cos'è casa mia?

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sabato 4 maggio 2013

Rotolo soffice alla nutella e perchè ogni tanto "sparisco"!


Allontanarsi dalla quotidianità, dal posto in cui vivi, dal solito tran tran, soliti "problemi", solite chiacchiere... anche solo per un week end, meglio se anche per due settimane, per me vuol dire sempre "staccare"! Nel senso reale del termine: interrompere per quelle due settimane o per quei due giorni tutti i rapporti che mi riportano alla "quotidianità"! Fino ad alcuni anni fa non esisteva il cellulare ed era più facile; ancora più semplice quando non c'era internet. Perchè "non vuoi dire che sei arrivata, che fate, dove siete?". No, voglio "staccare, resettare"! Soprattutto se si va in posti dove ho desiderato tanto andare sono completamente concentrata su cosa fare, cosa vedere, cosa scoprire! Dimentico la mia vita fino al giorno prima e mi tuffo tutte le volte in una nuova avventura, una nuova parentesi. Mi "immergo" come fa un sub nelle profondità del mare, e vivo il posto dove sono: sono curiosa di conoscere abitudini, modi di fare, cosa mangiano, le tradizioni.  
Pagine bianche, tutte da scrivere, che rimangono personalissime "guide turistiche"! Posti dove tornerei anche subito ed altri in cui non trovi nessun motivo per tornarci - per quanto in vacanza si stia bene più o meno dovunque. E non importa neanche che sia bello o se piove e fa freddo: va tutto bene! 

Poi torni a casa e si ricomincia tutto da capo! Svuoti le valigie, normalmente piene solo di biancheria sporca; fai spazio per i souvenir che ti sei portata a casa - anche fosse solo una calamita da attaccare al frigo, esci e ritrovi facilmente la strada per andare dal fornaio, a comprare il latte... e torni alla realtà! 
Ma con una nuova energia. 

Ecco perchè sono sparita da qualche settimana:-) 

Torno e trovo: 
....sul balcone due fragole rosse che attendono di essere assaggiate - e che avevamo lasciato ancora verdi! Che soddisfazione! 


.... che Cinzia di Pazza per il dolce mi ha omaggiato di un graditissimo premio: Very Inspiring Blogger Award che per motivi di tempo e per non far torto a nessuno giro a tutti i blog che seguo e da cui traggo sempre ispirazione.

Nel frattempo sono tornata a Filicudi - ve ne avevo già parlato qui.




 In primavera c'è una natura meravigliosa che si risveglia. 


E' stato piacevole trascorrere sull'isola qualche giorno e fare passeggiate lungo i sentieri - peccato aver cancellato per sbaglio diverse foto!!! I bambini hanno anche approfittato per fare il primo bagno al mare: l'acqua per loro non è mai abbastanza fredda!:-) e per trovare nuovi amici e un po' di "libertà di movimento" che qui a casa non hanno: uscivano dopo la colazione  e tornavano a pranzo... 


Potete immaginare con quanta voglia sono ripartiti dalla Sicilia!:-( Ma stanno già contando i giorni che li separano dalla fine dell'anno scolastico e il ritorno al mare per l'estate... 
Per consolarci ... un dolcetto semplice quanto gradito... 


Ingredienti:
3 uova
3 cucchiai di acqua bollente
120 gr di zucchero
una scorzetta di limone 
75 gr di farina 00
50 gr di Frumina o Amido di frumento 
8 gr di lievito per dolci
un pizzico di sale. 

nutella - o marmellata a piacere
zucchero a velo

Preparazione col Bimby (in parte)
Polverizzare 80 gr di zucchero con la scorza di limone: (io col Bimby), 10'' vel. 9. Tenere da parte. 
Separare i rossi dai bianchi delle uova. Mettere nel boccale del Bimby i rossi, mentre i bianchi metteteli in una ciotola in cui potete successivamente montarli. Aggiungere ai rossi l'acqua bollente: sbattare a schiuma 4', vel. 4-5. Aggiungere lo zucchero con il limone e il sale: montare ancora: 3' vel. 4-5. Pesare e miscelare le farine con il lievito. Quindi con le lame in movimento - vel. 3-4 - aggiungere dal foro le farine a cucchiaiate. Amalgamare per qualche minuto. 
Montare a neve gli albumi, aggiungere lo zucchero rimanente e amalgamare. Quindi aggiungere ai bianchi i rossi, avendo cura di versarli lateralmente e poco per volta e amalgamare delicatamente, utilizzando un cucchiaio di legno, con movimenti dal basso verso l'alto. Finite di amalgamere il tutto. L'impasto deve risultare soffice. Bagnate e strizzate un foglio di carta da forno grande abbastanza per coprire una teglia da pizza rettangolare. Versate e livellate il composto. Infornate a 190° in forno già caldo, per 12-15 minuti. E' pronto quando è appena dorato sopra - tipo savoiardi. Nel frattempo preparate uno strofinaccio pulito e spolverate con zucchero semolato. Quando la base del rotolo sarà pronta, sfornate e aiutandovi con la carta forno sollevate il dolce e capovolgetelo sullo strofinaccio. Togliete la carta da forno e arrotolatelo ancora caldo. Lasciatelo raffreddare completamente. Quindi sdrotolatelo delicatamente, spalmate sopra la nutella o la marmellata a piacere e arrotolatelo nuovamente. Meglio togliere la parte più esterna che normalmente rimane più "croccante", spolverate con zucchero a velo e create l'occasione giusta per degustarlo... a colazione, a merenda, per un té con le amiche... 



