cos'è casa mia?

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venerdì 5 aprile 2013

Pizza al formaggio di Pasqua...con lievito madre degno di Mary Shelley!


Vi chiederete: "perchè scomodare Mary Shelley per descrivere una pizza al formaggio?". "Thanks for the question" (Grazie per la domanda) risponderebbero gli americani!:-) 
E la disturbo si, perchè a Frankenstein ho pensato quando ho visto il mio lievito madre riprendere vita.... 
Da qualche anno, l'avevo raccontato qui, utilizzo il lievito madre in moltissime preparazioni dolci e salate. Lo spaccio anche! Ma.... ma nell'ultimo mese, gira che ti rigira, l'ho usato pochissimo e ad un certo punto mi sono decisa a rinfrescarlo. Metto nel barattolo la sera, la mattina dopo non da segni di vita!:-( Eccolo, è morto! Butto tutto il lievito che avevo nei vari barattoli e lascio il barattolo dove ne avevo messo meno così, per vedere se aveva bisogno di più tempo. 
Piuttosto delusa.... mannaggia... volevo preparare la colomba, la pizza di Pasqua.... 
vabbè, lo recupererò da qualcuno...
 Passa ancora qualche giorno e mi trovo con il lievito che dà qualche cenno di ripresa... 
ahhhhh, ma allora forse era solo in rianimazione! 
Riparto: ne rinfresco 20 gr! Gli è servito 1 giorno intero, ma è cresciuto! 
Allora lo rinfresco di nuovo, utilizzando farina integrale, alternando con manitoba. 
E finalmente dopo 4-5 rinfreschi finalmente vedevo che riempiva il barattolo in poche ore! 
Non dico che sia un miracolo, ma solo la speranza che è sempre l'ultima a morire: bisogna sempre tentare e non arrendersi mai! Non è in fondo questo il messaggio della Pasqua e, al di la della fede, non lo è comunque la primavera - quando arriva!:-)?

Ceramiche Terre Solari
Troppo tardi per la Colomba, ho preferito utilizzare il mio lievito madre a disposizione per fare la Pizza al formaggio. Perchè si, ormai le nostre tavole pasquali sono il simbolo dell'Italia a tavola: oltre alla pizza al formaggio, tipico prodotto preparato per la colazione di Pasqua in Umbria come nelle Marche, non manca mai la Pastiera Napoletana, e i Cunnura cu' l'ova - biscotti tipici siciliani. Nel tempo, sono certa, si aggiungeranno altre cose... 
Malgrado il marito marchigiano, è la prima volta che mi cimento nella preparazione di questa pizza - per certe cose bisogna "sentirsi pronti!" - e sono realmente soddisfatta, anche se già penso a qualche variante. Ma la base è ottima. 
E' veramente una gran bella soddisfazione vedere questa torta lievitare, sentirne il profumo mentre cuoce in forno. E poi c'è l'attesa - perchè sarebbe meglio prepararla 3-4 gg prima di consumarla, perchè i profumi hanno tempo di amalgamarsi e dare il meglio già al primo taglio.
E la pubblico anche se fuori tempo massimo per la Pasqua, ma trovo che questa Pizza sia ottima per un buffet in piedi, per un pic-nic primaverile o semplicemente da portare in dono per un invito a cena o a pranzo.  Più o meno saporita in base al tipo di formaggio utilizzato, questa torta è ottima accompagnata da frittate - con la menta, con gli asparagi, con i carciofi; col pesto - classico o al finocchietto (la mia ricetta qui e qui); con salumi - lonza, ciauscolo, salame casareccio; con le uova sode, meglio se accompagnate da salsette varie.  

Girovagando su internet ho visto diverse ricette che mi ispiravano, ma su quella di Anice&Cannella è alla fine approdata la mia scelta! 
Unica cosa che ho modificato è aver utilizzato il lievito madre invece del lievito di birra.
Difficile resistere... 
Riporto qui la ricetta per comodità. 
Ingredienti per una pizza da circa 1kg
5 uova da 60 gr freschissime
(o l'equivalente in peso)
300 gr. di farina 0 (io Coop)
200 gr di manitoba (io Lo Conte)
100 ml di acqua
20 gr di lievito di birra 
(io l'ho sostituito con 90 gr di lievito madre 
rinfrescato 3 volte in tre gg.)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di pepe 
(meglio se macinato fresco)
5 cucchiai di olio evo 
50 gr di strutto (no sostitutivi) 
250 gr di formaggio grattugiato 
(io ho optato per 150 gr di formaggio pecorino semistagionato del Caseificio De Juliis e 100 gr di parmigiano reggiano, ma le proporzioni possono variare in base ai gusti) 

Ho impastato col Bimby. 
Ho messo il lievito insieme allo zucchero e all'acqua tiepida nel boccale: 30'' vel. 2-3, o finché non si scioglie il lievito. Lasciare fermentare per circa 30'. 
Aggiungere 50 gr del totale previsto di manitoba e fare un'impastino: 1' a spiga. Dovreste avere alla fine un'impasto morbido, tipo ciambellone. Buttare sopra ancora un po' di manitoba quanto basta per coprire l'impasto e lasciare fermentare. Io l'ho lasciato per circa 3h, ma potrebbe bastare anche meno tempo. L'impastino è pronto quando comincia a screpolarsi. 
Nel frattempo sbattere le uova, unire il sale, il pepe, i formaggi grattugiati e infine l'olio: lasciare amalgamare. Pesate e miscelate le due farine. 
Quando l'impastino è pronto, con le lame in movimento - 5' vel. Spiga - aggiungere all'impasto le uova alternando con la farina. Quindi reimpostare altri 3' vel. Spiga e aggiungere dal foro lo strutto poco per volta, in modo che possa assorbirlo piano piano. L'impasto risulterà morbido e un po' appiccicoso. 
Con le marche di farine che ho utilizzato l'impasto era perfetto. 
Ho messo il panetto in una forma di carta da panettone gastronomico da 1kg e lasciato lievitare 5-6h: ha lievitato fino ad arrivare al bordo della formina. 

