cos'è casa mia?

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lunedì 30 gennaio 2012

Pasta 'ncasciata

Chiunque si sia cimentato nella lettura dei libri di Andrea Camilleri conosce a memoria i piatti preferiti del suo personaggio più famoso, il commissario Montalbano. Non credo che la Sicilia avesse necessità che uno scrittore ricordasse alcuni piatti tipici, ma... ma quello che più mi piace di Camilleri è che racconta di piatti quotidiani, che saranno familiari ai siculi, ma per lo più sconosciuti ai turisti! Perchè si, certi piatti, forse i più buoni, quelli che i ristoranti non ti propongono - troppo impegnati a rivedere, rivisitare, fare il lifting a ricette tipiche - si consumano solo dentro le case: quindi o sei siculo o continuerai a leggerli solo sui libri di Camilleri, cercando di immaginarne il gusto, l'aspetto! Oppure trovi una ricetta e la prepari a casa tua!:-)

La pasta 'ncasciata è la classica pasta al forno della domenica. Il profumo del sugo aveva già inondato casa alle 9 del mattino... arrivavi a pranzo che eri già sazia, anche se... diciamola tutta.. ogni tanto ci si rimpinzava - non visti - di pane di semola che potevi "inzuppare" nel sugo ancora caldo... che bontà!!!! I siculi come me, leggendo la ricetta che andrò a descrivere avranno sicuramente da dire che la nonna, la zia, la mamma mettevano anche questo, ma non quest'altro, e credo sia lecito! Tutti noi, quando cuciniamo, mettiamo una parte di noi stessi. Il piatto che portiamo in tavola parla di noi: basta portarlo alla bocca e si capisce se è preparato con amore (sempre citando Camilleri!).
Così la pasta 'ncasciata a seconda di chi la prepara ha personalità oppure è fatta ... tanto per farla! E' ricca o semplice (per modo di dire!). L'unica cosa che vi posso dire è che può essere considerato un piatto unico.
Una delle caratteristiche che condividono sicuramente tutte le ricette delle varie zone della Sicilia è l'utilizzo delle uova sode, dei piselli e della carne a pezzi (al posto del macinato). Per una  versione di sugo più ricca si possono utilizzare anche salsiccia - rigorosamente sicula, con semi di finocchio e carne tagliata a pezzetti, meglio se a punta di coltello - e polpette. Questa in realtà è la versione che preferisco. Per condire la pasta invece si può utilizzare anche salame e, d'estate, aggiungere le melanzane fritte. 
Questo sugo veniva preparato anche al solo fine di avere il condimento per la pasta e poi utilizzare la "carne nel sugo" come secondo. In questo caso al sugo si aggiungevano anche le patate per avere anche il contorno.
Ognuno di voi potrà scegliere la versione che più preferisce e farla propria!:-) 


La pasta 'ncasciata assumeva un significato particolare quando il cibo di tutti i giorni era più "povero" e la carne si mangiava una volta alla settimana o, andando ancora più indietro negli anni, forse una volta al mese: necessariamente quindi si aveva voglia di renderla  ricchissima. Oggi, che mangiamo bene più o meno tutti i giorni, che incameriamo più calorie di quelle che ci sono realmente necessarie, la pasta 'ncasciata è un piatto troppo ricco per concludere la settimana... quindi serve l'occasione giusta! 
E allora quale migliore occasione se non rifarla per il mio compleanno?

Vi racconto la ricetta che ho preparato ieri.....


Ingredienti per 6 porzioni:

450 gr di carne da sugo (io ho usato la scottona)
150 gr di piselli surgelati
1 carota
sedano
1/2 cipolla rossa
400 gr di polpa di pomodoro (meglio se fatta in casa)
50 gr di prosciutto cotto a fette
100 gr di vino rosso
olio evo

