cos'è casa mia?

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giovedì 14 febbraio 2013

Torte per il 6° compleanno di Alessandro. E la ricetta della crema senza uova


E come vi ho già detto nel post precedente, il piccolo di casa ha compiuto 6 anni. Non ci si crede come passa in fretta il tempo! 


Va già a scuola - eh si, è un anticipatario - e gli piace tantissimo! Si incaponisce a leggere leggere leggere tutto. Ed è felice quando sa che il giorno dopo faranno qualcosa di nuovo - una lettera, una lettura...

Tutto bene, a parte la cocciutaggine, la voglia di fare sempre il bastian contrario! Preparare le torte per lui è sempre un terno al lotto. Fino a 3 settimane fa dovevamo fare i pokemon (aiutooo!). Poi quando ha visto la torta del mio compleanno, gli è piaciuta talmente tanto che non voleva che la tagliassimo, voleva che la tenessi per il suo... cioè dai Pokemon alla cioccolatiera e tazza con biscotti ce ne passa. Ma lui è così, bisogna prenderlo per quello che è:-)  
Poi gli è piaciuto anche il tiramisù, quindi voleva che la sua torta fosse quella......... oddio, 'sto bambino mi manderà al manicomio!!:-)



Vabbè, facciamo il tiramisù, ma uno non basta... quindi facciamo anche un'altra torta. Nella confusione che mi propina alla fine si deve accontentare della decorazione che penso all'ultimo momento!!! Perchè oltre alla torta avevamo a colazione e a pranzo 15 bambini... 




Però, meno male, gli è piaciuta... chissà, forse i bambini in fondo in fondo preferiscono le decorazioni semplici piuttosto che pokemon mostriciattoli, dettati solo dalla pubblicità in TV. 

Il ricetta del tiramisù all'arancia lo trovate qui
La base della torta la trovate qui (ma questa è la dose con 5 uova). 
La ricetta dei biscotti la trovate qui. Per colorare la frolla utilizzate coloranti in polvere, gli stessi che si utilizzano per la pasta di zucchero.

Ma la novità è che ho farcito la torta con la crema senza uova. Ottima per chi è intollerante alle uova, ma deliziosa anche per chi non ha questi problemi.  
Mi era tornata in mente qualche mese fa, quando un giorno mi sono ritrovata senza uova e con la necessità di fare la crema per i bignè. 
Mi è tornata in mente la crema che facevo da piccola - la facevo già quando avevo 10-11 anni. Era la ricetta di mamma e noi la preparavamo per fare merenda!:-)  
Dosata a cucchiai, ho deciso di verificarne il peso per essere più precisa nell'indicarvi le dosi. 
Provatela. E' molto delicata. Per i bignè l'ho utilizzata semplice, mentre per la torta ho utilizzato questa dose + 250 gr di panna montata, miscelata quando la crema è ormai fredda e molto delicatamente in modo da non smontare la panna. 



piatto "Terre Solari"


Crema senza uova:

60 gr di zucchero
60 gr di farina 00 
500 gr di latte
scorzetta di limone

Se volete prepararla al cioccolato, sostituite 1 cucchiaio di farina con 1-2 cucchiai di cacao amaro. 

Se procedete con un pentolino, sciogliete in una ciotola prima lo zucchero con il latte. Aggiungete un cucchiaio per volta di farina e amalgamate finchè non rimangono grumi. Aiutatevi con un passino per versare il tutto nel pentolino evitando così di avere grumi che diventano poi incontrollabili. Mettere sul fuoco a fiamma moderata, aggiungete la scorza del limone e cuocete finchè non si addensa, girando continuamente con un cucchiaio di legno, aggiungendo il latte poco per volta. 

Se procedete col Bimby, nel boccale pulito inserite la scorza di limone, lo zucchero e 30 gr di farina. Polverizzate: 20'' vel. 9. 
Aggiungete il resto della farina e il latte. Cuocere 7', 90°, vel. 4. 
In questo caso vi consiglio di lasciare la crema a raffreddare dentro al Bimby e di tanto in tanto farlo andare a vel. 4. Questo vi permetterà, una volta fredda, di eliminare i grumi che si possono creare raffreddandosi. 

