cos'è casa mia?

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venerdì 28 settembre 2012

Torta Hello Kitty per i 3 anni di Emily


Ed eccoci ad un'altra tortina, appena consegnata! 
Preparandola mi sono resa conto di quanto l'allenamento, il rifare le cose spesso, porti solo a migliorarsi e fare le cose in maniera più sicura. Quindi fresca della torte per Riccardo (che trovate qui e qui), mi sono buttata in questa nuova avventura al femminile - Riccardo ha detto che gli piaceva, ma che non l'avrebbe mai voluta per il suo compleanno...  

Mi rendo conto che fare le torte è la cosa che mi piace fare di più, perchè posso mettere in moto la mia fantasia, assecondando i desideri del festeggiato. 


Ebbene, stavolta è toccato a Emily, la nipotina di una mia cara amica. Compie oggi 3 anni e come molte bambine adora Hello Kitty. La nonna mi aveva chiesto se potevo preparare la torta per festeggiare.
Pensa e ripensa come "organizzare" la decorazione, mi ero fissata con il prato. Così ieri sera, nel silenzio di casa, con i bambini addormentati, mi sono concentrata e ho preparato questa decorazione. La decorazione è stata preparata su un vassoio da torta e posizionata solo successivamente sulla torta. Questo mi ha permesso di lavorare tranquillamente, senza tenere la torta fuori dal frigo - visto il caldo - e Emily potrà permettersi di tenere da parte la decorazione per qualche giorno e mangiare la torta che sta sotto! 

Ho sentito la mamma e mi ha detto che ha strillato per la felicità quando l'ha vista! Che soddisfazione!:-) 


La torta di base è sempre questa. Questa volta però ho utilizzato 5 uova e tutto il resto in proporzione. 

Alla prossima!:-) 



martedì 25 settembre 2012

Torta di compleanno sognando l'Australia - la 3°


Ed eccola l'ultima torta dedicata all'Australia. 
Stavolta ho voluto dare uno spazio anche agli Aborigeni, abitanti dell'Australia da sempre, popolo pacifico, che non conosceva le armi e non faceva guerre. 
La loro arte, caratterizzata da colori solari, rispecchia il loro modo di vivere, basato sul rispetto e l'amore per la terra su cui vivono.  

E finalmente la festa più attesa, quella con i compagnetti!:-)


Abbiamo dovuto approfittare di un momento di calma per fare questa foto, perché arrivati tutti gli altri sono spariti a giocare in giro per il parco e non li abbiamo più visti se non quando la fame ha cominciato a farsi sentire... 

Di seguito la merenda preparata per gli invitati e a prestissimo con le ricette "mancanti".... 

Muffin allo yogurt e panini al burro ripieni con salumi. Foto di Eleonora. 

Foto di Eleonora

La base della torta è una Torta Paradiso - la ricetta la trovate qui - mentre per le barrette - a destra - trovate la ricetta qui

Serpente preparato con panini al burro.

Muffin allo yogurt

Crostata con la crema




Bon bon ricoperti di cioccolato e decorazioni.

Foto ricordo
Abbiamo dimenticato la candelina a casa, 
ma ormai sono 7 anni e due mesi... 
e le abbiamo già spente due volte! :-) 
Possiamo anche passarci sopra... 
è stato un bellissimo pomeriggio!!! 

Alla prossima!:-)

lunedì 17 settembre 2012

Simil tiramisù con ricotta e fragole per il 7° compleanno di Riccardo e le vacanze al mare in Sicilia


Ne abbiamo da raccontare di cose fatte quest'estate! 
Oggi vi voglio deliziare con la seconda torta per il compleanno di Riccardo, preparata in Sicilia. La prima era stata fatta per festeggiare nelle Marche. 

Il soggetto rimane invariato: l'Australia

Se visitare l'Australia e vedere tutti gli animali che la abitano - e che trovi solo lì, come i canguri o il diavoletto della Tasmania - è tra i  più grandi desideri del momento di Riccardo, l'altra isola - molto, molto più piccola, cioè la Sicilia - gli ha comunque sempre regalato grandi emozioni! E anche quest'estate è andata così.... 