parmigiano grattugiato
250 gr di mozzarella
2 uova sode
pan grattato

350 gr di pasta formato Cataneselle

Preparare il sugo.
Fare scaldare un tegame e mettere la carne, facendola "asciugare" da tutte la parti. Se rilascia acqua attendete che evapori. Sfumate col vino. Aggiungere un trito di odori - carote, sedano e cipolla, i piselli e l'olio (non siate avari di olio, è uno dei segreti per avere un buon sugo!) e soffriggere a fiamma media per alcuni minuti. Quindi aggiungere la polpa di pomodoro e allungare con 150 gr di acqua. Salare e lasciare cuocere almeno 1 ora. Quando il sugo è quasi pronto mettete l'acqua per la pasta. Quando bolle buttate la pasta e fate cuocere per il tempo richiesto meno 4-5'. Togliete la carne dal sugo e tenetela da parte. A quel punto mettete la pasta nel sugo e continuate a cuocere nel sugo per un paio di minuti: è sufficiente per amalgamare i due ingredienti. 
Accendete il forno a 200°. Con metà della pasta fate uno strato in una teglia da forno.Coprite con parmigiano, mozzarella tagliata a tocchetti, carne sfilettata, prosciutto e le uova sode a tocchetti. Coprite con la parte rimanente, coprite ancora con parmigiano, mozzarella e carne. Finire con il pan grattato e un filo d'olio. Mettere in forno per circa 20' o finché non vedrete che la pasta sopra tende ad abbrustolirsi. 
Lasciate riposare in forno almeno 10-15' prima di servire. 


'Ncasciata penso derivi dall'utilizzo di questa parola nel senso di "assesstata". Quindi questa pasta, pur non avendone necessariamente la forma, deve avere tuttavia la stessa consistenza di un timballo.
Il segreto della pasta 'ncasciata è l'utilizzo della pasta liscia - se non trovate le cataneselle potete utilizzare i sedani lisci, ma i sedani come formato vanno bene anche rigati. Con altri formati non avreste lo stesso risultato. 

In ogni caso è un esperienza da non perdere................ 
  

Buon Compleanno...a me!

Proprio così... gli anni passano per tutti e ieri era di nuovo il mio compleanno! 
Mi sarebbe piaciuto andare a fare un giro a Roma con la famigliola al completo, 
ma abbiamo rinunciato visto che Alessandro era ancora un po' spossato da una settimana di influenza! 
Poco male, ho cambiato programma e ho preparato la torta...per me! 
Oggi, mentre finivo di decorarla, pensavo che la mia predisposizione a fare le torte cambia a seconda se sono per me o per i miei figli - o anche quando le ho preparate per altri bambini. Quando preparo le torte dei miei figli penso sempre a sperimentare, la preparazione parte molto prima, con schizzi etc.
Ma quando faccio le torte per me... torno indietro nel tempo! 
Le torte si compongono da sole, certe volte prendono forma man mano, ma so di base dove voglio arrivare. Sono quelle torte sperimentate per anni, che mi legano alle mie prime esperienze. Posso rivivere così le emozioni delle prime volte in cui mi sono buttata a fare il primo dolce, a fare una decorazione. Posso rivivere momenti, sentire il sapore delle torte riuscite benissimo e quelle che non mi sono piaciute per niente! 
Tutto questo si traduce ad un ritorno alla "semplicità", accompagnata da un po' di esperienza che non guasta mai, che permette di ottenere dei buoni risultati!:-)


Ingredienti (per 12-15 porzioni) 
pasta choux (come da libro base Bimby)
250 gr di acqua
100 gr di burro
1 scorzetta di limone
150 gr di farina
4 uova da 60 gr
un pizzico di sale

per il Pan di Spagna
(la ricetta è quella del Lievito Paneangeli)
3 uova
3 cucchiai di acqua bollente
120 gr di zucchero
1 pizzico di sale
90 gr di farina
60 gr di frumina
1 bustina Paneangeli

per la farcia:
1 dose di crema Bimby
250 gr panna fresca
1 cucchiaino di miele millefiori