La ricetta dei bignè l'avevo già postata qui.

Alla prossima!
Maria Luisa:-) 


giovedì 31 gennaio 2013

Tiramisù all'arancia e tanti auguri... a me!


Come vola il tempo... o forse no! 
365 gg dall'ultimo compleanno e.... sembra che le cose non cambiano mai! Invece no, i bambini crescono, noi invecchiamo!:-) e in un anno di cose ne abbiamo fatte. 
Fare resoconti spesso porta a rimuginare su occasioni perse, chance che non hai avuto, sogni che non si sono realizzati... poi metti il punto e ricominci a sognare nuovi sogni, a sperare in nuove occasioni. Ecco, in fondo questa sono io!:-) 

Sempre molto ottimista, anche quando accade qualcosa di negativo. Perchè la vita non si ferma in un attimo, e quando ci si sofferma a fissare troppo un singolo punto, non ci accorgiamo che c'è un mondo che gira intorno. E se quel punto che brillava comincia ad oscurarsi allora è il momento di alzare la testa e guardarsi intorno, vedere che c'è tanto altro. E forse quel punto si è oscurato proprio per darci l'opportunità di scoprire ciò che altrimenti ci saremmo persi. 




E questo dolce l'ho pensato così. 
Volevo fare qualcosa che mi rappresentasse, che mi assomigliasse. 
Per questo ho fatto un tiramisù. 
Perché? Perchè è un dolce che preparo da quando avevo 15 anni, sempre con mia grande soddisfazione, nonchè di chiunque l'abbia assaggiato. 
Di tiramisù ne ho assaggiati tanti: ma questa ricetta, fornitami da una signora di Messina appunto moltissimi anni fa, non la cambio... e se la provate anche voi mi darete ragione, ne sono certa!:-) 

Stavolta però ho messo del mio. 

Mi era venuta voglia di fare il tiramisù all'arancia. Ho vagato qualche giorno su internet, ma non ho trovato nulla che mi convincesse. Però qualcuno l'ha fatto quindi come idea non era male. Quindi procedo!:-)





Ingredienti come qui, ma vi riporto per comodità:


5 uova freschissime

130 gr di zucchero
500 gr di mascarpone
la scorza di 1 arancia
50 gr di acqua
1 confezione di pavesini

cacao amaro 
cioccolata fondente


per la bagna

300 gr di spremuta fresca di arance (io Contadini per passione)
5 cucchiai di Passito Liquoroso di Pantelleria

per le decorazioni


pasta frolla come qui

coloranti per alimenti


Procedo, in parte col Bimby.

Mettere nel boccale del Bimby lo zucchero e la scorza dell'arancia, lavata e asciugata. Polverizzare 10'' vel. 8-9. Trasferire lo zucchero aromatizzato all'arancia in un pentolino, aggiungere l'acqua e portare ad ebollizione. 
Nel frattempo dividere i tuorli dagli albumi. Mettere i tuorli nel boccale del Bimby dove avrete inserito anche la farfalla e gli albumi in un contenitore che possa poi contenere anche il resto degli ingredienti. Montare i tuorli per un paio di minuti a vel. 2-3. 
Nel frattempo lo zucchero avrà cominciato a schiumare. Lasciate cuocere qualche minuto e con le lame in movimento aggiungete ai tuorli versando a filo dal foro del coperchio. Continuate a montare finchè i tuorli non diventano bianchi e schiumosi. 
A questo punto mettete il mascarpone in un contenitore, lavoratelo brevemente con una forchetta, quindi aggiungetelo ai tuorli e amalgamate a vel. 4. 
Montate a parte gli albumi con un pizzico di sale. Quando saranno ben montati - cioè girando sotto sopra il contenitore gli albumi non scivolano giù - come per magia resistono alla forza di gravità!:-) - riprendete i rossi con il mascarpone e versando lateralmente, un po' per volta, amalgamate delicatamente per evitare di smontare gli albumi, aiutandovi con un cucchiaio di legno con movimenti dal basso verso l'alto. 
Quando la crema risulterà liscia e senza grumi è pronta. Ponetela in frigo almeno 15'. 
Preparate adesso la bagna. Fate la spremuta di due o tre arance - dipende da quanto sono grandi e da quanto sono succose. 
Mettete la spremuta in una ciotolina adatta a mettere dentro i pavesini per inzupparli. Aggiungete il passito e mescolate. 
Prendete il contenitore in cui preparete il dolce. 
Mettete i pavesini dentro la spremuta per qualche secondo e formate uno uno strato di biscotti. Coprite con uno strato di crema al mascarpone, spolverate con cacao e ricoprite con cioccolato fondente - io l'ho grattugiato nel Bimby.
Procedete così fino a fare un massimo di 3 strati. 
Ho tenuto il dolce in frigo a riposare - dopo qualche giorno è più buono. Ho preparato i biscotti come qui, ma qualche settimana fa, per caso, mi era venuta voglia di sperimentare la frolla colorata. 
Allora ho voluto riprovare meglio qui e altre cose vi posterò nei prossimi giorni. 
Ho creato il disegno su carta da forno e ritagliata sulla pasta frolla. Colorata una parte della pasta frolla con coloranti alimentari in polvere e creati i disegnini sopra, quindi infornati. 



