cos'è casa mia?

cos'è casa mia?
Visualizzazione post con etichetta Visual food. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Visual food. Mostra tutti i post

giovedì 31 gennaio 2013

Tiramisù all'arancia e tanti auguri... a me!


Come vola il tempo... o forse no! 
365 gg dall'ultimo compleanno e.... sembra che le cose non cambiano mai! Invece no, i bambini crescono, noi invecchiamo!:-) e in un anno di cose ne abbiamo fatte. 
Fare resoconti spesso porta a rimuginare su occasioni perse, chance che non hai avuto, sogni che non si sono realizzati... poi metti il punto e ricominci a sognare nuovi sogni, a sperare in nuove occasioni. Ecco, in fondo questa sono io!:-) 

Sempre molto ottimista, anche quando accade qualcosa di negativo. Perchè la vita non si ferma in un attimo, e quando ci si sofferma a fissare troppo un singolo punto, non ci accorgiamo che c'è un mondo che gira intorno. E se quel punto che brillava comincia ad oscurarsi allora è il momento di alzare la testa e guardarsi intorno, vedere che c'è tanto altro. E forse quel punto si è oscurato proprio per darci l'opportunità di scoprire ciò che altrimenti ci saremmo persi. 




E questo dolce l'ho pensato così. 
Volevo fare qualcosa che mi rappresentasse, che mi assomigliasse. 
Per questo ho fatto un tiramisù. 
Perché? Perchè è un dolce che preparo da quando avevo 15 anni, sempre con mia grande soddisfazione, nonchè di chiunque l'abbia assaggiato. 
Di tiramisù ne ho assaggiati tanti: ma questa ricetta, fornitami da una signora di Messina appunto moltissimi anni fa, non la cambio... e se la provate anche voi mi darete ragione, ne sono certa!:-) 

Stavolta però ho messo del mio. 

Mi era venuta voglia di fare il tiramisù all'arancia. Ho vagato qualche giorno su internet, ma non ho trovato nulla che mi convincesse. Però qualcuno l'ha fatto quindi come idea non era male. Quindi procedo!:-)





Ingredienti come qui, ma vi riporto per comodità:


5 uova freschissime

130 gr di zucchero
500 gr di mascarpone
la scorza di 1 arancia
50 gr di acqua
1 confezione di pavesini

cacao amaro 
cioccolata fondente


per la bagna

300 gr di spremuta fresca di arance (io Contadini per passione)
5 cucchiai di Passito Liquoroso di Pantelleria

per le decorazioni


pasta frolla come qui

coloranti per alimenti


Procedo, in parte col Bimby.

Mettere nel boccale del Bimby lo zucchero e la scorza dell'arancia, lavata e asciugata. Polverizzare 10'' vel. 8-9. Trasferire lo zucchero aromatizzato all'arancia in un pentolino, aggiungere l'acqua e portare ad ebollizione. 
Nel frattempo dividere i tuorli dagli albumi. Mettere i tuorli nel boccale del Bimby dove avrete inserito anche la farfalla e gli albumi in un contenitore che possa poi contenere anche il resto degli ingredienti. Montare i tuorli per un paio di minuti a vel. 2-3. 
Nel frattempo lo zucchero avrà cominciato a schiumare. Lasciate cuocere qualche minuto e con le lame in movimento aggiungete ai tuorli versando a filo dal foro del coperchio. Continuate a montare finchè i tuorli non diventano bianchi e schiumosi. 
A questo punto mettete il mascarpone in un contenitore, lavoratelo brevemente con una forchetta, quindi aggiungetelo ai tuorli e amalgamate a vel. 4. 
Montate a parte gli albumi con un pizzico di sale. Quando saranno ben montati - cioè girando sotto sopra il contenitore gli albumi non scivolano giù - come per magia resistono alla forza di gravità!:-) - riprendete i rossi con il mascarpone e versando lateralmente, un po' per volta, amalgamate delicatamente per evitare di smontare gli albumi, aiutandovi con un cucchiaio di legno con movimenti dal basso verso l'alto. 
Quando la crema risulterà liscia e senza grumi è pronta. Ponetela in frigo almeno 15'. 
Preparate adesso la bagna. Fate la spremuta di due o tre arance - dipende da quanto sono grandi e da quanto sono succose. 
Mettete la spremuta in una ciotolina adatta a mettere dentro i pavesini per inzupparli. Aggiungete il passito e mescolate. 
Prendete il contenitore in cui preparete il dolce. 
Mettete i pavesini dentro la spremuta per qualche secondo e formate uno uno strato di biscotti. Coprite con uno strato di crema al mascarpone, spolverate con cacao e ricoprite con cioccolato fondente - io l'ho grattugiato nel Bimby.
Procedete così fino a fare un massimo di 3 strati. 
Ho tenuto il dolce in frigo a riposare - dopo qualche giorno è più buono. Ho preparato i biscotti come qui, ma qualche settimana fa, per caso, mi era venuta voglia di sperimentare la frolla colorata. 
Allora ho voluto riprovare meglio qui e altre cose vi posterò nei prossimi giorni. 
Ho creato il disegno su carta da forno e ritagliata sulla pasta frolla. Colorata una parte della pasta frolla con coloranti alimentari in polvere e creati i disegnini sopra, quindi infornati. 



