cos'è casa mia?

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giovedì 19 giugno 2014

Torta Pianoforte per Galatea


Che torta potevo pensare per i 12 anni di un elegante pianista? Tanti Auguri Galatea...


Alla prossima! 
Maria Luisa :-) 

domenica 24 febbraio 2013

Red Velvet Cake per l'MTC di Febbraio



Potevo mancare l'appuntamento con l'MTChallange di Febbraio con questa fantastica torta di Stefania? Nooooooooo! 
Da quando ho cominciato a partecipare a questa "challange" - vedi qui, qui e qui - mi sono sempre divertita molto. Non solo è una sfida perchè le preparazioni non sono semplici, ma è meraviglioso vedere quanti modi di reinventarsi un piatto ci possono essere. E tutto dipende dalla nostra fantasia. Consiglio a tutti, sia ai food blogger che non conoscono questa sfida, sia a semplici lettori in cerca di idee o ricette da preparare, di dare un'occhiata e scoprire un mondo intorno alla medesima preparazione. 

Certo, stavolta con la vittoria di Stefania, la sfida è stata doppia: preparare una torta si, ma senza glutine. Doppia sfida si, soprattutto perchè ci ha dato la possibilità di scoprire che non è così difficile preparare un dolce da portare a casa di un'amica celiaca, o anche se siamo noi ad invitarla e ti trovi di fronte al dilemma.... oddio adesso cosa preparo?????? 


Ed ecco invece un'idea favolosa! Siore e siori, questa torta, oltre ad essere bella da presentare è adatta anche ai celiaci. Semplicemente meravigliosa!

La terza sfida lanciata da Stefania è stata quella di preparare la torta indossando i tacchi.... mi scuserai Stefania, ma il mio 35 scarso, quasi 34, non mi permette non solo di indossare, ma di trovare scarpe col tacco del mio numero. Inoltre ho il piede fino e questo fa si che anche trovandoli - quando succede per puro caso - devono avere anche laccetti alla caviglia, non avere la pianta larga etc etc... altrimenti il piede mi scivola via... Insomma, hai capito, c'ho rinunciato!:-) 



La base con tutte le indicazioni del caso sono indicate da Stefania, che vi riporto qui per comodità: 


Ingredienti:
160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le Farine Magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La Dolciaria, Sma & Auchan)
30 gr di farina di tapioca (che potete sostituire con Maizena)
1/2 cucchiaino da tè di sale
8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese
110 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie (io uso quelle bio codice 0, ma non è rilevante ai fini della celiachia)
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la  carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l'ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando se ne ha bisogno.

per la farcia:

250 gr di mascarpone
330 gr panna
40 gr di zucchero a velo fatto in casa
pistacchi non salati interi 
40 gr di cioccolata fondente
per guarnire:
visciole in zucchero 


Ho proceduto come indicazioni di Stefania per la preparazione della base. Ho cotto un po' più della metà in una teglia 20, posizionando la teglia sul piano medio-basso del forno, a 175°. 

Con il resto ho preparato una base sottile di cui vi darò notizia più avanti:-)


Per la preparazione della torta. Preparate lo zucchero a velo. Io lo preparo nel Bimby, 10'' vel. 8-9. Montare la panna con lo zucchero (io sempre nel Bimby posiziono la farfalla e verso a filo la panna facendo andare a vel. 3-4 finché non monta). Lavorare con una forchetta il mascarpone e aggiungerlo delicatamente alla panna, fino a che non saranno ben amalgamati.

Tagliare la torta in tre dischi, rifinite se necessario l'esterno. 
Mettere il composto in una sac a poche. Coprire il primo strato e coprire con pistacchi tritati. Posizionare il secondo disco, coprire con un altro strato di crema e spolverare con cioccolata tritata a mano. Posizionare l'ultimo disco, coprire con la restante crema e decorate a piacere con pistacchi, cioccolata e qualche visciola. 


E con questa Red Velvet Cake partecipo all'MTChallange di Febbraio: 



giovedì 14 febbraio 2013

Torte per il 6° compleanno di Alessandro. E la ricetta della crema senza uova


E come vi ho già detto nel post precedente, il piccolo di casa ha compiuto 6 anni. Non ci si crede come passa in fretta il tempo! 