Così in questo dolce e in questa decorazione ci sono io, almeno per come mi sento di essere arrivata all'età indicata nell'angolino in alto a destra!:-) 
Se fossi un dolce sarei un tiramisù: normalmente ottimista e sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno di una mano; bisogna che sia sempre convinta di quello che faccio, per questo come la crema del tiramisù le uova devono essere freschissime, meglio del contadino e devono essere montate bene. Se sbagli un passaggio, se non mi convinco, di risultati buoni no ne vengono fuori! 
E poi la cioccolata - in tavolette o in cacao - che meglio mi riconosce in quella fondente. Quella più vicina al sapore della bacca originale, quella più vera. Non sempre questa parte del mio carattere è apprezzata... ma in fondo una cioccolata fondente difficilmente può essere una barretta di cioccolata al latte!:-) O la apprezzi o nada! 
E bisogna avere molta pazienza a trattare con me... non cedo ai compromessi... avete presente quando sbagliate la cottura per fondere la cioccolata? Ecco, così io sono!:-) 
Poi possiamo decidere se dentro la cioccolata ci vogliamo la cannella o la scorza dell'aranzia, lo zenzero o il peperoncino... sono pronta sempre per qualsiasi avventura mi stuzzichi, purché sia pensata, ci sia una passione dietro che porti a nuove scoperte, a nuovi orizzonti, a nuove emozioni! 
La presenza dell'arancia manco a dirlo, rappresenta il mio lato "siculo", ma rispetto al caffè da a questo dolce un sapore molto delicato e si presta anche per essere consumato dai bambini - almeno i miei hanno apprezzato. 

Ultimo e non ultimo: questo dolce così composto sa di Fiesta, unica merendina industriale per cui ogni tanto trovo giusto farsi male:-)

Anche con questo dolce partecipo al contest "Dolci agrumati" ideato da "Una fetta di Paradiso


nonché al contest "se io fossi..." ideato da Annarita di "Il bosco di alici" in collaborazione con Toni Brancatisano


Alla prossima!
Maria Luisa:-) 





lunedì 17 settembre 2012

Simil tiramisù con ricotta e fragole per il 7° compleanno di Riccardo e le vacanze al mare in Sicilia


Ne abbiamo da raccontare di cose fatte quest'estate! 
Oggi vi voglio deliziare con la seconda torta per il compleanno di Riccardo, preparata in Sicilia. La prima era stata fatta per festeggiare nelle Marche. 

Il soggetto rimane invariato: l'Australia

Se visitare l'Australia e vedere tutti gli animali che la abitano - e che trovi solo lì, come i canguri o il diavoletto della Tasmania - è tra i  più grandi desideri del momento di Riccardo, l'altra isola - molto, molto più piccola, cioè la Sicilia - gli ha comunque sempre regalato grandi emozioni! E anche quest'estate è andata così.... 




