cos'è casa mia?

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venerdì 7 febbraio 2014

Pangoccioli


Cos'è che ci spinge a imitare "creazioni industriali"? 
... non lo so'! Ve lo siete mai chiesti? 
Ci penso su un po'.....cos'è, cos'è???
Provo a buttare giù un'ipotesi... 
Forse la voglia di riprodurre quelle merende che dagli anni 70 in poi, una dopo l'altra, 
hanno affollato gli scaffali delle botteghe e poi dei supermercati;
quelle merende che hanno sostituito i ciambelloni fatti in casa, il pane con lo zucchero, il pane col pomodoro, la frutta secca, il pane con l'olio, la frutta in genere... 
Perchè erano una novità, erano sempre pronte, 
erano imbustate singolarmente, comode da portare anche a scuola. 
Più facile di così! 
E poi ne avevamo sempre di più, quindi non c'era che da scegliere... 
Qualche tempo dopo - troppo tempo dopo - ci siamo accorti del lato meno bello di tutto ciò.... 

E vabbé non c'è bisogno che vi elenco gli aspetti meno "buoni"... 
li conosciamo bene tutti... 
Siccome queste cose sfiziosette incontrano i gusti dei più.... siccome sappiamo che per quanto buoni sarebbe meglio sapere cosa ci mettiamo dentro... allora ci proviamo... ?

Il risultato....? straordinario! 
La rete ci permette di trovare e scambiarci informazioni per riprodurli a casa! 
E anche chi non ha mai fatto neanche un ciambellone ci prova... 
con un buon robot che aiuta si riesce a fare molto, e sempre meglio... 
e quando parti, non ti fermi più... 
e le merendine sugli scaffali li lasci lì, salvo in caso di emergenza! ... 
Non è neanche la prima volta che faccio "imitazioni" - dolci e salati. 
Vi invito quindi a provare i Tegolini, le Girelle, i Sofficini, i Bastoncini di Pesce, Pan Carrè, Soldini, Fette Biscottate. 


Ancora una volta, la ricetta è di Paola di Anice e Cannella, la mia guru in fatto di lievitati.... 
Avrò comprato i pangoccioli una sola volta, e li avevo subito bocciati.... 
per questo ci ho pensato molto prima di provarli... 
ma questi sono un'altra cosa... vale la pena provare, assolutamente! 
Riporto la ricetta per comodità. La lavorazione è versione Bimby.

Ingredienti per 13 pangoccioli
250 gr di farina 00
250 gr di farina Manitoba (io Lo Conte)
10 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
1 uovo
1 tuorlo
85 gr di zucchero
10 gr di sale
50 gr di burro
25 di strutto
75 di gocce di cioccolato (tenute in freezer) 
1 arancia, la scorza (io Contadini per Passione
1 cucchiaino di vaniglia
150 di acqua
115 di latte

per spennellare:
un tuorlo + poco latte

Procedimento. 

Nel boccale tritare la scorza d'arancia: 10'' vel. 8-9. Aggiungere 25 gr di burro e aromatizzare: 5', 70° vel. soft. Tenere da parte, cercando di pulire al meglio il boccale con un leccapiatti. 
Nel boccale mettere l'acqua e portarla a temperatura ambiente: 1' 37° vel. soft. Aggiungere il miele e il lievito: qualche secondo a vel. 2. Aggiungere 150 gr di manitoba presa dal totale: 1' vel. spiga. Posizionare il misurino e lasciar lievitare per 1h e 30'. 

  • A questo punto pesare la farina rimanente e miscelarla. Tenere da parte. 
  • Impostare 15' e far andare il Bimby a vel. spiga. 
  • Aggiungere metà del latte dal foro e subito dopo un cucchiaio abbondante di zucchero, quindi 2-3 cucchiai di farina finchè non vedete che l'impasto comincia ad incordare - deve cioè tendere a staccarsi dalle pareti. 
  • Ripetere l'operazione aggiungendo l'altra metà del latte, un altro cucchiaio di zucchero e altri 2-3 cucchiai di farina e lasciare incordare. 
  • Aggiungere l'albume, altro cucchiaio di zucchero e altri 2-3 cucchiai di farina e lasciare incordare ancora. 
  • Quindi un tuorlo, lo zucchero (dovrebbe essere l'ultimo cucchiaio) e qualche altro cucchiaio di farina per incordare. 
  • Procedere con il secondo tuorlo, il sale, e qualche cucchiaio ancora di farina per incordare. 
  • Finire di aggiungere tutta la farina rimasta e aspettare che incordi bene. 
  • Aggiungere il burro a pezzetti, poco per volta, il burro aromatizzato, lo strutto a fiocchi e la vaniglia per ultima. 
Un consiglio: i 15' devono bastare per fare tutti questi passaggi. Se perdete tempo, non so' a pesare, a preparare l'albume etc. approfittate per staccare il Bimby, per evitare che si scaldi troppo l'impasto, e soprattutto per evitare di dover andare anche oltre con i tempi. 

Alla fine del procedimento un po' caldo sarà, quindi vi consiglio di farlo freddare prima di aggiungere le gocce. Io l'ho tenuto sulla finestra per un po' visto che era freddo... 

