando posso non mi tiro mai indietro. Anzi ho scoperto che andare a piedi a parte che migliorare la circolazione ti scalda anche! 
Dicevo, arrivo alla piazza di Ariccia e mi viene in mente che ... già...oggi è giovedì grasso, sto ad Ariccia, compriamo la porchetta! Vado all'appuntamento e quando esco me ne dimentico! Ci ripenso quando ero a metà strada.... Chi mi conosce sa che quando mi fisso... così ho chiesto a mio marito di passarci ieri sera! Ma con che cosa mangiare la porchetta? A me piace, ma solo a mangiarla di rado. La digerisco poco!:-( 
Volevo qualcosa che si sposasse bene con questo sapore. Apro il frigo e, voilà, la soluzione stava proprio lì: 




Ingredienti per due persone:
1 cavolfiore bianco piccolo
qualche chicco di uva passa
1 arancia vaniglia di Ribera 
qualche pistacchio di Bronte
aceto balsamico di Modena
olio di Poli 
(fornitomi dalla mia amica Emiliana)
confettura Sherazade

Metto a cuocere un litro d'acqua dentro al boccale del Bimby, insieme a 150 gr di aceto e un pugnetto di sale: 30', vel. 2, Varoma. 
Nel frattempo riduco in cimette il cavolfiore e lo metto a bagno. 
Quindi metto nel Varoma e faccio cuocere. 
Mettere in ammollo una decina di chicchi di uva passa.
Tostare 10 pistacchi.
A cottura ultimata, dispongo le cimette di cavolfiore in un piatto, pelo a vivo un'arancia vaniglia e aggiungo tagliandola a tocchetti, quindi il quarto di cipolla, aggiungo l'uva e i pistacchi tritati grossolanamente. Condire con sale, aceto balsamico e olio evo. 
Servire con porchetta a cui volendo potete aggiungere qualche cucchiaio di confettura Sherazade, di Le Golosizie di Miranda. 
Accompagnare con pane casareccio tostato o pane di Genzano.

La cosa più bella di questo piatto? 
Le cose buone dell'Italia, quando s'incontrano nel piatto, 
creano un'esplosione di sapori, di allegria, di bontà... 
che da soli non riuscirebbero ad avere! 
Anche le versioni più strane - come questa - personalmente non ci avrei mai pensato, 
ma era veramente ottima! 


Viva l'Italia, la parte sana dell'Italia!

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