Quest'anno le Olimpiadi hanno lasciato il segno, così, le giornate al mare trascorrevano nel fare prove e controprove per fare tuffi, provare tutto quello che tornava alla mente pur di imitare i partecipanti alle Olimpiadi. Un giorno si era "allenato" talmente tanto che è uscito dall'acqua ed è venuto a chiedermi: "Pensi che a questo punto riesco a battere i tuffatori cinesi?" Si è rituffato, è emerso dall'acqua e ha commentato: "Forse arrivo al 2° posto!".... 



Giocare con le onde è stato il suo divertimento preferito! 




Tuttavia anche la palla ha avuto una parte importante quest'anno nei giochi in acqua e sulla spiaggia. Diciamo che ha sostituito degnamente secchielli e palette. 




Come il gioco delle carte, che ci ha accompagnati per tutta l'estate. Notare che le carte si tenevano non solo in mano, ma anche tra le dita dei piedi. E poi, e poi... ancora... grandi dormite, colazione con granita e brioche. E poi cosa c'è di più bello che fregare la fidanzata al cuginetto? E volete mettere che si può rimanere al mare fino a che è talmente buio che non ci vediamo più neanche in faccia? 



E si, perchè sulla costa tirrenica della Sicilia il sole sorge e tramonta nel mare. Da noi, nel golfo fra Tindari e Milazzo, fino alla prima settimana di Agosto è così - quindi si può stare al mare fino a tardi finché le giornate sono lunghe; successivamente comincia a tramontare dietro la montagna di Tindari (si intravede il Santuario in cima alla montagna), regalando fotografie come queste!:-) 

Per concludere in bellezza le nostre vacanze in Sicilia, ci riuniamo l'ultima domenica tutta la famiglia, più due carissimi cugini che vivono in Australia, momentaneamente in vacanza in Italia, e festeggiamo i 7 anni di Riccardo e i 5 1/2 di Alessandro - ci teneva perchè dice che non festeggia mai in Sicilia. 



In quest'occasione, approfittando che mia mamma aveva congelato tante fragole a tempo debito, ho deciso di provare un dolce leggero e adatto anche ai bambini: tiramisù di ricotta con le fragole. 

Ingredienti:

- 400 gr di Savoiardi del Biscottificio Calabrò di Barcellona P.Gotto (che merita menzione a parte in un altro post)
- 500 gr di ricotta freschissima dell'Az. Agricola Isgrò (anche questa merita un post dedicato) 
- 250 gr di panna 
- 5 tuorli
- 10 cucchiai di zucchero + quello per le fragole
- 500 gr di fragole 

per decorare: cacao, cioccolata, pistacchio, fragole

Pulire le fragole, tagliarle a metà, metterle in un colapasta, zuccherarle con due tre cucchiai di zucchero e lasciare che perdano il succo per almeno 4-5 ore. 

Quindi preparare la crema. Passare la ricotta almeno due volte con un passino perchè diventi crema, come già spiegato in questo post.
A parte montare bene i tuorli con lo zucchero, finchè non diventano schiumosi. Aggiungere quindi la ricotta e amalgamare. Montare la panna con qualche cucchiaino di zucchero a velo e aggiungere delicatamente all'impasto. Per aromatizzare ho aggiunto alla fine anche un cucchiaio di Malvasia. 

Quindi comporre il dolce: inzuppare i savoiardi nel succo di fragole - se troppo denso potete allungarlo con qualche cucchiaio di acqua - e disponeteli in una teglia formando uno strato. Quindi coprite con uno strato di crema alla ricotta e ricoprite con le fragole messe a macerare. Formate un'altro strato e proseguite con la crema di ricotta. 




Per decorare il dolce l'ho riposto per qualche ora in freezer in modo che la crema si indurisse un po'. Quindi prima di procedere alla decorazione ho steso un velo di panna montata per creare il fondo bianco. Decorate con fragole a piacere. 

Le decorazioni sono state fatte con il metodo stencil. I particolari del canguro sono stati messi in risalto ripassando il contorno con la cioccolata fusa - 3/4 al latte, 1/4 fondente. 




E anche questa è andata e ci proiettiamo verso la torta per festeggiare con i compagnetti - anche se in ritardo, ma le promesse vanno mantenute! 