Va già a scuola - eh si, è un anticipatario - e gli piace tantissimo! Si incaponisce a leggere leggere leggere tutto. Ed è felice quando sa che il giorno dopo faranno qualcosa di nuovo - una lettera, una lettura...

Tutto bene, a parte la cocciutaggine, la voglia di fare sempre il bastian contrario! Preparare le torte per lui è sempre un terno al lotto. Fino a 3 settimane fa dovevamo fare i pokemon (aiutooo!). Poi quando ha visto la torta del mio compleanno, gli è piaciuta talmente tanto che non voleva che la tagliassimo, voleva che la tenessi per il suo... cioè dai Pokemon alla cioccolatiera e tazza con biscotti ce ne passa. Ma lui è così, bisogna prenderlo per quello che è:-)  
Poi gli è piaciuto anche il tiramisù, quindi voleva che la sua torta fosse quella......... oddio, 'sto bambino mi manderà al manicomio!!:-)



Vabbè, facciamo il tiramisù, ma uno non basta... quindi facciamo anche un'altra torta. Nella confusione che mi propina alla fine si deve accontentare della decorazione che penso all'ultimo momento!!! Perchè oltre alla torta avevamo a colazione e a pranzo 15 bambini... 




Però, meno male, gli è piaciuta... chissà, forse i bambini in fondo in fondo preferiscono le decorazioni semplici piuttosto che pokemon mostriciattoli, dettati solo dalla pubblicità in TV. 

Il ricetta del tiramisù all'arancia lo trovate qui
La base della torta la trovate qui (ma questa è la dose con 5 uova). 
La ricetta dei biscotti la trovate qui. Per colorare la frolla utilizzate coloranti in polvere, gli stessi che si utilizzano per la pasta di zucchero.

Ma la novità è che ho farcito la torta con la crema senza uova. Ottima per chi è intollerante alle uova, ma deliziosa anche per chi non ha questi problemi.  
Mi era tornata in mente qualche mese fa, quando un giorno mi sono ritrovata senza uova e con la necessità di fare la crema per i bignè. 
Mi è tornata in mente la crema che facevo da piccola - la facevo già quando avevo 10-11 anni. Era la ricetta di mamma e noi la preparavamo per fare merenda!:-)  
Dosata a cucchiai, ho deciso di verificarne il peso per essere più precisa nell'indicarvi le dosi. 
Provatela. E' molto delicata. Per i bignè l'ho utilizzata semplice, mentre per la torta ho utilizzato questa dose + 250 gr di panna montata, miscelata quando la crema è ormai fredda e molto delicatamente in modo da non smontare la panna. 



piatto "Terre Solari"


Crema senza uova:

60 gr di zucchero
60 gr di farina 00 
500 gr di latte
scorzetta di limone

Se volete prepararla al cioccolato, sostituite 1 cucchiaio di farina con 1-2 cucchiai di cacao amaro. 

Se procedete con un pentolino, sciogliete in una ciotola prima lo zucchero con il latte. Aggiungete un cucchiaio per volta di farina e amalgamate finchè non rimangono grumi. Aiutatevi con un passino per versare il tutto nel pentolino evitando così di avere grumi che diventano poi incontrollabili. Mettere sul fuoco a fiamma moderata, aggiungete la scorza del limone e cuocete finchè non si addensa, girando continuamente con un cucchiaio di legno, aggiungendo il latte poco per volta. 

Se procedete col Bimby, nel boccale pulito inserite la scorza di limone, lo zucchero e 30 gr di farina. Polverizzate: 20'' vel. 9. 
Aggiungete il resto della farina e il latte. Cuocere 7', 90°, vel. 4. 
In questo caso vi consiglio di lasciare la crema a raffreddare dentro al Bimby e di tanto in tanto farlo andare a vel. 4. Questo vi permetterà, una volta fredda, di eliminare i grumi che si possono creare raffreddandosi. 

La ricetta dei bignè l'avevo già postata qui.