  • A questo punto mandate a vel. spiga per 1' e aggiungete poco per volta dal foro le gocce di cioccolato.
Formare una palletta con l'impasto, mettetelo in un contenitore, copritelo e lasciatelo lievitare per 1h. 
A questo punto versate l'impasto sulla spianatoia spolverata leggermente di farina, e aiutandovi con una bilancia spezzate l'impasto in pezzi da 85 gr. Quelli che vedete sono di questo peso, ma credo che da 70 sarebbero ideali... 
Quindi formate le palline - guardate questo video per meglio capire come farle - e posizionatele su una teglia coperta con carta da forno. Spennellate con uovo e latte, coprite con pellicola e aspettate che raddoppino. Io li tengo dentro al forno, luce spenta. 
I tempi dipendono dalla temperatura che avete in casa. 
 


Quando saranno raddoppiati spennellate di nuovo e infornate a 180° finchè non saranno "abbronzati" (nel mio forno circa 20-25'). 
Sfornare, lasciare raffreddare, e conservare in un sacchetto per alimenti. Per qualche giorno rimangono soffici, ma se durano qualche giorno in più basta scaldarli leggermente e ritornano soffici come appena sfornati. 
In fondo, è la medesima modalità che le industrie propongono per quelle confezionate.... è il profumo che è diverso... sa di casa! :-)


Alla prossima! 
Maria Luisa:-) 

sabato 12 ottobre 2013

Un fiore di brioche!


Finalmente sono tornata! 
Sono tornata al mio amatissimo blog, ai miei esperimenti, alle mie sfide... 
Gli ultimi mesi sono stati un po' - diciamo così! - particolari! 
In realtà mi sento un po' come un pugile messo all'angolo ... 
ma adesso è arrivato il momento di reagire!:-) 


Così il gruppo su FB di Paoletta di Anice e Cannella è diventato, senza saperlo, il mio antidepressivo:-)
Ho vissuto tutta l'estate tra l'isola di Filicudi - di cui vi avevo parlato qui e qui - e la Sicilia senza una connessione internet che si potesse definire tale. Come sapete poi, io amo anche staccare ogni tanto per ricaricarmi, ma questo è stato un riposo un po' forzato!!! Così al ritorno a casa, a parte il fatto che siamo rientrati il giorno prima che iniziasse la scuola e che dopo 3 mesi fuori casa non vi dico come ho trovato casa!!! - ero un po' destabilizzata... 
Ma questo gruppo che continua a sfornare lievitati di ogni genere...... no, non si può resistere! Così ieri ho deciso: il forno va riacceso! Impastata la pizza per stasera, impastata questa magnifica brioche, impastati... ah, no, no... dai, quella è stata una vera sfida per me, e siccome sono ancora in forno... vi rimando alla prossima pubblicazione, che prometto non sarà tra 4 mesi!!!!  


Che ve ne pare? 
A parte che bella, è davvero buonissima!!!! 
Ci attendeva trepidante a colazione! 

La ricetta della brioche è quella di Paola di "La bottega delle dolci tradizioni", che ho modificato lievemente durante il procedimento. 

Ingredienti: 

250 gr di farina 00
250 gr di farina Manitoba (io Lo Conte) 
40 gr di zucchero, io 60 gr
25 gr di burro di buona qualità
80 gr di acqua 
80 gr di latte, io 100 gr
2 uova, peso totale senza guscio 110 gr
15 gr di lievito di birra fresco, io 8 gr
5 gr di sale

per farcire:
mezzo barattolo di nutella, io Coop Fair trade

Il mio alleato, come sempre, è il Bimby. Quindi procedo così: 
- metto il latte nel boccale e porto a 37°: 1', vel. mestolino. Tengo da parte. 
- procedo allo stesso modo con l'acqua;
- aggiungo il lievito, le uova, lo zucchero e le farine: 5', vel. spiga. - - Quando le farine si sono amalgamate con i liquidi aggiungo a filo dal foro il latte tenuto da parte. 
- Dopo 3' aggiungere dal foro il burro a poco a poco e lascio assorbire. 
- Quindi il sale. 
Se l'impasto risultasse troppo morbido aggiungere poca farina finché non vedete che l'impasto si muove facilmente dentro al boccale e non tende ad appiccicarsi alle pareti. 
Tirare fuori l'impasto, che deve essere morbido ed elastico, ma non appiccicoso. Formare una palla e metterlo in un contenitore a lievitare almeno fino al raddoppio. 