Così in questo dolce e in questa decorazione ci sono io, almeno per come mi sento di essere arrivata all'età indicata nell'angolino in alto a destra!:-) 
Se fossi un dolce sarei un tiramisù: normalmente ottimista e sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno di una mano; bisogna che sia sempre convinta di quello che faccio, per questo come la crema del tiramisù le uova devono essere freschissime, meglio del contadino e devono essere montate bene. Se sbagli un passaggio, se non mi convinco, di risultati buoni no ne vengono fuori! 
E poi la cioccolata - in tavolette o in cacao - che meglio mi riconosce in quella fondente. Quella più vicina al sapore della bacca originale, quella più vera. Non sempre questa parte del mio carattere è apprezzata... ma in fondo una cioccolata fondente difficilmente può essere una barretta di cioccolata al latte!:-) O la apprezzi o nada! 
E bisogna avere molta pazienza a trattare con me... non cedo ai compromessi... avete presente quando sbagliate la cottura per fondere la cioccolata? Ecco, così io sono!:-) 
Poi possiamo decidere se dentro la cioccolata ci vogliamo la cannella o la scorza dell'aranzia, lo zenzero o il peperoncino... sono pronta sempre per qualsiasi avventura mi stuzzichi, purché sia pensata, ci sia una passione dietro che porti a nuove scoperte, a nuovi orizzonti, a nuove emozioni! 
La presenza dell'arancia manco a dirlo, rappresenta il mio lato "siculo", ma rispetto al caffè da a questo dolce un sapore molto delicato e si presta anche per essere consumato dai bambini - almeno i miei hanno apprezzato. 

Ultimo e non ultimo: questo dolce così composto sa di Fiesta, unica merendina industriale per cui ogni tanto trovo giusto farsi male:-)

Anche con questo dolce partecipo al contest "Dolci agrumati" ideato da "Una fetta di Paradiso


nonché al contest "se io fossi..." ideato da Annarita di "Il bosco di alici" in collaborazione con Toni Brancatisano


Alla prossima!
Maria Luisa:-) 





venerdì 11 gennaio 2013

Topolino mangia pedine, cioè broccoli e salsicce per i più piccoli.


Ma siamo proprio sicuri che le verdure ai bambini non piacciono? O sono figli del loro tempo? 

Io mi sono fatta questa idea. 
La carne può essere considerato comfort food. Perchè ha un sapore che non cambia molto, piuttosto anonimo. Quindi da sicurezza. Va bene però accompagnarla facendoci il sugo, con le verdure etc. E si fa molto uso della carne nella nostra alimentazione, è un'abitudine. Perchè mette d'accordo tutti. 

Le verdure e il pesce invece sono un'altra storia. 
Ogni verdura un sapore. Ogni pesce una nuova storia: con o senza spine, delicato, stoppaccioso, buono fritto o al cartoccio... insomma ci vuole più pazienza. Quella che non abbiamo. Allora via con bastoncini di pesce, anche quelli piuttosto anonimi, ma che si fissano nella mente dei bambini come associazione al "pesce". 