per la bagna:
5 cucchiai di Alchermes 
10 cucchiai di acqua


Preparare il Pan di Spagna. Io l'ho preparato col Bimby, ma potete utilizzare le attrezzature a vostra disposizione. 
Mettere nel boccale i tuorli e l'acqua: 2' vel. 3-4. Aggiungere 70 gr di zucchero e il pizzico di sale: 2', vel 3-4. Quindi aggiungere le farine: 30" vel. 3-4. A parte montare gli albumi a neve fermissima. Aggiungere lo zucchero rimasto e amalgamare. Aggiungere un paio di cucchiai di albumi all'impasto con i tuorli e amalgamare delicatamente con la spatola per ammorbidire l'impasto. Quindi aggiungere il resto degli albumi, mescolando sempre con una spatola, dal basso verso l'alto per non smontare gli albumi. A questo punto aggiungere il lievito e finire di amalgamare il composto. 
Accendere il forno a 180°. Nel frattempo imburrare e infarinare uno stampo da 20-22 cm e versare dentro il composto. Quando il forno ha raggiunto la temperatura richiesta infornate per circa 30-40' sul ripiano inferiore... fare prova stecchino prima di spegnere. Quando sarà pronto, spegnete e lasciate dentro al forno per 5'; poi altri 5' con lo sportello appena aperto. Quindi sfornate e fare raffreddare su una gratella - meglio se per 1 giorno intero. 

Nel frattempo che il Pan di Spagna è in forno preparate i bignè. Mettere nel boccale del Bimby l'acqua, il burro, la scorza del limone e il sale: 10', 100° vel. 2. Quindi aggiungere la farina: 30" vel. 4. Spegnete e lasciate cuocere per altri 10' con il calore rimasto, ricordandosi di girare almeno 5 volte l'impasto, 20" vel. .4. 
Trascorsi i 10', togliete il coperchio e lasciate raffreddare completamente. Quindi aggiungere le uova, uno per volta, dal foro, con le lame in movimento a vel.4, quindi continuare ancora 30" vel. 4-5. A questo punto mettete l'impasto in una sac a poche con bocchetta a stella piuttosto grande e formare tanti piccoli bignè su una teglia da forno ricoperta da carta forno. Infornare per 20' a 200°.

Tagliare il pan di Spagna formando 3 dischi della medesima altezza. Preparare una dose di crema Bimby, metà bianca e metà nera e, quando si sarà completamente raffreddata aggiungere a ciascuna 3 cucchiai di panna montata: 2' vel. 3-4. 
Per la bagna: amalgamare l'alchermes e l'acqua e utilizzarne metà per il primo strato che farciremo con la crema bianca, e metà per il secondo strato che farciremo con la crema al cioccolato. Lasciare riposare alcune ore in frigo, o tutta la notte. Quindi riprendere la torta, ricoprirla di panna. Con la crema rimasta riempire i bignè e decorare a piacere. 

Quando ho fatto le prove per posizionare i bignè, mi sono resa conto che senza che fosse stata mia intenzione, avevano la forma di uccellini... quindi ho deciso di procedere nel fare gli occhietti. 

Il regalo più grande? Due piccoli puffetti!


Alla prossima!:-) 

Con questa torta partecipo al contest "Ti regalo una torta", ideato da "Dolci idee e non solo" per avere spunti per la realizzazione della prossima torta di compleanno della sua piccola!


 

domenica 29 gennaio 2012

Coppa bianca e nera

Buona domenica a tutti! 
Quante cose vorremmo fare la domenica? Dormire, fare una passeggiata, vedere gli amici... 
e per chi ama stare in cucina... preparare qualcosa di buono! 
Oggi vi propongo una ricettina semplice da preparare per la merenda dei vostri bambini. 
E' qualcosa di simile alla coppa "della mucca", ma più buona! Soprattutto potete prepararla in un qualsiasi momento.... buona merenda! 


Ingredienti per 4 coppette:
Crema Bimby (dal libro base)
100 gr di zucchero
45 gr di farina 
2 uova
500 gr di latte 
1 cucchiaio di cacao amaro
scorza di limone

Per una versione Gluten Free sostituire la farina con la fecola. 
Esecuzione:
Nel boccale del Bimby mettete lo zucchero, la farina e la scorza di limone e polverizzate: 20" vel. 9. Aggiungere le uova e il latte: 7', 90° vel. 4. 