Alla prossima!
Maria Luisa:-) 


giovedì 31 gennaio 2013

Tiramisù all'arancia e tanti auguri... a me!


Come vola il tempo... o forse no! 
365 gg dall'ultimo compleanno e.... sembra che le cose non cambiano mai! Invece no, i bambini crescono, noi invecchiamo!:-) e in un anno di cose ne abbiamo fatte. 
Fare resoconti spesso porta a rimuginare su occasioni perse, chance che non hai avuto, sogni che non si sono realizzati... poi metti il punto e ricominci a sognare nuovi sogni, a sperare in nuove occasioni. Ecco, in fondo questa sono io!:-) 

Sempre molto ottimista, anche quando accade qualcosa di negativo. Perchè la vita non si ferma in un attimo, e quando ci si sofferma a fissare troppo un singolo punto, non ci accorgiamo che c'è un mondo che gira intorno. E se quel punto che brillava comincia ad oscurarsi allora è il momento di alzare la testa e guardarsi intorno, vedere che c'è tanto altro. E forse quel punto si è oscurato proprio per darci l'opportunità di scoprire ciò che altrimenti ci saremmo persi. 




E questo dolce l'ho pensato così. 
Volevo fare qualcosa che mi rappresentasse, che mi assomigliasse. 
Per questo ho fatto un tiramisù. 
Perché? Perchè è un dolce che preparo da quando avevo 15 anni, sempre con mia grande soddisfazione, nonchè di chiunque l'abbia assaggiato. 
Di tiramisù ne ho assaggiati tanti: ma questa ricetta, fornitami da una signora di Messina appunto moltissimi anni fa, non la cambio... e se la provate anche voi mi darete ragione, ne sono certa!:-) 

Stavolta però ho messo del mio. 

Mi era venuta voglia di fare il tiramisù all'arancia. Ho vagato qualche giorno su internet, ma non ho trovato nulla che mi convincesse. Però qualcuno l'ha fatto quindi come idea non era male. Quindi procedo!:-)





Ingredienti come qui, ma vi riporto per comodità:


5 uova freschissime

130 gr di zucchero
500 gr di mascarpone
la scorza di 1 arancia
50 gr di acqua
1 confezione di pavesini

cacao amaro 
cioccolata fondente


per la bagna

300 gr di spremuta fresca di arance (io Contadini per passione)
5 cucchiai di Passito Liquoroso di Pantelleria

per le decorazioni


pasta frolla come qui

coloranti per alimenti


Procedo, in parte col Bimby.

Mettere nel boccale del Bimby lo zucchero e la scorza dell'arancia, lavata e asciugata. Polverizzare 10'' vel. 8-9. Trasferire lo zucchero aromatizzato all'arancia in un pentolino, aggiungere l'acqua e portare ad ebollizione. 
Nel frattempo dividere i tuorli dagli albumi. Mettere i tuorli nel boccale del Bimby dove avrete inserito anche la farfalla e gli albumi in un contenitore che possa poi contenere anche il resto degli ingredienti. Montare i tuorli per un paio di minuti a vel. 2-3. 
Nel frattempo lo zucchero avrà cominciato a schiumare. Lasciate cuocere qualche minuto e con le lame in movimento aggiungete ai tuorli versando a filo dal foro del coperchio. Continuate a montare finchè i tuorli non diventano bianchi e schiumosi. 
A questo punto mettete il mascarpone in un contenitore, lavoratelo brevemente con una forchetta, quindi aggiungetelo ai tuorli e amalgamate a vel. 4. 
Montate a parte gli albumi con un pizzico di sale. Quando saranno ben montati - cioè girando sotto sopra il contenitore gli albumi non scivolano giù - come per magia resistono alla forza di gravità!:-) - riprendete i rossi con il mascarpone e versando lateralmente, un po' per volta, amalgamate delicatamente per evitare di smontare gli albumi, aiutandovi con un cucchiaio di legno con movimenti dal basso verso l'alto. 
Quando la crema risulterà liscia e senza grumi è pronta. Ponetela in frigo almeno 15'. 
Preparate adesso la bagna. Fate la spremuta di due o tre arance - dipende da quanto sono grandi e da quanto sono succose. 
Mettete la spremuta in una ciotolina adatta a mettere dentro i pavesini per inzupparli. Aggiungete il passito e mescolate. 
Prendete il contenitore in cui preparete il dolce. 
Mettete i pavesini dentro la spremuta per qualche secondo e formate uno uno strato di biscotti. Coprite con uno strato di crema al mascarpone, spolverate con cacao e ricoprite con cioccolato fondente - io l'ho grattugiato nel Bimby.
Procedete così fino a fare un massimo di 3 strati. 
Ho tenuto il dolce in frigo a riposare - dopo qualche giorno è più buono. Ho preparato i biscotti come qui, ma qualche settimana fa, per caso, mi era venuta voglia di sperimentare la frolla colorata. 
Allora ho voluto riprovare meglio qui e altre cose vi posterò nei prossimi giorni. 
Ho creato il disegno su carta da forno e ritagliata sulla pasta frolla. Colorata una parte della pasta frolla con coloranti alimentari in polvere e creati i disegnini sopra, quindi infornati. 