A questo punto accendere il forno a 190-200°. Dopo 5', quando il forno comincia a scaldarsi, versare 1 bicchiere di acqua sul fondo del forno per creare vapore e inserire la torta. Questo permette di non far formare una crosticina sopra. 
Cuocere 1h, ma può dipendere dal forno, quindi dopo 45' fare la prova stecco. La torta deve essere asciutta. 
Spegnere il forno e lasciare dentro la torta per 5'. 
Quindi aprire a fessura e lasciare ancora 5'. 
Quindi sfornare e lasciare raffreddare completamente. 
Chiudere in un sacchetto di plastica per alimenti e consumare preferibilmente dopo 2-3gg. 

Quale migliore occasione, visto che stavo in Sicilia, di utilizzare le ceramiche le ceramiche di mia sorella per fare le foto... 
tutto il resto ci aspettava in tavola la mattina dopo.......... 

Alla prossima! 
Maria Luisa:-) 










20 commenti:

  1. mmmm riesco a sentirne addirittura l'odore :)
    che buonaaaaaaa!!!

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  2. Mamma mia quante peripezie per questo lievito madre! I miracoli possono sempre avvenire,questa pizza è stupenda! Sono meravigliose anche le ceramiche siciliane della sorellina, io ho la casa piena, ogni volta che mi trovo in Sicilia compro qualcosa! Bravissime entrambe e buon fine settimana!

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    1. Grazie Mariangela... dopo che mi sono presentata al negozio con le mie preparazioni, spostato le cose per avere l'angolo da fotografare... era il minimo!!!!:-) baci

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  3. passo con grande piacere e soprattutto per scoprire ricette della tradizione! Io l'anno scorso ho fatto morire il mio lievito madre e sono ancora qui che piango, però quello secco mi sta dando soddisfazioni, rende tutto morbidissimo! l'anno prossimo terrò a mente le tue indicazioni, a presto!

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    1. Sono contenta ti sia piaciuta! Io penso di rifarla presto, troppo buona per farla solo una volta l'anno:-) baci

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  4. Ciao maria luisa, che meraviglia! Copio la ricetta e lo provo, un abbraccio
    paola

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    1. Fammi sapere com'è venuta! un abbraccio:-)

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  5. Tesoroooo! Ma hai ragione! I miracoli accadono davvero, basta saperli vedere.. e tu l'hai fatto, meravigliosamente direi!! E' davvero una pizza spettacolare, alta, soffice! Non mi riuscirebbe mai!! ;D Sei unica. TVTTTTB e complimenti!!

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    1. Se è riuscita a me, riuscirebbe anche a te! Ne sono certa. Dopo tante speranze sul lievito madre, non ci speravo proprio di vederla crescere così tanto. Il secondo passo era sentirne il sapore! E' andata bene... la riprovo presto!:-) baci

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  6. Ciao,sono una tua nuova followers!
    Ti faccio i miei complimenti per questo delizioso angolovituale e da oggi ti seguirò con piacere. Se hai voglia di passare da me
    silviaaifornelli.blogspot.it
    Prendo una fetta di questa ottima pizza e salvola ricetta.
    A presto! Silvia

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    1. Certo che passo a trovarti!:-) e grazie a te! Sei la 200° follower!:-) Bellissimo. un abbraccio:-)

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  7. E' vero!!!
    la tua pizza è una vera specialità.
    Complimenti

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  8. Mª Luisa el traductor dice Pizza,¿ pero no es un Panettone?
    De todas formas es un espectáculo para la vista querida.
    ! Felicidades para la buena cocinera-repostera!
    Un abrazo grande y buen fin de semana

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  9. Mª Luisa no aparecen los comentarios en su totalidad

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  10. Grazie Marialuisa per il bel messaggio che hai trasmesso con tale ricetta! Mi ha colpito molto! Non bisogna scoraggiarsi mai, nella cucina come nella vita! Ma ritentare sempre!......Anche se è così difficile...... :-(
    Pippy

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  11. je partage volontiers avec toi un morceau
    bonne journée

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  12. Una vera preparazione degna di un applauso! anche io ho iniziato da poco con il lievito madre....ma sono ancora un pò in crisi....spero di imparare bene!

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  13. Ciao! Anche io faccio sempre la ricetta di anice e cannella e viene sempre bene! Quest'anno peró come te ho il lievito madre e vorrei provare a farla con questo, ma non sono pochi 90 gr di lievito madre per 500 gr di farina? E poi anice e cannella fa lievitare tre volte (una volta l'impastino con il lievito, la seconda il panetto in una ciotola e poi la terza nella caldaietta fino al bordo) tu sconsigli questo procedimento con la pm? Grazie! Spero che mi risponderai!

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