Mettere 3/4 della crema in un contenitore. A quella rimasta nel boccale aggiungere il cacao: 20", vel. 4. 
Lasciate raffreddare, quindi versare in delle coppette aiutandovi con un cucchiaio, alternando la crema bianca con quella al cioccolato. Per creare l'effetto "mucca" bisogna fare in modo che la crema al cacao sia visibile dall'esterno .... e voilà, la merenda è pronta!:-) 

giovedì 26 gennaio 2012

Sformato di pasta con cavolfiore

Sono sparita per qualche giorno! Un po impegnata con il lavoro, un pò con Alessandro a casa da qualche giorno con la febbre... va beh, capita!  Ho preparato diverse cose da proporvi! 
Tra ieri e oggi la mia casa è stata inondata da profumi di ogni genere.
Stasera però vi regalo una ricetta di famiglia. E' la pasta al forno con il cavolfiore bianco. E' una ricetta che ho portato in giro dovunque sono stata e che ha sempre ottenuto il plauso di tutti. 
Quindi vi consiglio di provarla e, se volete, riadattarla ai vostri gusti. Posso dire che è una ricetta siciliana perchè per tutti è sempre stata una novità. Normalmente il cavolfiore viene accompagnato da besciamella, o mangiato in insalata. Anche queste sono tutte delle belle versioni! Ma cotta in forno così... è trooooopppo buona! 
Mentre stavo per andare a prendere la teglia mi sono fatta ispirare da una teglia in silicone e ho pensato.... perchè non farla a timballo? Ma va bene anche in una teglia normale.... 


Ingredienti per 4 persone
1 cavolfiore di circa 500 gr
350 gr di polpa di pomodoro
200 gr di acqua
60 gr di parmigiano
100 gr. di emmenthal
noce moscata
400 gr di pasta, formato fusilli


Esecuzione
Lavare il cavolfiore e tagliarlo a tocchetti.
In parte ho preparato col Bimby. Grattugiare il parmigiano e tenere da parte. Tritare l'emmenthal: 3" vel.5-6 e tenere da parte. Pulire bene il boccale da residui di formaggio - anche con uno scottex. Mettere 50 gr di olio e 1 spicchio d'aglio: 3', 100° vel. soft. Quindi aggiungere il cavolfiore lavato e sgocciolato: 5', 100°, vel. 1 antiorario. 
Nel frattempo mettere l'acqua per la pasta.
Passati i 5', sfumare con 50 gr di vino: 2', temperatura varoma, vel. 1 antiorario, con il misurino inclinato. Aggiungere quindi il pomodoro, l'acqua e il dado. Cuocere 20', 100° vel. 1. 
Quando l'acqua bolle versare la pasta e farla cuocere il tempo necessario meno 2-3'. Quindi cercate di far coincidere con il tempo rimanente necessario per la cottura del sugo. 
Versate il sugo in una pirofila, aggiungere la pasta scolata e verificare che non sia troppo asciutta: nel caso aggiungere un po d'acqua di cottura. Quindi una bella spruzzata di parmigiano, l'emmenthal, amalgamate il tutto e coprite lo strato superiore ancora con un po' di parmigiano e una bella grattugiata di noce moscata. 
Infornare a 200° in forno già caldo, finché sulla parte superiore la pasta non tende ad incrostarsi - circa 30'. Lasciate riposare almeno un quarto d'ora, quindi servite! 
Il successo è assicurato, anche con chi non apprezza questo tipo di ortaggio. 
Come sempre scegliete le verdure del contadino e se potete, utilizzate - come me - solo le conserve di pomodoro fatte in casa! Hanno tutt'altro sapore!:-)
Il piatto in ceramica visibile nelle foto è di Terre Solari.


    Provate e poi lasciatemi un messaggio se volete!:-) 


Dal momento che questa è tra le ricette che "mi riporta a casa" tutte le volte che la preparo - ormai da più di 20, che la sua semplicità mi fa pensare alla dieta mediterranea - preparata con un prodotto invernale che si sposa con il pomodoro conservato durante l'estate, mi è sembrata la ricetta giusta per partecipare al Contest "C'era una volta...", ideata da Pensieri e Pasticci in collaborazione con DragonflyShop