Così in questo dolce e in questa decorazione ci sono io, almeno per come mi sento di essere arrivata all'età indicata nell'angolino in alto a destra!:-) 
Se fossi un dolce sarei un tiramisù: normalmente ottimista e sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno di una mano; bisogna che sia sempre convinta di quello che faccio, per questo come la crema del tiramisù le uova devono essere freschissime, meglio del contadino e devono essere montate bene. Se sbagli un passaggio, se non mi convinco, di risultati buoni no ne vengono fuori! 
E poi la cioccolata - in tavolette o in cacao - che meglio mi riconosce in quella fondente. Quella più vicina al sapore della bacca originale, quella più vera. Non sempre questa parte del mio carattere è apprezzata... ma in fondo una cioccolata fondente difficilmente può essere una barretta di cioccolata al latte!:-) O la apprezzi o nada! 
E bisogna avere molta pazienza a trattare con me... non cedo ai compromessi... avete presente quando sbagliate la cottura per fondere la cioccolata? Ecco, così io sono!:-) 
Poi possiamo decidere se dentro la cioccolata ci vogliamo la cannella o la scorza dell'aranzia, lo zenzero o il peperoncino... sono pronta sempre per qualsiasi avventura mi stuzzichi, purché sia pensata, ci sia una passione dietro che porti a nuove scoperte, a nuovi orizzonti, a nuove emozioni! 
La presenza dell'arancia manco a dirlo, rappresenta il mio lato "siculo", ma rispetto al caffè da a questo dolce un sapore molto delicato e si presta anche per essere consumato dai bambini - almeno i miei hanno apprezzato. 

Ultimo e non ultimo: questo dolce così composto sa di Fiesta, unica merendina industriale per cui ogni tanto trovo giusto farsi male:-)

Anche con questo dolce partecipo al contest "Dolci agrumati" ideato da "Una fetta di Paradiso


nonché al contest "se io fossi..." ideato da Annarita di "Il bosco di alici" in collaborazione con Toni Brancatisano


Alla prossima!
Maria Luisa:-) 





venerdì 16 novembre 2012

Torta al profumo di limoncello per un portiere


Domenica pomeriggio ricevo una richiesta per preparare una torta per una festa di Laurea. Riccardo si è laureato in Scienze Motorie. Ma lui il "moto" non lo studia solo! Appassionato di calcio, gioca come portiere e fa anche l'allenatore in una squadra di bambini. 
La richiesta è arrivata dalla mamma e ve lo dico qui... mi sono un po' emozionata a sentire la sua richiesta. Ho incontrato solo qualche volta Riccardo, quindi era lei, da mamma orgogliosa, a raccontarmi tutte queste cose. Perchè poi quando devi personalizzare una torta, se non conosci bene la persona bisogna che qualcuno te la racconti. E chi meglio della mamma? 