Riprendere dunque l'impasto, sgonfiarlo delicatamente e dividerlo in 4 parti uguali di peso. 
Stendere le singole pallette in modo circolare e fare dei dischi del diamentro di circa 27-28 cm. Io mi sono aiutata con una teglia. 
Poggiare il primo disco su un foglio di carta da forno e ricoprirlo con uno strato di nutella, spatolata un po' prima di spalmarla. 
Procedere quindi anche con gli altri dischi, poggiandoli uno sull'altro. Sistemato il 4° disco, procedere alla formatura del fiore. 
Tagliare in 4, poi ancora in 8 e quindi in 16 spicchi, il più possibile simili. Prendere poi ogni singolo spicchio delicatamente e farlo girare su se stesso e unendoli a due a due per formare il "petalo". Questo video è l'ideale per comprendere al meglio questi passaggi. 
Lasciate lievitare ancora una mezzoretta dentro al forno spento. 
Quindi spennellate con latte, io ho aggiunto un po' di zuccherini al centro, e infornate in forno caldo a 180° per 20' o finchè non assume un bel colore dorato. Sfornate, lasciate raffreddare su una griglia, spolverate con zucchero a velo e assaporate questa meraviglia: a colazione, intorno ad una tazza di té... 


E che questo sofficissimo quanto delizioso post sia solo un nuovo inizio per riprendere le mie pubblicazioni, i miei contatti con tutti voi, le partecipazioni ai contest, piacevolissime e attesissime sfide! 

Buon fine settimana!:-) 
Maria Luisa... 

sabato 18 maggio 2013

Brioche alla panna con fragole


Se non ci fosse un calendario, se la nostra vita non fosse scadenzata da tempi scolastici e bollette da pagare, a guardare il tempo... potremmo dire che è Marzo. Di buono c'è che queste temperature sono ancora ideali per accendere il forno!:-) 
Malgrado gli acquazzoni, le temperature tornate miti, Riccardo chiede insistentemente la granita... per lui è già estate!
E' bastato il cielo sereno di oggi perchè la chiedesse anche mio marito. Con la mia amica Roberta avevamo organizzato una merenda di brioche con gelato... saltata un giorno per un motivo, un altro per un altro... ma io le brioche le avevo comunque preparate e sono state spazzolate tra una colazione e una merenda e l'altra! 
Mi piace prepararle più o meno tutte della medesima misura e quando sono arrivata all'ultima mi sembrava troppo piccola per ricavarne una brioche. 
Allora ho deciso di dargli la forma tipo maritozzo. E quando l'ho visto così soffice e dorato ho abbandonato ancora una volta la mia "sfida" per la prova costume e l'ho farcito con la panna! 
E quelle fragoline in frigo, non ci starebbero bene? Certo che sì! 
Ho condiviso questa goduria con Riccardo all'ora del caffè (quello solo per me!:-)), mentre Alessandro l'ha proprio ignorato! Lui si che la prova costume la supera alla grande... 


Se volete preparare anche voi questa goduria, seguite la ricetta pubblicata già qui. Al momento di dare la forma, formate degli ovali del peso di circa 70 gr. Dopo averli sfornati, lasciate raffreddare, incideteli con un coltello affilato, riempite con la panna fino a "strabordare", decorate con la frutta e servite! 


Alla prossima! 
Maria Luisa:-) 

sabato 4 maggio 2013

Rotolo soffice alla nutella e perchè ogni tanto "sparisco"!


Allontanarsi dalla quotidianità, dal posto in cui vivi, dal solito tran tran, soliti "problemi", solite chiacchiere... anche solo per un week end, meglio se anche per due settimane, per me vuol dire sempre "staccare"! Nel senso reale del termine: interrompere per quelle due settimane o per quei due giorni tutti i rapporti che mi riportano alla "quotidianità"! Fino ad alcuni anni fa non esisteva il cellulare ed era più facile; ancora più semplice quando non c'era internet. Perchè "non vuoi dire che sei arrivata, che fate, dove siete?". No, voglio "staccare, resettare"! Soprattutto se si va in posti dove ho desiderato tanto andare sono completamente concentrata su cosa fare, cosa vedere, cosa scoprire! Dimentico la mia vita fino al giorno prima e mi tuffo tutte le volte in una nuova avventura, una nuova parentesi. Mi "immergo" come fa un sub nelle profondità del mare, e vivo il posto dove sono: sono curiosa di conoscere abitudini, modi di fare, cosa mangiano, le tradizioni.  
Pagine bianche, tutte da scrivere, che rimangono personalissime "guide turistiche"! Posti dove tornerei anche subito ed altri in cui non trovi nessun motivo per tornarci - per quanto in vacanza si stia bene più o meno dovunque. E non importa neanche che sia bello o se piove e fa freddo: va tutto bene! 

Poi torni a casa e si ricomincia tutto da capo! Svuoti le valigie, normalmente piene solo di biancheria sporca; fai spazio per i souvenir che ti sei portata a casa - anche fosse solo una calamita da attaccare al frigo, esci e ritrovi facilmente la strada per andare dal fornaio, a comprare il latte... e torni alla realtà! 
Ma con una nuova energia. 

Ecco perchè sono sparita da qualche settimana:-) 

Torno e trovo: 
....sul balcone due fragole rosse che attendono di essere assaggiate - e che avevamo lasciato ancora verdi! Che soddisfazione! 


.... che Cinzia di Pazza per il dolce mi ha omaggiato di un graditissimo premio: Very Inspiring Blogger Award che per motivi di tempo e per non far torto a nessuno giro a tutti i blog che seguo e da cui traggo sempre ispirazione.