Le vacanze sono finite, è ricominciata la scuola, ma a giudicare dalle facce degli ultimi giorni, mi sembrano piuttosto riposati e carichi per ripartire. 



Alessandro non si è naturalmente fatto mancare le sue trovate - come quello di prendersi da solo nella rete come un pesce o andare a dormire dietro il portone di casa - l'ho cercato dappertutto e non lo trovavo e alla fine ecco dov'era finito! 

E' tempo di guardare adesso verso nuovi orizzonti! 



Alla prossima!:-) 

Con questo dolce partecipo al contest di Dolci a go go, dedicato ai Dolci al cucchiaio



e al contest "I dolci e ... la ricotta" ideato da Laura di "Pane e Olio"


mercoledì 13 giugno 2012

Panna cotta con salsa di fragole

E' esplosa la voglia di preparare cose fresche, cose che si possono preparare per tempo e ritrovarle pronte al rientro da una passeggiata - o dal lavoro. 
E così, domenica scorsa ho deciso di viziare i miei tre uomini preparando questa delizia.


Ingredienti:

500 gr di panna fresca
100 gr di latte
50 gr di zucchero
4 fogli di colla di pesce
qualche goccia di vaniglia

per la salsa di fragole 
(ricetta del libro base Bimby)

250 gr fragole + altre per decorare
130 gr di zucchero (la ricetta ne prevede 150 gr)
1 limone, il succo

Esecuzione:
In una ciotola mettere dell'acqua fredda e mettere ammollo i fogli di gelatina.
Nel Bimby: mettere tutti gli altri ingredienti e cuocere: 6', 80°, vel. 3.
A fine cottura, strizzare i fogli di gelatina e aggiungerli al resto degli ingredienti dentro al boccale. Fare andare 10" vel. 3. 
Mettere il composto in pirottini singoli o in una formina - se sono in silicone è meglio - e mettere in frigo per almeno 3 ore. 

Senza lavare il boccale, mettere le fragole e frullare per qualche secondo a vel. 7. 
Aggiungere lo zucchero e il succo di limone e cuocere: 6', 80°, vel. 3. 
Lasciare raffreddare e guarnire la panna cotta al momento di servire insieme a qualche fragola fresca.
Questa salsa l'ho preparata con fragole bio profumatissime e molto saporite. Non è possibile qui riportare i profumi, ma mi sarebbe piaciuto molto riportarvi il profumo che ho sentito appena aperto il coperchio a fine cottura!:-))) 
In base al vostro gusto, la quantità di salsa potrebbe essere superiore a quella che vi è necessaria per guarnire la panna cotta. Potete però conservarla qualche giorno in frigo o congelarla - visto che le fragole a breve saranno finite!:-(

la prima per papi, la seconda per Riccardo, la terza (con 4 fragoline) per Alessandro
I puffi di casa hanno voluto collaborare alla guarnizione della loro personalissama panna cotta, che hanno divorato subito dopo avermi lasciato giusto il tempo di fotografarle...  

Con questa ricetta partecipo al contest "gelato" ideato Le ricette di Tina e Arte in Cucina, in collaborazione con "Casa Bianca Collezioni", "Colora la tua fresca estate


e visto che è piacuta molto anche ai bambini, partecipo anche al contest ideato da Sabrina&Luca di "Sapori diVini", Una ricettola per la pupattola, Primavera


  Alla prossima!:-)

domenica 22 aprile 2012

Coppe di fragole e mascarpone

Bentrovati! 
La mia assenza dal blog è stata quasi necessaria, 
per staccare un po' e ricaricarmi.
Nel frattempo ho già tante nuove idee da condividere con voi:-)
Visto che il "rientro" cade di domenica, 
vi lancio l'idea per un dessert, spesso inevitabile in questo giorno. 
Sono certa che anche commensali - grandi e piccini - apprezzeranno. 
Come già avrete capito, sono molto rigida sulle stagionalità. Personalmente non le comprerei ancora le fragole. Quelle che crescono all'aperto sono di gran lunga più buone, ma.... mia mamma il giorno prima di Pasqua è tornata a casa con una cassetta di fragole e bisognava farci qualcosa... 
di certo non si potevano sprecare.