Mi sono emozionata soprattutto perchè mi sono un po' immedesimata. Perchè quest'anno come tutti gli anni ho cercato di convincere i miei due marmocchi a fare qualche tipo di sport. Nada de nada, non volevano saperne. Poi la mamma di un compagnetto di classe di Riccardo mi ha detto che il figlio aveva cominciato a fare calcio e che c'era ancora posto, quindi se volevano potevano provare! 

Alessandro era entusiasta! Quattro tiri ad un pallone al parco col padre... e ce lo siamo giocato! 
Li accompagno il primo giorno convinta che l'allenamento gli facesse passare la voglia di andare. Cioè: non potevano pensare di arrivare e giocare una partita! Invece il Mister sa come prenderli!:-) Un po' allenamento e due tiri al pallone, un po' allenamento e tiri in porta e partitina nell'ultima mezzora... e chi li schioda più! Pronti a partire ad ogni istante. Fanno i compiti velocissimi che poi si devono preparare. Ma non solo gli allenamenti, anche le partite nel week end. Alessandro vuole giocare in porta, e lì vuole stare fin dal primo allenamento. E la divisa da portiere ha avuto, con sua grande soddisfazione!:-) 


Ecco perchè mi sentivo particolarmente coinvolta in questa preparazione!:-) 
Ma torniamo al nostro dottore. 
Ultimi dettagli: maglia da portiere n. 12, colore della maglia etc etc. 


Cosa non mi è successo in questi 3 giorni - pochi - che avevo per preparare la torta... vabbè, non importa! Ma eccola! 

Peccato non avere qualche foto dell'interno, ma gli ingredienti ve li giro tutti. 


Pan di Spagna da 7 uova, ricetta come qui

Per la farcia:


4 uova

180 gr di zucchero
90 gr di farina 00
90 gr di limoncello
900 gr di latte intero
500 gr di panna + 4 cucchiaini da te di zucchero a velo

 
per la bagna


150 gr di crema di limoncello diluita in 300 gr di acqua


 
per la decorazione:


briciole di pan di spagna colorato

pistacchi
pasta di zucchero
panna


Preparare come al solito il pan di spagna 1 giorno prima. 

Per la farcia. Ho montato prima la panna. Mettere nel boccale del Bimby lo zucchero a velo e con le lame in movimento a vel. 2 cominciare a far cadare a filo la panna. Man mano aumentare la velocità fino a 3-4, per qualche minuto, senza tappo. 
Togliete dal boccale e tenete da parte. 
Senza lavare il boccale ho proceduto alla preparazione della crema, mettendo tutti gli ingredienti insieme: 10', 90°, vel. 4. Lasciate raffreddare completamente e aggiungete la panna alla crema. Tagliare in tre strati il pan di spagna. 
Bagnarlo con il mix di acqua e crema di limoncello, quindi farcire con uno strato di crema. Continuare così anche per il secondo strato. Ricoprire la tornta con un velo di crema e spolverare con pistacchi tritati. 

Alessandro era estasiato davanti a questa torta in cui si riconosceva e ha voluto una foto ricordo!:-) 

E tanti auguri ancora al nostro Mister-portiere,  
dal 24 Ottobre anche "dottore"! 

Alla prossima!:-) 
Maria Luisa





martedì 25 settembre 2012

Torta di compleanno sognando l'Australia - la 3°


Ed eccola l'ultima torta dedicata all'Australia. 
Stavolta ho voluto dare uno spazio anche agli Aborigeni, abitanti dell'Australia da sempre, popolo pacifico, che non conosceva le armi e non faceva guerre. 
La loro arte, caratterizzata da colori solari, rispecchia il loro modo di vivere, basato sul rispetto e l'amore per la terra su cui vivono.  

E finalmente la festa più attesa, quella con i compagnetti!:-)


Abbiamo dovuto approfittare di un momento di calma per fare questa foto, perché arrivati tutti gli altri sono spariti a giocare in giro per il parco e non li abbiamo più visti se non quando la fame ha cominciato a farsi sentire... 

Di seguito la merenda preparata per gli invitati e a prestissimo con le ricette "mancanti".... 

Muffin allo yogurt e panini al burro ripieni con salumi. Foto di Eleonora. 