Nel frattempo sono tornata a Filicudi - ve ne avevo già parlato qui.




 In primavera c'è una natura meravigliosa che si risveglia. 


E' stato piacevole trascorrere sull'isola qualche giorno e fare passeggiate lungo i sentieri - peccato aver cancellato per sbaglio diverse foto!!! I bambini hanno anche approfittato per fare il primo bagno al mare: l'acqua per loro non è mai abbastanza fredda!:-) e per trovare nuovi amici e un po' di "libertà di movimento" che qui a casa non hanno: uscivano dopo la colazione  e tornavano a pranzo... 


Potete immaginare con quanta voglia sono ripartiti dalla Sicilia!:-( Ma stanno già contando i giorni che li separano dalla fine dell'anno scolastico e il ritorno al mare per l'estate... 
Per consolarci ... un dolcetto semplice quanto gradito... 


Ingredienti:
3 uova
3 cucchiai di acqua bollente
120 gr di zucchero
una scorzetta di limone 
75 gr di farina 00
50 gr di Frumina o Amido di frumento 
8 gr di lievito per dolci
un pizzico di sale. 

nutella - o marmellata a piacere
zucchero a velo

Preparazione col Bimby (in parte)
Polverizzare 80 gr di zucchero con la scorza di limone: (io col Bimby), 10'' vel. 9. Tenere da parte. 
Separare i rossi dai bianchi delle uova. Mettere nel boccale del Bimby i rossi, mentre i bianchi metteteli in una ciotola in cui potete successivamente montarli. Aggiungere ai rossi l'acqua bollente: sbattare a schiuma 4', vel. 4-5. Aggiungere lo zucchero con il limone e il sale: montare ancora: 3' vel. 4-5. Pesare e miscelare le farine con il lievito. Quindi con le lame in movimento - vel. 3-4 - aggiungere dal foro le farine a cucchiaiate. Amalgamare per qualche minuto. 
Montare a neve gli albumi, aggiungere lo zucchero rimanente e amalgamare. Quindi aggiungere ai bianchi i rossi, avendo cura di versarli lateralmente e poco per volta e amalgamare delicatamente, utilizzando un cucchiaio di legno, con movimenti dal basso verso l'alto. Finite di amalgamere il tutto. L'impasto deve risultare soffice. Bagnate e strizzate un foglio di carta da forno grande abbastanza per coprire una teglia da pizza rettangolare. Versate e livellate il composto. Infornate a 190° in forno già caldo, per 12-15 minuti. E' pronto quando è appena dorato sopra - tipo savoiardi. Nel frattempo preparate uno strofinaccio pulito e spolverate con zucchero semolato. Quando la base del rotolo sarà pronta, sfornate e aiutandovi con la carta forno sollevate il dolce e capovolgetelo sullo strofinaccio. Togliete la carta da forno e arrotolatelo ancora caldo. Lasciatelo raffreddare completamente. Quindi sdrotolatelo delicatamente, spalmate sopra la nutella o la marmellata a piacere e arrotolatelo nuovamente. Meglio togliere la parte più esterna che normalmente rimane più "croccante", spolverate con zucchero a velo e create l'occasione giusta per degustarlo... a colazione, a merenda, per un té con le amiche... 



PS: non amo particolarmente la nutella nei dolci... anzi, la trovo piuttosto stucchevole. Mi piace più che altro sul pane. Se anche per voi è così basta spalmarne pochissima! Se invece vi "piace da impazzire", abbondate "a piacere"! 

Alla prossima!
Maria Luisa:-)




venerdì 19 aprile 2013

Cornetti al cioccolato di zio Piero


L'arrivo improvviso del caldo mi ha costretta a fare un cambio di stagione in fretta e furia, almeno per i bambini. Fino a questo momento sono sempre riuscita a non farmi prendere in contropiede perchè approfitto puntualmente degli sconti per prendere almeno due tre cambi di una taglia in più per l'anno successivo per averli pronti in situazioni come queste: freddo o caldo improvviso. Ma quest'anno a spiazzarmi è stato Riccardo! Vado a prendere le scatole che avevo messo via l'autunno scorso e sopra c'era scritto: Primavera-Estate Bambini, 6-7 anni, no 8 anni! Ahia, cominciamo male! Questo vuol dire che lo scorso anno probabilmente non avevo trovato nulla della sua taglia. Il giorno dopo gli faccio mettere un pantalone 7 anni che è probabile gli andasse bene solo perchè "usato" e corro a comprare qualcosa in un outlet vicino. Prendo taglia 8 - Riccardo compie 8 anni a Luglio - e torno a casa convinta di aver risolto! Si, risolto, a metà! Nel senso che le tute ok, ma le cose estive e le magliette... sembrava un insaccato! Gli provo i pantaloncini e gli chiedo:"Li senti stretti?" "Uhm, medio, diciamo 'mediocre'!" "Vabbè, non è il caso! meglio se prendiamo la taglia più grande (10 anni). Mi chiede:"Ma nonno Nunzio dove li trovava i vestiti di taglia 101 anni?" 