Così pensa ripensa.... ho riadattato la mia crema di mascarpone - che faccio da 25 anni, sempre molto gradita - alle nostre fragoline. 


Ingredienti per 12 coppette (come in foto):

5 uova
500 gr mascarpone
12 cucchiai rasi di zucchero
3-4 vaschette di fragole
6 savoiardi freschi
12 fragole lasciate intere, di dimensioni simili
12 ciuffi di menta
zucchero a velo
1 cucchiaio di malvasia

Esecuzione:

Lavare la quantità di fragole delle 3 vaschette, togliere il picciolo e procedere per tagliarli a pezzetti piccoli, meglio se simili di misura. Porle in una ciotola, aggiungere due cucchiai rasi di zucchero del totale e lasciarle a perdere il succo per almeno 3-4h, senza riporle in frigo, almeno durante la prima ora. 

Nel frattempo preparare la crema di mascarpone. Separare i bianchi dai rossi d'uovo. Aggiungere ai rossi lo zucchero rimanente (10 cucchiai rasi) e sbattere almeno per 3-4 minuti. Io lo faccio nel Bimby: 3-4', antiorario, vel. 3-4.
Aggiungere quindi il mascarpone e amalgamare finché non avrete ottenuto una crema liscia e priva di grumi. 
Montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente alla crema di mascarpone. 

Quando le fragole saranno pronte, metterne qualche cucchiaiata sul fondo di ogni coppa o bicchiere, tenendo il succo da parte.

Posizionare quindi in ogni coppetta mezzo savoiardo spezzato e inzupparlo leggermente con il succo di fragola a cui avrete aggiunto la malvasia. 



Quindi coprite con la crema di mascarpone, 
decorate a piacere con le fragole intere tagliate a spicchi 
e con qualche fogliolina di menta.
Spolverate con zucchero a velo a piacere.

Il risultato è stato strepitoso ed è sembrato surreale il silenzio calato a tavola appena assaggiata la coppa. 
Nessuno parlava: era divina!:-) 



Con questa ricetta partecipo con molto piacere al contest dedicato alle fragole (tra i miei frutti preferiti) "Fragole a colazione" ideato da Dani di Cucina Libri & Gatti.


Vi auguro una serena domenica.
Alla prossima.





domenica 12 febbraio 2012

Biscotti al profumo di arancia, zenzero e cannella

Questi biscotti li ho preparati la prima volta sotto Natale, alcuni anni fa, per fare i ginger bread. Mi sono piaciuti talmente tanto, che ne ho preparati tantissimi, per regalarli per Natale, per fare i segnaposti per il pranzo di Natale e per fare le decorazioni per l'albero di Natale appunto. Anche se rimangono appesi per 1 mese si mantengono benissimo, profumano tutta casa e si prestano bene per essere decorati. Nonchè mangiati. Oggi ho deciso di rifarli, visto che la neve da l'impressione di essere ancora a Natale! E questa è l'occasione giusta per pubblicare la ricetta, che altrimenti avrei rimandato al prossimo Natale...


Ingredienti

300 gr di farina 00
1 uovo e 1 tuorlo
120 gr di burro
100 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci (facoltativo)
2 cucchiaini di zenzero macinato 
(io ho usato un pezzetto di radice di zenzero secca)
2 cucchiaini di cannella   macinata 
(io ho usato quella in stecche)
la scorza di un arancia grande, non trattata

Nel Bimby: mettere nel boccale lo zucchero, 50 gr di farina, la scorza d'arancia, la cannella e lo zenzero e polverizzare: 20" vel. 9-10.
Aggiungere quindi il burro, l'uovo e il tuorlo (tenete da parte il bianco), la farina rimanente e il lievito. Impastare: 20" vel. 5.
Formare un panetto e lasciare riposare in frigo almeno 30', ma se volete anche tutta la notte.
Quindi stendete l'impasto fino ad ottenere uno spessore di 1/2 cm. Tagliare con il taglia biscotti e infornare a 180° per 15'.


Se volete potete decorarli con pasta di zucchero o ghiaccia reale. Ma perdonatemi, queste due ricette le pubblicherò tra qualche giorno.