Foto di Eleonora

La base della torta è una Torta Paradiso - la ricetta la trovate qui - mentre per le barrette - a destra - trovate la ricetta qui

Serpente preparato con panini al burro.

Muffin allo yogurt

Crostata con la crema




Bon bon ricoperti di cioccolato e decorazioni.

Foto ricordo
Abbiamo dimenticato la candelina a casa, 
ma ormai sono 7 anni e due mesi... 
e le abbiamo già spente due volte! :-) 
Possiamo anche passarci sopra... 
è stato un bellissimo pomeriggio!!! 

Alla prossima!:-)

lunedì 17 settembre 2012

Simil tiramisù con ricotta e fragole per il 7° compleanno di Riccardo e le vacanze al mare in Sicilia


Ne abbiamo da raccontare di cose fatte quest'estate! 
Oggi vi voglio deliziare con la seconda torta per il compleanno di Riccardo, preparata in Sicilia. La prima era stata fatta per festeggiare nelle Marche. 

Il soggetto rimane invariato: l'Australia

Se visitare l'Australia e vedere tutti gli animali che la abitano - e che trovi solo lì, come i canguri o il diavoletto della Tasmania - è tra i  più grandi desideri del momento di Riccardo, l'altra isola - molto, molto più piccola, cioè la Sicilia - gli ha comunque sempre regalato grandi emozioni! E anche quest'estate è andata così.... 




Quest'anno le Olimpiadi hanno lasciato il segno, così, le giornate al mare trascorrevano nel fare prove e controprove per fare tuffi, provare tutto quello che tornava alla mente pur di imitare i partecipanti alle Olimpiadi. Un giorno si era "allenato" talmente tanto che è uscito dall'acqua ed è venuto a chiedermi: "Pensi che a questo punto riesco a battere i tuffatori cinesi?" Si è rituffato, è emerso dall'acqua e ha commentato: "Forse arrivo al 2° posto!".... 



Giocare con le onde è stato il suo divertimento preferito! 




Tuttavia anche la palla ha avuto una parte importante quest'anno nei giochi in acqua e sulla spiaggia. Diciamo che ha sostituito degnamente secchielli e palette. 




Come il gioco delle carte, che ci ha accompagnati per tutta l'estate. Notare che le carte si tenevano non solo in mano, ma anche tra le dita dei piedi. E poi, e poi... ancora... grandi dormite, colazione con granita e brioche. E poi cosa c'è di più bello che fregare la fidanzata al cuginetto? E volete mettere che si può rimanere al mare fino a che è talmente buio che non ci vediamo più neanche in faccia? 



E si, perchè sulla costa tirrenica della Sicilia il sole sorge e tramonta nel mare. Da noi, nel golfo fra Tindari e Milazzo, fino alla prima settimana di Agosto è così - quindi si può stare al mare fino a tardi finché le giornate sono lunghe; successivamente comincia a tramontare dietro la montagna di Tindari (si intravede il Santuario in cima alla montagna), regalando fotografie come queste!:-) 

Per concludere in bellezza le nostre vacanze in Sicilia, ci riuniamo l'ultima domenica tutta la famiglia, più due carissimi cugini che vivono in Australia, momentaneamente in vacanza in Italia, e festeggiamo i 7 anni di Riccardo e i 5 1/2 di Alessandro - ci teneva perchè dice che non festeggia mai in Sicilia. 



In quest'occasione, approfittando che mia mamma aveva congelato tante fragole a tempo debito, ho deciso di provare un dolce leggero e adatto anche ai bambini: tiramisù di ricotta con le fragole. 

Ingredienti:

- 400 gr di Savoiardi del Biscottificio Calabrò di Barcellona P.Gotto (che merita menzione a parte in un altro post)
- 500 gr di ricotta freschissima dell'Az. Agricola Isgrò (anche questa merita un post dedicato) 
- 250 gr di panna 
- 5 tuorli
- 10 cucchiai di zucchero + quello per le fragole
- 500 gr di fragole 

per decorare: cacao, cioccolata, pistacchio, fragole

Pulire le fragole, tagliarle a metà, metterle in un colapasta, zuccherarle con due tre cucchiai di zucchero e lasciare che perdano il succo per almeno 4-5 ore. 