Avete presente gli armadi durante i cambi di stagione? E con i bambini - metti da parte quello che va ancora bene, metti via da dare a questa o a quest'altra amica perchè il prossimo inverno saranno piccoli etc. etc... Scrivi quello che manca... ohi, che fatica! Ma il sole inonda casa, il caldo un po' sfianca, ma è molto piacevole dopo tanta pioggia. Stamattina dopo una stirata di più di due ore, mi sono concessa una pausa con cappuccino sul mio balcone finalmente pieno di fiori dopo un'altra mattinata trascorsa a fare giardinaggio: 10 minuti col sole in faccia sulla mia sedia a dondolo! E proprio in quel momento ho ripensato a questi cornetti - mi sarebbe piaciuto averne uno da gustarmi col cappuccino - visti da zioPiero e rifatti da lì a qualche giorno! E quindi ve li propongo: magari durante il week end o durante il prossimo lungo ponte troverete il tempo di rifarli, per allietare la vostra colazione e quella dei vostri cari!:-) Sono fantastici! 


Per la "pasta brioche"
500 gr di manitoba
80 gr di latte
10 gr di lievito di birra
3 uova
80 gr di zucchero
12 gr di liquore all'arancia (io Cointreau) 
25 gr di miele d'arancia
8 gr sale
100 gr burro

Crema da forno al cioccolato - Ricetta dello Ziopiero
100 gr di latte
60 gr di panna
2 tuorli
80 gr di zucchero
10 gr di fecola di patate
2 cucchiai di cacao
50 gr di cioccolato fondente al 70%
scorze d'arancia

Procedimento col Bimby. 
Ho preparato prima di tutto la crema. 
Mettere nel boccale lo zucchero e le scorze d'arancia. Polverizzare: 10'' vel. 9. Ho aggiunto i tuorli e li ho fatti montare con lo zucchero: 3' vel. 3-4. Ho aggiunto quindi la fecola, il cacao,  il latte e la panna e fatto cuocere 5', 80°, vel. 4. Quando la temperatura era già a 60° ho aggiunto dal foro il cioccolato spezzetato. A fine cottura tenere da parte. 

Lavare il boccale per procedere all'impasto dei cornetti. 
Mettere il latte e portare a temperatura 37° - è necessario meno di 1', vel. soft. Aggiungo il lievito di birra e far sciogliere: qualche secondo vel. 3-4. Con le lame in movimento a vel. Spiga aggiungo qualche cucchiaiata di farina dal totale fino ad ottenere una cremina densa - tipo impasto ciambellone morbido. Spengo, spolvero con qualche altra cucchiaiata di farina, cercando di coprire tutta la superficie e lascio dentro al boccale, chiuso. 
Dopo circa mezzora si formeranno delle crepe sopra l'impasto. A questo punto aggiungete tutti gli altri ingredienti - tranne il burro - e fate incordare. Saranno necessari almeno 12-15' vel. Spiga. Quindi, continuando ad impastare a vel. Spiga, aggiungete dal foro il burro, appena ammorbidito, poco per volta, fino a completo assorbimento. Alla fine deve risultare un impasto liscio. Per dettagli più tecnici passate dallo zioPiero!:-) 
Lasciate raddoppiare.


Come al solito divido l'impasto pesandolo in modo che i cornetti siano tutti uguali - più o meno! Li ho fatti di circa 80 gr. l'uno e ne sono venuti 12. 
Stendere in modo da formare un triangolo, spalmare un po' di crema al cioccolato e richiudere il cornetto. 
Sistemare in una teglia da forno, piuttosto distanti perchè durante la cottura si gonfiano, spennellare con gli albumi rimasti della crema a cui aggiungerete poco latte, e cuocere a 180° per circa 10'-15' o finché non avranno preso un bel colore dorato (può dipendere dal forno). Lasciateli raffreddare e spolverateli con zucchero a velo. 

Li ho impastati di pomeriggio e tra una cosa e l'altra li ho infornati alle 11.00 di sera, quando ormai erano tutti andati a dormire. 
Mi piaceva l'idea di far trovare questa delizia la mattina dopo a maritino e pargoli:-) Ma bisognava fare la prova e vedere se erano buoni... avevate dubbi? 
E' vero, si avvicina la prova costume, ma io sono come Oscar Wilde... "resisto a tutto, tranne che alle tentazioni!". 
E la prossima volta, su richiesta dei pargoli, li proviamo con la crema bianca. Grazie zio Piero! 

PS: se non li mangiate tutti insieme potete congelarli o tenerli in un sacchetto chiuso ermeticamente in frigo. La mattina metteteli nel microonde o - come faccio io - in un padellino con carta forno e coperchio, con la fiamma al minimo: 5' e tornano morbidi come appena sfornati! 

Alla prossima! 
Maria Luisa:-)






domenica 7 aprile 2013

Cuddura cu' l'ova, la ricetta "mitica" della zia... e non solo!