Allora come risolviamo la questione se le verdure fanno bene e i bambini non le vogliono. 
Non esistono bacchette magiche, ma di nuovo tanta pazienza e perseveranza. 
I bambini come molti adulti sono abitudinari. Preferiscono cibo che conoscono a quello che devono scoprire. Dura per chi ha troppa fantasia in cucina. 

E allora io mi adeguo, e mi abituo. Come?
Seguo semplicemente le stagioni. 
Cedo sulla carne un paio di volte alla settimana, ma le verdure e la frutta sono rigorosamente di stagione. 
Se preparo broccoli, cavolfiore, verza etc per 3-4 mesi di seguito, li preparo in tutte le salse alla fine se li mangiano. E gli piacciono pure! Stessa cosa vale per zucca, zucchine, melanzane, asparagi e carciofi. A casa mia non ci sono alternative: non è un ristorante à la carte, è menù fisso. Tosta eh???? 

Nell'incoscienza della prima infanzia mangiavano tutto. Ora che hanno 6 e 7 anni dicono non mi piace di cose che spazzolavano a due anni e volevano anche la seconda porzione.
Certo è che la mensa scolastica un po' di scombussolamento l'ha dato. Perchè tutti sappiamo che lo stesso piatto, anche fosse pasta al pomodoro, può variare non solo in base a chi la prepara, ma soprattutto in base agli ingredienti di base. 

Ecco, io sono così. Cerco di far capire ai miei bambini che le verdure danno molto di più di una fetta di carne, che offrono sapori diversi tutte le volte e loro, che ancora non li apprezzano tutte possono comportarsi come i grandi esploratori del passato, che partivano e non sapevano cosa avrebbero scoperto. Qualche volta andava male, ma spesso andava bene. Evito di dare la mia opinione sul rovescio della medaglia, ma fino alla scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo cos'era la vita senza pomodoro, patate, cioccolata e caffè? 

E allora via, usa i mezzi che vuoi, ma sii sempre pronto a nuove scoperte! 
A noi adulti la responsabilità di scegliere sempre verdure fresche, meglio se acquistate direttamente da chi le coltiva e avere la pazienza di aspettare che arrivino a maturazione naturale. In questo modo offrirete verdure saporite ai vostri bimbi, che prima o poi apprezzeranno. 


Questa è stata una di quelle cene da compromesso. Preparo la salsiccia con i broccoli. Potete immaginare che la prima è molto apprezzata, la seconda meno. Allora all'ultimo secondo mi studio questa simpatica soluzione!:-)   

Ingredienti

salsiccia - io quella sicula, con carne tagliata a pezzi e aromatizzata con semi di finocchio
1 broccolo verde - comunemente chiamato siciliano
olio - io Nocellara Etnea della Società Agr. Doria
1 spicchio d'aglio
sale q.b. 

per decorare: qualche rametto di menta, pepe nero in grani e chiodi di garofano.

La salsiccia la faccio cuocere in poca acqua in una padella col coperchio. Quando è cotta da una parte la giro dall'altra e continuo la cottura bucherellandola di tanto in tanto. Quando l'acqua è quasi evaporata del tutto sfumo con poco vino. Fate colorire e servite. 
Nel frattempo ho tagliato a cimette il broccolo e lavato. 
Metto nel boccale del Bimby l'aglio e 40 gr di olio e faccio insaporire: 4' 100° vel. soft. 
Aggiungo i broccoli, salare a piacere, e cuocere: 10' 100° vel. 1. 
A fine cottura omogeneizzo: 30'' vel. 9.
Se necessario aggiungete un po' d'olio. Aiutandovi con due cucchiai formate il "topolino". Utilizzate due foglie di menta per le orecchie, chiodi di garofano per gli occhi e il rametto di menta senza foglie per fare la codina e il pepe nero per il musetto.

Insomma, come dire: se i vostri bambini vi fanno vedere i sorci verdi per mangiare le verdure... è il caso di servirgliene qualcuno da assaggiare!!!:-) 

Alla prossima!
Maria Luisa:-)   

Potrebbe anche interessarti...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...