Quest'anno le Olimpiadi hanno lasciato il segno, così, le giornate al mare trascorrevano nel fare prove e controprove per fare tuffi, provare tutto quello che tornava alla mente pur di imitare i partecipanti alle Olimpiadi. Un giorno si era "allenato" talmente tanto che è uscito dall'acqua ed è venuto a chiedermi: "Pensi che a questo punto riesco a battere i tuffatori cinesi?" Si è rituffato, è emerso dall'acqua e ha commentato: "Forse arrivo al 2° posto!".... 



Giocare con le onde è stato il suo divertimento preferito! 




Tuttavia anche la palla ha avuto una parte importante quest'anno nei giochi in acqua e sulla spiaggia. Diciamo che ha sostituito degnamente secchielli e palette. 




Come il gioco delle carte, che ci ha accompagnati per tutta l'estate. Notare che le carte si tenevano non solo in mano, ma anche tra le dita dei piedi. E poi, e poi... ancora... grandi dormite, colazione con granita e brioche. E poi cosa c'è di più bello che fregare la fidanzata al cuginetto? E volete mettere che si può rimanere al mare fino a che è talmente buio che non ci vediamo più neanche in faccia? 



E si, perchè sulla costa tirrenica della Sicilia il sole sorge e tramonta nel mare. Da noi, nel golfo fra Tindari e Milazzo, fino alla prima settimana di Agosto è così - quindi si può stare al mare fino a tardi finché le giornate sono lunghe; successivamente comincia a tramontare dietro la montagna di Tindari (si intravede il Santuario in cima alla montagna), regalando fotografie come queste!:-) 

Per concludere in bellezza le nostre vacanze in Sicilia, ci riuniamo l'ultima domenica tutta la famiglia, più due carissimi cugini che vivono in Australia, momentaneamente in vacanza in Italia, e festeggiamo i 7 anni di Riccardo e i 5 1/2 di Alessandro - ci teneva perchè dice che non festeggia mai in Sicilia. 



In quest'occasione, approfittando che mia mamma aveva congelato tante fragole a tempo debito, ho deciso di provare un dolce leggero e adatto anche ai bambini: tiramisù di ricotta con le fragole. 

Ingredienti:

- 400 gr di Savoiardi del Biscottificio Calabrò di Barcellona P.Gotto (che merita menzione a parte in un altro post)
- 500 gr di ricotta freschissima dell'Az. Agricola Isgrò (anche questa merita un post dedicato) 
- 250 gr di panna 
- 5 tuorli
- 10 cucchiai di zucchero + quello per le fragole
- 500 gr di fragole 

per decorare: cacao, cioccolata, pistacchio, fragole

Pulire le fragole, tagliarle a metà, metterle in un colapasta, zuccherarle con due tre cucchiai di zucchero e lasciare che perdano il succo per almeno 4-5 ore. 

Quindi preparare la crema. Passare la ricotta almeno due volte con un passino perchè diventi crema, come già spiegato in questo post.
A parte montare bene i tuorli con lo zucchero, finchè non diventano schiumosi. Aggiungere quindi la ricotta e amalgamare. Montare la panna con qualche cucchiaino di zucchero a velo e aggiungere delicatamente all'impasto. Per aromatizzare ho aggiunto alla fine anche un cucchiaio di Malvasia. 

Quindi comporre il dolce: inzuppare i savoiardi nel succo di fragole - se troppo denso potete allungarlo con qualche cucchiaio di acqua - e disponeteli in una teglia formando uno strato. Quindi coprite con uno strato di crema alla ricotta e ricoprite con le fragole messe a macerare. Formate un'altro strato e proseguite con la crema di ricotta. 




Per decorare il dolce l'ho riposto per qualche ora in freezer in modo che la crema si indurisse un po'. Quindi prima di procedere alla decorazione ho steso un velo di panna montata per creare il fondo bianco. Decorate con fragole a piacere. 

Le decorazioni sono state fatte con il metodo stencil. I particolari del canguro sono stati messi in risalto ripassando il contorno con la cioccolata fusa - 3/4 al latte, 1/4 fondente. 




E anche questa è andata e ci proiettiamo verso la torta per festeggiare con i compagnetti - anche se in ritardo, ma le promesse vanno mantenute! 

Le vacanze sono finite, è ricominciata la scuola, ma a giudicare dalle facce degli ultimi giorni, mi sembrano piuttosto riposati e carichi per ripartire. 