Le avevo rifatte le cuddure quest'anno, con la stessa ricetta che vi avevo fornito qui! Poi, qualche giorno prima di partire mia sorella riesce a recuperarmi la ricetta "mitica" di zia Teresa. E allora non potevo esimermi dal provarle. E le ho rifatte. Non avevo abbastanza strutto - l'ho preso fatto in casa e la signora no ne aveva tanto e dovevo tenerne un po' da parte per fare la pizza al formaggio!:-) 
E vi dirò di più: le ho anche impastate a mano, perchè volevo seguire non solo la ricetta, ma anche il metodo. Pasqua è passata, giuro che questo è l'ultimo post di ricette Pasquali in ritardo - ma in anticipo per il prossimo anno!:-) - ma ve la lascio perchè secondo me questa ricetta è ottima anche per preparare i biscotti per la colazione, quelli cosiddetti "da inzuppo". 


Ingredienti per 10-12 cuddure (dipende dalla grandezza) 

1kg di farina 00
300 gr di zucchero
250 gr di strutto (fatto sciogliere e raffreddato)
6 uova
1 tazzina da caffè di latte caldo
20 gr di ammoniaca
vaniglia
1 limone - la scorza

per decorare
1 uovo per spennellare
caramelline
uova sode

Disporre la farina a fontana. Aggiungere al centro della fontana lo zucchero. Se avete il Bimby potete utilizzarlo per polverizzare la scorza di limone, mettendola dentro al boccale insieme a 100 gr del totale di zucchero e 1 cucchiaio di farina dal totale: 20'' vel. 9. In alternativa grattugiatela sopra lo zucchero. Quindi sgusciate al centro le uova e aggiungete la vaniglia e un pizzico di sale. Con una forchetta cominciate a sbattere le uova e man mano cominciate ad amalgamare lo zucchero e la farina fino a creare una cremina tipo ciambellone. A questo punto cominciate ad aggiungere poco per volta lo strutto e continuate ad amalgamare la farina. Quindi sciogliete l'ammoniaca nella tazzina (meglio usare la tazzina da caffè come "misura" ma sciogliere l'ammoniaca mettendo il latte in una tazza più grande perchè schiuma parecchio). Aggiungere all'impasto, quindi finite di lavorare l'impasto con le mani molto velocemente: l'impasto va lavorato meno possibile. Lasciate riposare almeno 30' in frigo.


Stendete l'impasto ad un'altezza massima di 5mm, ritagliate della forma che preferite, posizionate le uova sode, con ritagli di pasta decorate a piacere le cuddure. Per gli occhi degli animali ho usato i chiodi di garofano, ma si possono utilizzare - come da tradizione - i chicchi di caffè, che io non avevo. 
Spennellate con l'uovo sbattuto e coprite a piacere con le caramelline colorate. Infornate a 190°per 10-15' (dipende dal forno). Sono pronte quando prendono un bel colore dorato. 
Lasciate raffreddare completamente prima di confezionarle per regalarle:-) 
Quelle della zia erano cotte nel forno a legna e ce le ricordiamo tutti particolarmente buone! Non so' se la cottura in forno migliora la bontà del prodotto. Se avete la fortuna di poterne utilizzare uno, fatelo!:-) 


La Pasqua come le altre feste, si caratterizza da preparazioni gastronomiche legate al ciclo della natura, a tradizioni contadine che continuiamo a mantenere vive. 
Tuttavia la Pasqua ha un'altra caratteristica che con la cucina non ha molto a che fare: le cosiddette "pulizie di Pasqua"! Quelle che qualcuno abitudinario fa proprio in coincidenza della Pasqua o con il primo tepore della primavera e chi invece come me, che non sono per niente abitudinaria, fa perchè gli viene lo "schiribizzo" e tira giù tutto, smonta stanza per stanza e pulisce, dal soffitto in giù! 
Il primo sole, il primo tepore ti invita a stare con le finestre aperte ed è più "piacevole" fare le pulizie. Non so' le altre food blogger o appassionate di cucina, ma io potrei stare tutto il tempo in cucina, ma quanto a pulizie farei a meno di farle. Solo che ho un problema: mi piace vedere pulito, quindi di tanto in tanto faccio non le pulizie, ma proprio le "pulizie di Pasqua", anche se è Natale. E poi sono contenta da una parte di vedere tutto pulito e dall'altra penso che tanto l'indomani si ricomincia e mi sembra di aver perso tempo. E quando una volta ho "comunicato" questa mia visione delle cose a mio figlio Riccardo (7 anni), la sua risposta, dopo "qualche ciucciata di dito",  è stata: 

"E PRENDITI UNA BIDELLA!" 

Quando le soluzioni sono così semplici che solo i bambini sono in grado di vederle!:-) 

Alla prossima! 
Maria Luisa:-) 



giovedì 4 aprile 2013

Torta-Uovo di Pasqua... ad ognuno la sua!

Scritta con cioccolato bianco. Piatto Terre Solari
Ho trascorso la Pasqua in Sicilia, e contro ogni previsione è stato bel tempo. 
Avevo sperato di riuscire a collegarmi qualche ora per farvi gli auguri, ma non s'è stato modo.... niente internet, qualche passeggiata sulla spiaggia, il tempo di incontrare amici carissimi ed era già tempo di ripreparare le borse per rientrare.  
Tuttavia mi fa piacere condividere con voi queste versioni della medesima ricetta, che avevo pubblicato qui, che ho regalato - a parte una che è rimasta da mia mamma per la colazione di Pasqua. 

