C'è una pubblicità che dice "il Natale quando arriva arriva"!
Non solo il Natale: tutto quando arriva arriva.
Tutto quello che esula dal nostro controllo, dalla nostra volontà!
E per fortuna che ci sono cose che non controlliamo altrimenti la vita sarebbe noiosa, sapremmo esattamente quando succede qualcosa di bello o qualcosa di brutto! Niente sorprese, niente gioia nè dolore, niente emozioni... tutto così, già programmato!
Però ci sono appuntamenti a cui non si può mancare anche passando per le nostre cucine.
Ci sono periodi dell'anno cadenzati da feste legate alle religioni che diventavano occasioni per le generazioni passate di far festa veramente. Una società contadina che con tanta fantasia, pazienza, dedizione e amore riusciva anche nella povertà a preparare piatti che i mezzi e gli ingredienti a disposizione in base al periodo dell'anno gli permettevano di fare, che oggi tornano ad essere "il meglio" della nostra tavola.
E se vogliamo vedere tutto ciò da un punto di vista storico e sociale, in una società consumistica come la nostra, dell'usa e getta, più elegantemente chiamato "monouso", è il filo che ci lega al passato, è quello che ci hanno lasciato, è un affetto indissolubile con chi ha creato dal nulla qualcosa di buono che è diventato tradizione di famiglia, di un paese, di una regione.
Niente monouso, ma tutto riusato all'infinito! Anche le ricette!:-)
E non c'è regione che non abbia il suo dolcetto con la frutta secca per Natale e quasi tutti si sono inventati il proprio torrone. Da un po' di anni preparo questo torrone, che ho personalizzato.
I miei figli ne mangerebbero a non finire, piace a tutti, è facile da preparare e sai cosa c'è dentro! Si può preparare per tempo - anzi meglio, è più buono - per mangiarlo durante le feste o da regalare!
Ingredienti:
250 gr di nocciole tostate (o mandorle se preferite)
120 gr di cioccolato fondente
100 gr di miele (io acacia, millefiori o eucalipto)
90 gr di zucchero (di canna se preferite)
1 cucchiaio di acqua
la scorza grattugiata di mezza arancia non trattata (io quelle di Contadini per passione)
1 foglio di ostia
Preparazione (col Bimby):
mettere le nocciole nel boccale e tritare leggermente: qualche secondo a vel. 3, ripetendo magari 2-3 volte. Dovete solo ottenere di smussare un po' le "rotondità" delle nocciole in modo da riuscire poi a livellare meglio il torrone. Quindi per chi non ha il Bimby o altro robot, può provare a metterle in uno strofinaccio e schiacchiarle leggermente con un batticarne o - come mi capita di fare - con un barattolo o una bottiglia di vetro (i metodi delle nonne!).
Tenere da parte.
Mettere nel boccale la scorza d'arancia e lo zucchero: polverizzare, 20'' vel.9-10. Unire la cioccolata a pezzi e tritare 10'' vel. turbo. Aggiungere quindi il miele e l'acqua e cuocere: 7', 70°, vel. 4. Versare il composto sopra le nocciole e amalgamare bene. Dovete ottenere un'impasto piuttosto duro da lavorare. Potete anche lavorarlo con le mani, ma inumiditele prima.
Dividete a metà il foglio d'ostia e disponete su una parte il composto. Coprite con l'altra metà e livellate aiutandovi prima con le mani - asciutte e pulite - poi con un mattarello. Rifinite il bordo, togliendo dove strasborda e aggiungendo dove manca e riponete in frigo per almeno 1 ora.
Quindi fate i vostri torroni in base alla grandezza che preferite.
Con questo post partecipo al contest "Dolci sotto il vischio" ideato da Imma di "Dolci a go go" in collaborazione con Wald.
Nonché al contest ideato da Morena in cucina, Un dolce al mese, che per il mese di Dicembre è dedicato agli "Agrumi":
Colgo inoltre l'occasione per ringraziare Una Luna per... cucinare che mi ha donato questo graditissimo premio.
Le regole per questo premio sono semplici:
- accettare il premio - certo, grazie ancora!:-)
- dedicargli un post
- premiare 5 blog con meno di 200 iscritti che pensate meritino di essere visitati.
Giro quindi con piacere il premio a:
http://letortedifede.blogspot.it/
http://themisstools.blogspot.it/
http://letortedigessica.blogspot.it/
http://senticheprofumino.blogspot.it/
http://sweetcorner-doris.blogspot.it/
Grazie ancora e alla prossima!
Maria Luisa:-)