PS: non amo particolarmente la nutella nei dolci... anzi, la trovo piuttosto stucchevole. Mi piace più che altro sul pane. Se anche per voi è così basta spalmarne pochissima! Se invece vi "piace da impazzire", abbondate "a piacere"! 

Alla prossima!
Maria Luisa:-)




giovedì 19 luglio 2012

Menta e Limone e quel pomeriggio di 20 anni fa!

Ci sono delle cose che succedono nella nostra vita, legate a emozioni forti, che te li ricordi per sempre, ti ricordi dov'eri, cosa stavi facendo e rivivi quei momenti tutte le volte che ci ripensi, lo stesso stato d'animo. E se quel momento diventa un anniversario... 

Per questo me lo ricordo come fosse adesso. 
Quel caldo pomeriggio d'estate l'avevo trascorso al mare e al mio rientro un gruppetto di persone davanti casa stavano commentando l'accaduto, increduli, rassegnati che nulla sarebbe cambiato mai!

Quel giorno di 20 anni fa avevano fatto saltare Paolo Borsellino e la sua scorta e anche io nel mio piccolo voglio qui ricordarlo, da cittadina di questo disperato paese, e da siciliana. 

La Sicilia purtroppo, ha troppi anniversari da ricordare: tanta gente fatta fuori per aver alzato la testa, per aver sognato una società diversa, per avere amato troppo la propria terra. 
Ognuno nel suo piccolo è stato un eroe, perchè ci vuole coraggio a fare certe scelte, perché sanno che stanno rischiando la loro vita, tutti i giorni. E sono spesso lasciati da soli! Da tutti. Dalla gente per cui combattono per offrire una società migliore, allo Stato che difendono e in cui credono, sempre e comunque. 


Dopo Falcone, Borsellino. Non avevi finito di leccarti le ferite che ti ridavano addosso, sempre più tenaci nel voler far perdere la speranza a tutti i siciliani coraggiosi, onesti, che in queste persone si riconoscevano. Senza comunque riuscirci, per fortuna! 
LORO sono i più forti. Ma loro chi? 
La domanda continua a tormentarci anche in questi giorni....
  
Si voleva chiudere un'epoca, eliminando personaggi scomodi, per aprirne un'altra. 

Nel ricordare Borsellino mi scuserete se "inquino" questo post suggerendo una bevanda da preparare in queste calde giornate d'estate,  ma l'associazione è d'obbligo e ve ne spiego i motivi. 


E' una bevanda che ho apprezzato nell'Hotel in Val Luson, dove abbiamo trascorso qualche giorno dopo Legoland.

Una bevanda che ho voluto rifare a casa, semplicemente riempiendo una brocca d'acqua e lasciando in immersione per almeno 5-6 ore, mezzo limone tagliato a fette e una decina di foglie di menta, che ho preferito spezzare a metà - mi sembrava che così profumassero di più. 

A ripensarci, di questa bevanda ne avrei avuto bisogno proprio in quel lontano caldo pomeriggio di 20 anni fa,  per lavare via quell'odore di sangue della mia terra che mi sentivo dentro le narici. 
Un bicchiere fatto di acqua - quale bene più prezioso si può immaginare? - dei limoni siciliani, profumati e aspri al punto giusto, che adoro e che hanno accompagnato sempre le mie merende da bambina; e la menta profumata che lascia il suo adorabile retrogusto.

Ripensando alle caratteristiche di questi due ingredienti non posso che associarli a questa situazione. 
Perché la menta, tra le molteplici proprietà, è indicata per chi ha problemi di digestione (e ce ne vuole a digerire certe cose!), insonnia, debolezza generale, e favorisce le funzioni biliari; mentre il limone è un antisettico e battericida, valido per chi ha poche difese immunitarie oltre ad essere rinfrescante, disintossicante, calmante. Ha un'importante azione alcanilizzante e depurativa ed è indicato per chi desidera depurare il sangue e migliorare la propria salute.  


Dunque, se potessi, ubriacherei la Sicilia di questa bevanda per aiutarla a "depurarsi" e "rimettersi in salute" perchè non avesse più bisogno dei suoi piccoli, grandi "EROI".


Per questo l'ho voluta fotografare in un calice da vino; per questo la tovaglia che ricopre il tavolo è volutamente rossa, come l'agenda di Borsellino mai ritrovata. 

Non posso poi che rallegrarmi per il ritorno a casa di Rossella Urru, che ci ha tenuti col fiato sospeso per 9 mesi. Almeno questa, una buona notizia. 




Le informazioni nutrizionali degli ingredienti utilizzati per questa bevanda mi sono state gentilmente fornite dalla Dr.ssa Antonella Eutropi, Biologa e Nutrizionista.

Alla prossima!



















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