Torta con copertura di nocciole. Piatto Terre Solari

Con macaron (ricetta qui). Piatto Terre Solari



Preparata per la festa di compleanno di Anastasia
Quale avreste preferito ricevere in dono?:-)
Sotto la copertura di cioccolata la torta rimane soffice per giorni. 
Immagino che molti come noi siano invasi da cioccolata delle uova di Pasqua... quale miglior utilizzo che fare una torta per la colazione e decorarla come più vi suggerisce la fantasia? 

Il tavolo del soggiorno di mia mamma prima della distribuzione. 
Alla prossima! 
Maria Luisa:-) 

mercoledì 13 marzo 2013

Ferratelle abruzzesi

La tovaglietta è stata ricamata da me; piatto Terre Solari.
No, non sono waffel: li ricordano solo nella forma! 
E non me ne vogliano gli amici abruzzesi: lo so' che le ferratelle sono preparate col ferro, ma questa ricetta, che mi passò un amico tanti anni fa, era quella della nonna abruzzese che gliene preparava tante, tutte le volte che tornava a casa - eravamo all'Università. 
Non avendo io stessa potuto godere della presenza di nonne nella mia vita, tutte le nonne potrebbero essere le mie:-) E le ricette delle nonne sono quelle che apprezzo di più!:-) Riescono sempre benissimo! 
Mi sono innamorata di questi biscotti al primo assaggio: così cicciottosi e delicati, ne mangeresti uno dopo l'altro. La nonna le preparava con la piastra  elettrica per waffel che le era stata regalata da un parente che viveva in Belgio. Così la cercai disperatamente anch'io per tanto tempo e alla fine la trovai a Roma, quando giravamo per tutti i negozi di elettrodomestici per comprare quello che serviva nella casa che avevamo appena acquistato. Quando entravamo nei negozi di elettrodomestici prima ancora di andare a vedere il frigo, la lavatrice, il ferro da stiro, andavo a vedere i piccoli elettrodomestici... e finalmente, in uno dove non ci sarei mai andata, un negozio dove ci siamo trovati per caso... eccola, che mi aspettava! L'ho pagata pochissimo - se non ricordo male 22.000 Lire - e ha sempre fatto il suo onorato lavoro! 



Ci vuole tempo per prepararle, ne posso fare due per volta! 
E' più semplice fare un plum cake, un ciambellone. Però è l'ideale per l'estate, quando fa troppo caldo per avere voglia di accendere il forno. Ma quando ho tempo le preparo sempre volentieri, perchè sono troooooppo buone! 
E ho un motivo in più adesso: Alessandro - che ormai lo sanno tutti, lui che "che noia stare a tavola a mangiare!" come spesso capita a chi come lui non ama molto mangiare, non è goloso etc etc... chi lo prende per la gola? L'omologazione del gusto! Biscotti tutti uguali... Così ai miei biscotti, ai miei plum cake, ha sempre preferito biscotti comprati - di cui fornitore ufficiale ne è il papà! 
E allora io lavoro "di fino", come si suol dire! Preparo, preparo... butto l'amo! Così una volta spontaneamente ha chiesto una fetta di plum cake e l'ha trovato buono... una fetta dopo l'altra! Poi i biscotti allo zenzero, e gli sono piaciuti; poi i biscotti di frolla e un altro piccolo passo è stato fatto! Quello che ha amato di più sono i biscotti di frolla montata. E allora cavalco l'onda e prima che finiscano preparo altre cose, come le ferratelle, che lui ama particolarmente - anche se ancora non collega il nome a questi biscotti! Così l'altra sera, quando erano già andati tutti a nanna, ho deciso di preparare le ferratelle per la colazione e ieri mattina... tataaaaaaaaaaaa, la sua colazione preferita! Nonché, tutte le volte che le preparo diventano anche la sua merenda preferita da portare a scuola. 
Sono fiduciosa: un giorno dirà che i biscotti di mamma sono meglio di quelli comprati!:-)   



Però diciamolo, le ferratelle piacciono a tutti! 

E finalmente la ricetta. 
Ingredienti per circa 30 ferratelle piuttosto grandi. 

400 gr farina 00
250 gr di zucchero
250 gr di burro
5 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
poco liquore (tipo Anice, Maraschino - io liquore ai semi di mela fatto da me)
scorza di mezzo limone 
latte q.b., solo se necessario

cioccolato fondente 

Mettere il burro a sciogliere a bagnomaria - o al micronde - poi lasciar raffreddare. 
Quindi procedo col Bimby. Mettere nel boccale la scorza del limone insieme a 150 gr di zucchero e polverizzare: 20'' vel. 9-10. Aggiungere il resto dello zucchero e le uova: montare 5' vel. 3-4. 
A questo punto aggiungete dal foro con le lame in movimento a vel. 3-4 la farina precedentemente pesata alternata con il burro. Quindi aggiungere il liquore e il lievito. Procedere fino a che non si ottiene un impasto ben amalgamato, con la consistenza tipo ciambellone (per intenderci, non è un impasto quasi liquido come quello dei waffel). Se dovesse risultare troppo consistente aggiungete latte q.b. 
Scaldare la piastra per i waffel e versare un cucchiaio di impasto. Chiudere e lasciar cuocere per qualche minuto fino a doratura.