Quindi preparare la crema. Passare la ricotta almeno due volte con un passino perchè diventi crema, come già spiegato in questo post.
A parte montare bene i tuorli con lo zucchero, finchè non diventano schiumosi. Aggiungere quindi la ricotta e amalgamare. Montare la panna con qualche cucchiaino di zucchero a velo e aggiungere delicatamente all'impasto. Per aromatizzare ho aggiunto alla fine anche un cucchiaio di Malvasia. 

Quindi comporre il dolce: inzuppare i savoiardi nel succo di fragole - se troppo denso potete allungarlo con qualche cucchiaio di acqua - e disponeteli in una teglia formando uno strato. Quindi coprite con uno strato di crema alla ricotta e ricoprite con le fragole messe a macerare. Formate un'altro strato e proseguite con la crema di ricotta. 




Per decorare il dolce l'ho riposto per qualche ora in freezer in modo che la crema si indurisse un po'. Quindi prima di procedere alla decorazione ho steso un velo di panna montata per creare il fondo bianco. Decorate con fragole a piacere. 

Le decorazioni sono state fatte con il metodo stencil. I particolari del canguro sono stati messi in risalto ripassando il contorno con la cioccolata fusa - 3/4 al latte, 1/4 fondente. 




E anche questa è andata e ci proiettiamo verso la torta per festeggiare con i compagnetti - anche se in ritardo, ma le promesse vanno mantenute! 

Le vacanze sono finite, è ricominciata la scuola, ma a giudicare dalle facce degli ultimi giorni, mi sembrano piuttosto riposati e carichi per ripartire. 



Alessandro non si è naturalmente fatto mancare le sue trovate - come quello di prendersi da solo nella rete come un pesce o andare a dormire dietro il portone di casa - l'ho cercato dappertutto e non lo trovavo e alla fine ecco dov'era finito! 

E' tempo di guardare adesso verso nuovi orizzonti! 



Alla prossima!:-) 

Con questo dolce partecipo al contest di Dolci a go go, dedicato ai Dolci al cucchiaio



e al contest "I dolci e ... la ricotta" ideato da Laura di "Pane e Olio"


venerdì 20 luglio 2012

Crostata per i 7 anni di Riccardo - che sogna l'Australia

Sono passate ormai quasi due settimane dal compleanno del mio piccolo ometto. 
7 anni e non sentirli! E che ti vuoi sentire a 7 anni, se non tanta energia in corpo, soprattutto per giocare (e litigare) con il fratello, tanti sogni nel cassetto e tanta voglia di scoprire il mondo?

Ogni anno cogliamo l'occasione per realizzare torte che riproducano le passioni del momento, come quiqui e qui
Quest'anno il tema è: l'Australia. 
Amante degli animali com'è, non vede l'ora di visitare paesi dove è possibile ancora incontrare animali un po' ovunque, e in questo senso l'Australia offre la possibilità di vedere animali che altrove non puoi trovare: i canguri, i diavoletti della Tasmania.


Il suo sogno? Andare in Australia il prossimo Natale e starci almeno 1 mese. 
Vabbè, almeno lui si permette di sognare in grande... noi abbiamo bisogno di fare i conti con la realtà: portafogli, in primis. 
Di certo possiamo viaggiare con la fantasia - che non costa nulla - e preparare torte dedicate!:-)

Quest'anno il giorno del compleanno eravamo dai nonni nelle Marche - eravamo lì al rientro dalla montagna. Niente di organizzato per tempo quindi, era pure domenica... che ti puoi far venire in mente? Di certo non di non festeggiare! 
Così mi sono arrabbattata con quello che c'era: uova, latte, farina, burro, frutta della casa e poco tempo. 



La base della crostata è uguale a quella che trovate qui
La crema è quella che trovate qui.
Frutta: pesche, albicocche, prugne
Gelée Lindt.
Cioccolata fusa per guarnire

Preparate la base della crostata e disponetela nella teglia. Coprite con carta da forno e mettete sopra dei ceci. 
Infornate per circa 30' a 180° - o finché non sarà dorata.
Fate raffreddare. 