A prestissimo!:-)


venerdì 20 gennaio 2012

Polpettone di Verza



Sembrerà strano ai più, ma a me piace tanto quando fuori piove! Sto volentieri a casa e mi dedico a quelle attività "casalinghe" che tralascio quando fuori c'è il sole e preferisco andare a fare un giro. In questa giornata uggiosa d'inverno cos'altro potevo proporvi se non un piatto con una verdura tipica invernale: 
la Verza
La verza ripiena - solitamente preparata utilizzando le singole foglie, quindi involtini - è una ricetta emiliana, tipica preparazione della vigilia di Natale. L'ho scoperta su qualche libro di ricette regionali almeno 15 anni fa. E da allora se non riesco a prepararli  per la Vigilia, li preparo comunque durante le feste di Natale e poi, quando capita, tutto l'inverno.  Troppo buono per mangiarlo solo una volta l'anno! Questa volta ho deciso di farci il polpettone.
Vi consiglio vivamente di provarlo: è un piatto delicato - che anche i bambini mangiano volentieri - ed è un ottima alternativa vegetariana.

  
Ingredienti
1 verza piuttosto grande
150 gr di grana 
130 di pane raffermo
3 uova
poco latte
30 gr di burro
6 cucchiai di olio evo
sale

Per la salsa: 
2 cucchiai di salsa di pomodoro
1 cipolla
1 tazza di brodo
20 gr di burro 
4 cucchiai di olio evo
sale

In una pentola capiente mettere a scaldare l'acqua che servirà per sbollentare la verza. Mettere 50 gr di pane raffermo in ammollo in un po di latte tiepido. Lavare le foglie della verza e metterle a sbollentare per 5-8' quando l'acqua bolle. Se necessario sbollentarle un po per volta. Man mano tirarle fuori e lasciarle a sgocciolare e raffreddare in uno scolapasta capiente o su un canovaccio pulito.
Quindi preparare il ripieno (che preparo col Bimby): tenere da parte le foglie più grandi e più integre e volendo anche qualcuna più piccola.
Mettere nel boccale del Bimby il grana e il restante pane raffermo tagliato a tocchetti. Tritare: 10'' vel. 8. Aggiungere il pane ammollato e strizzato: 10'' vel. 7-8. Quindi aggiungere le foglie: 5" vel. 6. Aggiungere le uova uno per volta con le lame in movimento antiorario, vel. 2-3. Aggiustare di sale e pepe: 20" vel. 2-3, antiorario. Disponete su un piano da lavoro le foglie di verza: ne serviranno almeno 4 per creare la base per poter poi avvolgere il ripieno. Con questa dose potete fare due polpettoni e anche qualche involtino singolo. 
Mettete una quantità di ripieno che vi permetta poi di avvolgerlo comodamente con le foglie e chiudete con stuzzicadenti. Finite tutto il ripieno preparando anche il secondo polpettone e nel caso anche degli involtini singoli, fino ad esaurimento degli ingredienti. 
Mettete in un tegame che possa contenere tutto olio e burro e appena caldo mettete i polpettoni e gli involtini: fateli soffriggere per qualche minuto e toglieteli dal fuoco. 
Prepare quindi la salsa: mettere a soffriggere la cipolla tritata con olio e burro; quindi unite la salsa di pomodoro e diluite il tutto con il brodo tiepido (preparato come da ricetta base). Aggiungete quindi i polpettoni e fate cuocere a fiamma bassa e con il coperchio per circa un'ora. A metà cottura girate i polpettoni. 


Un consiglio: mettete i polpettoni con la parte degli stuzzicadenti sotto quando iniziate la cottura. Il calore aiuta a fermare la chiusura e avete meno problemi a girarli. 
Affettate e servite.  

Ho trovato ottimo l'abbinamento con la polenta ripassata in forno con gorgonzola, asiago e parmigiano. 











giovedì 19 gennaio 2012

Rocket dei Little Einsteins si trasforma in torta treno per i 4 anni di Alessandro

Alessandro, il piccolino, da quando aveva 7 mesi, amava particolarmente i Little Einsteins che guardava insieme a Riccardo - di 19 mesi più grande: per fortuna i gusti erano simili!:-)
Si facevano coinvolgere dai loro giochi, dalla musica classica, dalle canzoncine e dalle "missioni" intorno al mondo  di questi 4 piccoletti insieme al loro amico Rocket. 
Così, per i suoi 4 anni ha deciso: torta con i Little Einsteins
La richiesta completa è di avere Rocket trasformato in sottomarino, con l'acqua: per i miracoli non mi sono ancora attrezzata, quindi ho optato per Rocket trasformato in treno! 