Alessandro non si è naturalmente fatto mancare le sue trovate - come quello di prendersi da solo nella rete come un pesce o andare a dormire dietro il portone di casa - l'ho cercato dappertutto e non lo trovavo e alla fine ecco dov'era finito! 

E' tempo di guardare adesso verso nuovi orizzonti! 



Alla prossima!:-) 

Con questo dolce partecipo al contest di Dolci a go go, dedicato ai Dolci al cucchiaio



e al contest "I dolci e ... la ricotta" ideato da Laura di "Pane e Olio"


venerdì 14 settembre 2012

"Mi fici i buttigghi", cioè, la conserva di pomodori - col l'aiuto del Bimby


Bentrovati a tutti!:-) 
Non vi avevo salutato partendo per la Sicilia, pensando realmente di riuscire a collegarmi e postare le tante ricette che mi ero riproposta di condividere con voi. 
Invece quest'anno, quasi inaspettatamente, quasi per magia, le vacanze sono mutate. Stessa spiaggia, stesso mare... ma da quando è nato Riccardo - in estate - e poi la gravidanza di Alessandro l'estate successiva, e poi ancora entrambi piccoli, e poi sempre piccoli.... quest'anno, come per magia, non li ho quasi sentiti! E mi sono goduta nuovamente la spiaggia libera, i bagni, le nuotate, tutti i giorni, di mattina, di pomeriggio, con rientro solo quando era talmente buio che non si poteva rimanere oltre..... 

Sullo sfondo le isole di Alicudi (sx) e Filicudi (dx)
Sono riuscita gli ultimi giorni ad avere una chiavetta per collegarmi e complici alcuni giorni di temporale che ci ha impedito di andare al mare, ho deciso di tornare per scoprire le novità pubblicate dai miei food blogger preferiti, scoprendone piacevolmente altri, che mi hanno fatto tornare la voglia di ricominciare. Ma il mare era troppo vicino per rimanere attaccati al computer e d'estate i bambini non sono contenibili in quattro mura. 
Così ricomincio oggi, al secondo giorno di scuola dei miei piccoletti. Questi sono loro ieri. Riccardo al primo giorno di seconda elementare più emozionato di Alessandro che ha iniziato la prima!:-) 



Sono anche tornata a leggere sotto l'ombrellone, che con due bambini piccoli pieni di energia, avevo dimenticato cosa fosse negli ultimi anni. 
Così, pensando a questo post, ho ripensato a quello che "diceva" un personaggio di "44 Scotland Street", di A. McCall Smith, che mi va di condividere con voi:

"....ho la sensazione che abbiamo assistito allo smantellamento della civiltà, mattone dopo mattone, e ora ci ritroviamo di fronte al vuoto. Pensavamo di liberare le persone da una situazione culturale opprimente, mentre in realtà le privavamo di qualcosa, cancellavamo la civiltà e le attenzioni. ... Pensavamo che le tradizioni fossero sbagliate.... mantenendo il popolo nell'arretratezza. In realtà, non facevamo altro che affermare la comunità e il senso di appartenenza reciproca delle persone. Ci amiamo e ci rispettiamo davvero di più in assenza di tradizioni, buone maniere e tutto il resto? Oppure ci siamo semplicemente trasformati in estranei l'uno all'altro sul piano etico...?" .... "Lo so che si potrebbe sostenere l'esatto contrario di quanto ho appena detto. Lo so che si potrebbe sottolineare che ci sono stati progressi morali di ogni tipo...

Parlare di tradizioni per un "anticonformista" come me... potrebbe sembrare strano, anche a me stessa!  

Tuttavia, certe tradizioni, come quelle legate alla conserva di prodotti stagionali, sono legate a ritmi naturali che sono andati avanti per secoli e hanno un loro perchè. Sono le nostre radici che ci permettono di guardare con più sicurezza e leggerezza al futuro. Sono testate! Ricominciare sempre tutto da capo è troppo faticoso e/o non sempre abbiamo certezza del risultato.