Riccardo ha voluto dare il suo contributo e li ha decorati così!

Con questa ricetta partecipo al contest "Creiamo con lo zucchero?" ideato da Creare con lo zucchero, nella sezione dolci decorati.


domenica 29 gennaio 2012

Coppa bianca e nera

Buona domenica a tutti! 
Quante cose vorremmo fare la domenica? Dormire, fare una passeggiata, vedere gli amici... 
e per chi ama stare in cucina... preparare qualcosa di buono! 
Oggi vi propongo una ricettina semplice da preparare per la merenda dei vostri bambini. 
E' qualcosa di simile alla coppa "della mucca", ma più buona! Soprattutto potete prepararla in un qualsiasi momento.... buona merenda! 


Ingredienti per 4 coppette:
Crema Bimby (dal libro base)
100 gr di zucchero
45 gr di farina 
2 uova
500 gr di latte 
1 cucchiaio di cacao amaro
scorza di limone

Per una versione Gluten Free sostituire la farina con la fecola. 
Esecuzione:
Nel boccale del Bimby mettete lo zucchero, la farina e la scorza di limone e polverizzate: 20" vel. 9. Aggiungere le uova e il latte: 7', 90° vel. 4. 


Mettere 3/4 della crema in un contenitore. A quella rimasta nel boccale aggiungere il cacao: 20", vel. 4. 
Lasciate raffreddare, quindi versare in delle coppette aiutandovi con un cucchiaio, alternando la crema bianca con quella al cioccolato. Per creare l'effetto "mucca" bisogna fare in modo che la crema al cacao sia visibile dall'esterno .... e voilà, la merenda è pronta!:-) 

lunedì 2 gennaio 2012

Zuppa Inglese vestita a festa

Ecco, è arrivato l'ultimo giorno dell'anno! 

Ci siamo rilassati dopo le solite corse prima di Natale e stasera, fuori programma, 
saremo a casa di una nuova amica per aspettare insieme la fine del 2011 e l'inizio del 2012!!!
Mi andava di preparare qualcosa di buono...ma doveva anche essere qualcosa di veloce!  
Quale migliore occasione quindi per preparare un dolce profumato, 
bello da vedere e ottimo per chiudere in bellezza il cenone? 




Quindi Zuppa Inglese


Ingredienti: 
1 confezione di Pavesini

per la bagna 
Alchermes 100 gr
150 gr di acqua

per la crema:
2 uova, 
100 gr di zucchero
 40 gr di farina 00
1/2 lt. di latte
scorza di limone
250 gr di panna fresca
1 cucchiaino di zucchero a velo

per decorare
chicchi di melograno, palline colorate e palline argentate per decorazioni torte.

Esecuzione: preparare la crema. Io la preparo col Bimby. Mettere nel boccale lo zucchero, la farina e la scorza di limone: 20'' vel. 9. Aggiungere le uova e il latte: 7', 90°, vel. 4. Nel frattempo montare la panna con un cucchiaino di zucchero a velo. Quando la crema sarà pronta, metterne la metà in un piatto e aggiugere a quella rimasta nel boccale 20gr di cacao amaro: 20'' vel. 3. Quindi lasciare raffreddare. 
Nel frattempo preparare la farcia con 100gr di alchermes e 150 di acqua. 
Quando la crema sarà fredda aggiungere 4 cucchiai di panna montata per ciascun tipo e mescolare delicatamente. 
Passare velocemente i pavesini nell'alchermes e posizionarli nel contenitore in cui volete riporre il dolce, facendo uno strato. Quindi mettere uno strato di crema al cioccolato. Continuare alternando pavesini e crema bianca e poi ancora al cioccolato fino ad esaurimento. Se il contenitore fosse più grande di quello che vedete in foto forse la crema basterà per un solo strato. Decorate a piacere, tenendo da parte qualche cucchiaio di crema e/o di panna per fare qualche ciuffetto decorativo. 


Il dolce è stato tenuto in frigo per almeno 8 ore prima di essere consumato. 
L'aspetto è invitante, l'hanno mangiato anche i bambini!

Buon Anno a tutti!  

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