Potete renderle più golose con del cioccolato fuso, ma sono ottime anche con della marmellata - meglio non troppo dolce! Buonissime anche senza nulla! O se preferite la versione di Alessandro, con un po' di crema gianduia e inzuppata nel suo bicchiere di latte!:-) 
Se non l'avete, correte a cercare la piastra..... 

Con questa preparazione partecipo al contest "che merenda mi dai?" ideato da Cristina di "Coccole e dolcezze



e al Giveaway "Qualcosa di dolce... che Vale" ideato da Vale di "La ricetta che Vale




Alla prossima! 
Maria Luisa:-)

mercoledì 20 febbraio 2013

Mini donuts


"La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti" 
J. Lennon

E bella questa frase, quanto vera!:-) 
E mi si è svelata in tutta la sua essenza proprio ieri pomeriggio. 

Perchè, dovete sapere che dopo che la settimana scorsa io e Riccardo siamo stati risucchiati nel vortice di questa terribile influenza, da domenica Alessandro ha la febbre, e mio marito da lunedì pomeriggio. 
I bambini, lo sapete, risorgono alla vita dopo un 'influenza, come una piantina che ha patito il caldo in una giornata d'estate e gli metti finalmente un po' d'acqua.... 
noi adulti.... ci trasciniamo un po' di più, come se fossimo rimasti senz'acqua per una settimana!:-( Terribile questa influenza, un concentrato di malessere che penso di non aver mai provato così, tutti insieme: mal di testa, male alle ossa, ai muscoli, un freddo da morire, febbre che non va mai al di sotto dei 37.5. E poi tosse, raffreddore... non solo ti manca l'appetito, ma tutto quello che metti in bocca non ha sapore! Papille gustative ite, fuiute! 
Ancora dopo una settimana sto così.... 

Ma se a me fa pure bene non avere molta voglia di mangiare - quale migliore occasione per perdere qualche etto? - per il piccolo di casa potrebbe anche non servire! Quattro ossetti messi in piedi, non mi sembra il caso di stare digiuni per una settimana! 


Così ieri, complice il fatto che comincio a sentirmi meglio - e comunque devo per forza! - gli ho preparato questi mini donuts che adora. 
Avevo comprato la piastra qualche mese fa, li avevamo fatti subito, ma poi non c'era stata più occasione di rifarli. 

foto dal web
E oggi mi sembrava il momento giusto per replicare! 
Avevo appena finito di cuocerli e decorarli con la cioccolata, li avevo lasciati sul tavolo e mi ero seduta sul divano per controllare le mail - in questi giorni mi va poco anche di stare al computer:-(

Alessandro è arrivato come un topolino e ha cominciato a fare merenda, ne ha mangiato 1, 2, 3, non so' esattamente quante... so' solo che ad un certo punto me lo sono sentita attaccato come una ventosa, in un caldo, morbido, affettuoso abbraccio, mi ha stampato un bacio sulla guancia, totalmente soddisfatto e con la bocca sporca di cioccolata! Quale miglior ringraziamento per aver preparato queste deliziose ciambelline???? 


Ingredienti per circa 80 mini donuts

250 gr di farina
125 di zucchero
250 gr di latte
vaniglia
3 uova
50ml di olio 
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

per decorare:
40 gr di cioccolata fondente (io Coop)
20 gr di cioccolata al latte (sempre Coop)
caramelline e zuccherini a piacere 

Mettete insieme gli ingredienti secchi - farina, zucchero, vaniglia, lievito e sale. In una ciotola a parte amalgamare gli ingredienti liquidi: uova, olio e latte (nel Bimby 3' vel. 3). 
Aggiungere al composto con le uova il mix con la farina, aggiungendo a cucchiaiate fino ad amalgamare completamente. 
Versare nella piastra elettrica già calda e attendere qualche minuto finché non sono cotte. 

Quando avete cotto tutte le ciambelline, sciogliete la cioccolata a bagno maria, intingete le ciambelline, spolverizzate se volete con zuccherini e caramelline e lasciate asciugare - in frigo se volete accelerare i tempi. Sono buone anche senza cioccolata:-) 
Conservare in un contenitore chiuso! 


Belle son belle, buone son buone, conquistano bimbi come il mio così poco goloso e un'abbraccio vi ripagherà della pazienza di aver cotto 7 mini ciambelline per volta! 

E poi in questi giorni di semi-assenza dal mio blog, ecco che ricevo anche tutti questi premi.... sono felicissima e prestissimo girerò i premi ad altri food blogger! Intanto grazie ad Ombretta di "In cucina con Ombretta" per avermi selezionata tra le blogger a cui donare questi graditissimi premi. 



Alla prossima! 
Maria Luisa:-) 


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