Nel frattempo preparate la crema e lasciate raffreddare. Vi consiglio di lasciarla nel boccale togliendo il coperchio e ti tanto in tanto farla andare a vel. 5. per circa 30'' senza tappo. 
Quando sarà fredda fatela andare ancora a vel. 5: avrete così una crema priva di grumi e perfettamente liscia. 

Ricoprite la crostata con la crema. 
Posizionate la frutta a piacere e guarnite con la cioccolata fusa. 

La cosa che ha lasciato Riccardo senza parole è stato il biscotto a forma di Australia. Ho solo ricopiato su carta da forno la forma dell'Australia da un atlante e poi l'ho riprodotta sulla carta da forno e fatta cuocere come un biscotto. 

Ci aspettano altre due torte dedicate all'Australia. 
La prossima sarà in Sicilia, mentre la festa con i compagnetti è stata momentaneamente rimandata a data da destinarsi. 

Quindi alle prossime!:-)  

Con questa crostata partecipo al contest "I colori dell'estate" ideato da Ale's Kitchen e da Le Chateau de gourmandises.


martedì 26 giugno 2012

Torta col treno per Filippo

Quante feste di compleanno in questi giorni! 
E con questo caldo tante mamme - e tanti papà - si sacrificano di fronte ai fornelli e ai forni per preparare tante cose buone per i loro piccoli e per renderli felici nel giorno del loro compleanno. 
E allora mi è tornata in mente una torta che non avevo ancora pubblicato, che avevo preparato per la festa di compleanno di Filippo - un amichetto dei miei figli - che la mamma mi aveva chiesto di fare con soggetto "il treno". 
Devo dire: stavo un po' nel pallone in quel periodo, appena rientrata dal mare, scuola appena iniziata, adeguamento ai nuovi ritmi - uno all'elementare, l'altro alla materna. 
Siccome non sono questi i problemi della vita, la torta è stato un motivo per rimetterci con i piedi per terra e ripartire! 

Per questo, a quasi un anno di distanza, quando stiamo tuffandoci nelle lunghe vacanze estive - quindi in cambio di ritmo al contrario - ho deciso di pubblicare questa torta. 




La torta, come richiesto dalla mamma, era la torta paradiso - che ha sempre riscosso grande successo tra adulti e bambini. La ricetta la trovate qui. Questa torta ha il vantaggio che può essere preparata utilizzando solo fecola di patate, quindi va bene anche per i celiaci, se ce ne fossero presenti. 
Sopra pan di spagna sbriciolato dentro al boccale del Bimby con aggiunta di coloranti; quindi decorazione fatta utilizzando biscotti, farina di cocco e panna montata. 
Il bimbo seduto a giocare con il suo trenino rappresenta Filippo, che ama ciucciare il pollice - come mio figlio Riccardo! 
Ognuno ha i suoi vizi!:-) e loro hanno questo in comune.... 




Approfitto di questo post, per fare una carrellata di torte pubblicate fino a questo momento, con le quali partecipo al contest "Ti regalo una torta", ideato da "Dolci idee e non solo" per avere spunti per la realizzazione della prossima torta di compleanno della sua piccola! 





Questa torta fa pensare al relax e all'estate potrebbe essere una bella torta, soprattutto se ci sono intolleranti ai latticini. 
Qui la ricetta.





Quindi, a tutto dinosauri. I dinosauri affascinano molto i bambini. 
Per questo ne ho preparate ben 3 per Riccardo e 1 anche per Daniele.



Qui la ricetta.




qui il post relativo;




qui il post relativo;


L'anno prima era passione squali




Alessandro è più variabile con i gusti:
Questa è la torta dello scorso anno, con i Little Einsteins:




E poi quella di quest'anno, dedicata alla nave dei pirati, ma con i Lego: 
  


e questa è la torta del mio compleanno




e quella di Rapunzel per la festa di compleanno di Marcella: 




E tanti felici compleanni a tutti i bimbi del mondo!:-) 

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