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sabato 31 marzo 2012

Biscotti di Pasqua... nome originario: Cunnura cu l'ova

Sono stata un po' latitante negli ultimi giorni. Troppi impegni, mi devo ridimensionare! 
Nel frattempo ho visto con grande piacere - quanto con reale incredulità! - che non sono ancora passati 3 mesi da quando ho iniziato questa bella avventura e ho superato alla grande le 10000 visualizzazioni! 
Sono veramente contenta! 
E ringrazio tutti quelli che fino a qui mi hanno seguita e spero di non deludere anche in futuro. 
Ribadisco la mia promessa di pubblicare la ricetta della Fiesta non appena arrivo a 100 iscritti! 
Siamo a 50, quindi a metà strada.... 




Oggi vi regalo una ricetta legata alle tradizioni della Pasqua tipica della Sicilia, almeno quella orientale: la ricetta delle cosiddette "cunnura cu l'ova". 
Il termine "cunnura" può essere tradotto in italiano in ciambella, perché quando si parla di biscottini rotondi con il buco al centro si chiamano dalle mie parti "cunnuredde". 
I cunnura cu l'ova non hanno buchi in mezzo, 
ma probabilmente il nome deriva dal fatto che si utilizzava lo stesso impasto. 
I cunnura si regalavano per Pasqua quando non esistevano le uova di cioccolata. 



Si cominciava a prepararle due settimane prima, mettendo da parte uova su uova per giorni. Alcune si facevano bollire, alcune si coloravano - solitamente di rosso - e altre utilizzate per l'impasto. 
Ognuno aveva la propria ricetta della frolla. 
Ognuno si faceva le proprie forme sui cartoncini e poi li "ricamava" a piacere. Le forme sono quelle tipiche legate alla primavera: la colomba, il cestino, il coniglio, la gallina, la paperella, il pesce. 
Non mancavano quelle fatte a forma di cuore. 



Le uova erano segno di abbondanza e quindi di buon augurio: 
più uova c'erano sulle cunnure che regalavi e più era importante la persona che la riceveva. 
Le uova dovevano essere sempre in numero dispari. 
I fidanzati si potevano scambiare anche cuori enormi con 5 uova sopra!!! 
Ma poi c'erano le comari, i padrini e le madrine, il medico e il prete.... insomma, era un modo per ringraziare qualcuno o per dimostrare il proprio rispetto o semplicemente il proprio affetto! 

Naturalmente fatte nel forno a legna erano un altra cosa. E poi forse avevano un altro sapore perchè gli zuccherini che si mettevano sopra li mangiavamo solo in quella occasione. 

Ho deciso di proporle al corso di cucina col Bimby fatto insieme alle mie colleghe mercoledì scorso e sono state molto apprezzate. Non ho fatto in tempo a fare delle foto "decenti" a casa quindi quella che allego è l'unica foto fatta al corso.
Siccome ne farò altre, prometto di fare foto migliori e di riaggiornare questo post, magari con un passo passo.  Volevo intanto accontentare tutti quelli che mi hanno chiesto la ricetta, in modo che abbiano tempo di provare prima di Pasqua.

Ingredienti per 7/8 cunnura:

500 gr di farina 00
180 di strutto 
(io ho usato quello regalatomi dal mio amico Antonio)
200 gr di zucchero
2 uova
2 cucchiaini di ammoniaca per dolci
la scorza di 1 arancia 
qualche goccia di vaniglia

1 uovo per spennellare
7-8 uova sode
caramelline per guarnire

Per chi ha il Bimby: mettere nel boccale la scorza dell'arancia, lo zucchero e 50 gr di farina del totale. Polverizzare: 20'' vel. 9-10. Aggiungere lo strutto, le uova, la vaniglia, il resto della farina e l'ammonica: 30'' vel. 5. 
Per chi non ha il Bimby procedere come una qualsiasi pasta frolla, grattuggiando la scorza dell'arancia. 




Tenere in frigo almeno 30'. 
Stendere una sfoglia alta 1,5 cm e ritagliare le forme desiderate, meglio se precedentemente disegnate su un cartoncino. 

Appoggiate sopra un uovo sodo, guarnite con ritagli di pasta frolla, spennellate con l'uovo sbattuto e ricoprite con le caramelline colorate. 













Infornate a 170° ventilato (o a 180 statico) per 10-15', finché non sono ben dorati. Se volete regalarli confezionateli sui cartoncini rigidi per dolci - eviterete che si rompano - e chiudetele ben strette con carta trasparente. 







Da noi si regalano per Pasqua, 
ma si mangiano a Pasquetta con le uova di Pasqua. 


Con questa ricetta partecipo al contest "La Pasqua in tavola" ideato da Therese Caruana di "Fornelli Profumati", nella sezione ricette dolci, 




nonchè al contest "Le ricette della carestia" ideato da Luna di "I Pasticci di Luna" per le ricette antiche,



10 commenti:

  1. ma sai che questo è un dolce tradizionale anche del mio paese!
    bellissimi le forme!
    abbracci

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    1. Ho scoperto per caso che si fanno anche in Puglia nonché in Calabria. Forse con ricette e forme diverse, ma probabilmente con le stesse motivazioni di base: preparare qualcosa di particolare per Pasqua!:-) buona domenica!:-)

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  2. ciao grazie per questa bella ricetta. Ho commesso un'ambiguità con le date del mio contest (sul blog era 30 marzo mentre su FB 31 marzo), quindi ho ammesso la tua ricetta. Grazie ancora ed in bocca al lupo!

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  3. Grazie per aver partecipato al mio contest, in bocca al lupo!! Ciao Terry.

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  4. @Luna e Terry: grazie a voi!:-)

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  5. ecco la cunnura...ecco la tradizione..brava...

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  6. http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=8651354802798728770#editor/target=post;postID=884952793223135932 prova blogger negata

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    1. Sul blog del contest mi dice messaggio inviato ma non me lo fa vedere nella sua bacheca boooooo

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  7. Scusaa ti sto invadendo il post....ma non so nemmeno dove altro scrivere:-( forse per la foto il link e questo http://3.bp.blogspot.com/-qpt-fCzbqa4/T41uCU2-tYI/AAAAAAAAAEs/6N4bVkdZ8SI/s220-h/IMG_0180.JPG

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  8. anche da noi si fanno per pasqua complimenti ti seguo con piacere se ti va passa da me ciao

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