Tutti i problemi legati all'alimentazione "evoluta" degli ultimi decenni ci mettono di fronte al fatto che bisogna tornare ad una "normalità", riscoprire la stagionalità dei prodotti, l'importanza di mangiare frutta e verdura che non abbia subito troppi trattamenti, riscoprire che anche i pesci hanno una loro stagionalità... 
Perdere tutto questo in nome di "un'evoluzione alimentare" che ci permette di avere sempre tutto in tutte le stagioni - poco importa quanti km hanno fatto per arrivare sulle nostre tavole e come sono stati coltivati e soprattutto che sapore hanno - vuol dire allontanarsi da un mondo che ci dovrebbe appartenere sempre, perché viviamo alimentandoci, e alimentandoci bene ci permette di vivere meglio in salute. 

E allora decido che non rinuncio alla tradizione di preparare la conserva di pomodori perchè il pensiero di trascorrere l'intero inverno ad acquistare la passata di pomodoro mi mette tristezza. E tanto basta per inchiodarmi in casa due mezze giornate a riempirmi la dispensa di bottiglie e barattoli di vetro tenuti da parte durante la stagione invernale - uno dei modi diretti per riciclare il vetro!:-) 

La tecnologia poi mi ha permesso di "licenziare" anche mio marito. Da quando ho il Bimby non aspetto più il ritrovo di famiglia. Preparo la conserva a casa mia, per conto mio, il giorno che mi va, qualche giorno prima delle ferie o qualche giorno dopo. 
Ma se riuscite a mantenere la compagnia è di certo più divertente!:-)

E condivido il mio metodo con voi, facile e veloce, che utilizzo da anni con successo! 
In questo modo potete preparare la vostra conserva anche se abitate in un monolocale al centro di una grande città. 

Ingredienti:
pomodori maturi
sale
basilico

attrezzi necessari:
contenitori di vetro (bottiglie o barattoli)
una padella grande (per preparare la polpa)
un pentola capiente (per cuocere la passata)
mestoli
imbuto
vecchi giornali o pubblicità 

Lavate accuratamente i barattoli e le bottiglie - magari il giorno prima. 
Acquistate i vostri pomodori preferibilmente da qualcuno di cui vi fidate, o bio, anche spendendo qualche centesimo in più - ne vale la pena. 
I pomodori devono essere sodi e maturi. Lavateli tutti, almeno un paio di volte. 
Se non vi sembra troppo impegnativo, tenete da parte l'acqua utilizzata per lavare i pomodori  e  utilizzatela per innaffiare per quel giorno qualche pianta sul vostro terrazzo! 
Tagliate in quattro i pomodori, togliete il torsolo e i semi se non li gradite, e metteteli nel boccale del Bimby. Quando il boccale sarà pieno, chiudete con il coperchio e frullate: 15'' vel. 8-9. Otterrete così una passata a crudo che polverizza anche la pellicina e gran parte dei semi. 



Versate nel pentolone e cominciate a far cuocere. Continuate così, aggiungendo sempre il passato nella pentola fino a che, a pentola piena, la passata non avrà raggiunto la consistenza che desiderate avere per le vostre preparazioni. Se i pomodori non sono troppo acquosi necessitano di una cottura di circa 30' - 40' al massimo.  
Aggiungete un pizzico di sale e a piacere del basilico. 



Quando la passata è pronta preparate i vostri giornali per avvolgere i barattoli. Lasciate il fuoco acceso al minimo, affinché possa continuare a mantenere il calore e riempite uno per volta i barattoli o le bottiglie, chiudete col il loro tappo e avvolgete immediatamente nel giornale. 



Disponete quindi le bottiglie in orizzontale in una cassetta o in un cartone, uno accanto/sopra l'altro. Quando avrete finito coprite con un telo o una coperta e lasciate "finire di cuocere" per almeno un paio di giorni. A quel punto "scartate" e riponete la vostra conserva in dispensa. 

Se invece volete preparare la polpa, utilizzate preferibilmente pomodori che si riescono a "spellare" facilmente, in modo da togliere il meno possibile. Quindi tagliate la vostra polpa e cuocete in una larga padella finché non evapora la parte acquosa in eccesso. Procedete quindi come sopra per imbottigliare. 
Tenete la pellicina da parte e frullatela nel Bimby tutta insieme alla fine. Avrà la consistenza di un concentrato di pomodoro. Aggiungetela alla passata o anche alla polpa. 



Quando preparerete il vostro ragù o la vostra pizza benedirete quel giorno che avete deciso di farvi questo grande regalo per la vostra dispensa invernale!:-) 

Alla prossima!:-)






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