Il freddo stimola la fame e l'appetito!
Ci fa venire voglia di cibo confortevole.
Di cibi caldi, ma anche di cibi sfiziosi....
Non viene voglia di andare a fare una passeggiata,
ma di inoltrarsi in cucina,
accendere forno e fornelli e rimanere lì, al calduccio,
a respirare i profumi dei piatti appena preparati!
I miei figli quasi non mi sopportano...
i bambini sono abitudinari - e spesso anche gli adulti -
e sapere che ogni giorno al rientro da scuola
si potrebbero trovare di fronte a un piatto nuovo.... uhmmm...
Ma ieri....,
dopo la piscina di Ric e dopo l'ora di chitarra di Ale,
la sorpresa è stata piacevole!
Mai preparate le graffe!
Quindi anche questa era una novità!
Mangiate si, al bar!
Ale era titubante!
Ric le aveva già assaggiate e quando gli ho detto di riferire al fratello che ne pensava dell'assaggio.... ha risposto a gesti
![]() |
Ric |
La ricetta l'avevo stampata diversi anni fa,
rimasta lì, insieme a tante altre ricette da provare....
e finalmente ho deciso di farle...
ne ho guardate un po' di ricette, poi ho scelto lei perchè ci stavo meglio con i tempi... o forse lei ha scelto me... difficilmente cambierò ricetta!
Un morso dopo l'altro...
Finite in un ... bip!
Siete pronti per riprodurle?
Ecco la dose per 27 graffe:
250 gr di farina 00 bio (io Ecor)
250 gr di farina 0 (io Ecor)
230 patate gialle a polpa farinosa
200 gr di latte parzialmente scremato
2 uova piccole (100 gr)
50 gr di zucchero semolato
50 gr di burro
10 gr di lievito di birra fresco
estratto di vaniglia
1 pizzico di sale fino
olio di arachidi per friggere
zucchero e cannella in polvere per ripassarle
Ho fatto bollire le patate per tempo e fatte raffreddare. Quindi ho portato a temperatura ambiente il latte (io col Bimby a 37° per 30''), aggiunge le patate sbriciolate e ho frullato: qualche secondo a vel. 4-5. Aggiunto il lievito e lo zucchero: miscelare per qualche secondo a vel. 3.
Aggiungere le uova, le farine e il sale.
Lavorare per 5' vel. spiga.
Quando comincia ad incordare aggiungere dal foro il burro morbido un po' per volta.
Trascorso il tempo fate riposare per qualche minuto senza coperchio e continuate altri 5' vel. spiga.
Mettere a lievitare in un contenitore coperto con uno strofinaccio e far puntare per 30'.
Riprendere l'impasto, sgonfiare su un piano leggermente infarinato e dividerle in porzioni da 40 gr circa l'una (la ricetta iniziale suggeriva 65 gr, ma volevo ottenere delle graffe più piccole).Quindi formare delle palline e quando avrete finito ricominciate dalla prima per formare le graffe. Io mi sono aiutata con il manico di un mestolo di legno per fare il foro e poi con le dita, facendo roteare. Mettere in teglie ricoperte da carta da forno e lasciare lievitare in luogo riparato (io nel forno spento) per circa 1h.
Ritagliate la carta tra una graffe e l'altra, scaldate l'olio e fate friggere finchè non si colorano da entrambe le parti. Mettete le graffe nell'olio con la carta, si staccherà più in fretta e più facilmente (vedi foto sotto)
Lasciate sgocciolare dall'olio in eccesso e ancora calde ripassatele nello zucchero con aggiunta di cannella in polvere.
Su un altro post di graffe di Paoletta, avevo letto che si possono far riposare in frigo a 4-5° dopo averle fatte lievitare - per 10-12h al massimo.
Ne ho tenute 6 da parte, tirate fuori stamattina presto, lasciate a temperatura ambiente per 2 ore... poi fritte! Mooooolto più buone....
Gnam.... finita!
Ahhhh... dimenticavo!!!
La titubanza di Alessandro è finita appena assaggiate...
le ha volute con la nutella!
Continuava a saltellare per la felicità per tutta casa,
chiedendone ancora e ancora.....
![]() |
Ale |
Maria Luisa:-)
Troppo buone😃
RispondiEliminakuşadası transfer
RispondiEliminafoça transfer
alaçatı transfer
didim transfer
karşıyaka transfer
CVS07Q