Anche questa volta ho preparato la Torta Paradiso, ma utilizzando stampi da plumcake. La copertura rossa è di panna colorata; il vagone dietro trasporta smarties, ma gli stessi sono stati utilizzati per decorare il treno; ho usato i biscotti per le ruote e per i laterali della cabina della locomotiva. Togo e Mikado sono stati utilizzati per fare i binari, le scritte e alcuni particolari del treno. Dal momento che il compleanno cade d'inverno abbiamo riproposto un Rocket - in versione treno - con alcune parti ricoperte di neve (panna). I Little Einsteins sono di plastica. 
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Alessandro non era molto soddisfatto della torta... 
ha insistito fino alla fine che voleva Rocket sommergibile! 
Tuttavia, qualche giorno dopo, riguardando le foto, ha detto che quella torta gli piaceva! Ma lui è famoso per essere Mister No! 
In compenso è piaciuta a tutti gli altri - e spero anche a voi!:-) 
Nella vita bisogna anche accontentarsi, vero?:-)))
Vediamo come ce la caveremo quest'anno....  

Con questa torta partecipo al contest "Ti regalo una torta", ideato da "Dolci idee e non solo" per avere spunti per la realizzazione della prossima torta di compleanno della sua piccola!



martedì 17 gennaio 2012

Torta Dinosauri per Riccardo

Devo ammetterlo: la Torta Paradiso si presta benissimo per le torte di compleanno dei bambini. Si mantiene morbida, è semplice quindi ai bambini piace sempre - e anche ai genitori!!! - e non necessita di bagna. Decisa quindi la base, via libera alla fantasia per le decorazioni. Questa è la torta preparata per il 6° compleanno di Riccardo, festeggiato insieme ai compagnetti. 
La passione del momento? I DINOSAURI 
Le maestre no ne potevano più di vederlo arrivare tutte le mattine con un libro - che si era fatto leggere la sera prima e quindi pronto a passare tutte le informazioni ai suoi compagni che con lui condividevano la medesima passione!!! 
E quindi, la torta doveva essere a tema, per forza di cose! 


Ho utilizzato la pasta di zucchero per alcuni particolari - il fiume, il nome e il numero, il dinosauro nell'acqua. La panna che fa da lava l'ho colorata con i coloranti in gel. Il vulcano è una campana di cioccolato - che era rimasta in giro per casa da Pasqua!:-) Frutti di bosco e nocciole decorano il paesaggio. Il resto della copertura è fatta con il pan di spagna sbriciolato nel Bimby, a cui, in parte, ho aggiunto il colorante per creare delle zone "verdi". Il resto dei dinosauri sono di plastica.

I bambini, trovandosi davanti torte così, non vedono l'ora di accaparrarsi un particolare fatto di pasta di zucchero: una lettera, un pezzo di dinosauro..... questo è il massimo del divertimento! 

Sotto i bigliettini personalizzati che Riccardo ha voluto creare per i suoi piccoli invitati. 

 

Con questa torta partecipo al contest "Ti regalo una torta", ideato da "Dolci idee e non solo" per avere spunti per la realizzazione della prossima torta di compleanno della sua piccola!



lunedì 16 gennaio 2012

Dado Vegetale

Non so da dove mi leggete, ma qui ad Albano fa piuttosto freddo, anche se è bello! E quando fa così freddo cosa c'è di meglio di un brodino caldo la sera, soprattutto se siamo un po raffreddati o abbiamo un po di mal di gola? E se preparassi un po di dado vegetale per averlo sempre pronto? Preparato in casa vi assicuro che sa proprio di buono, non ci sono additivi di nessun tipo e serve per il brodino, ma anche per utilizzarlo al posto del sale nei sughi, nei risotti.... Va bene, lo preparo, anzi... l'ho preparato! 


Vi lascio subito la ricetta, che è quella che trovate sul libro base del Bimby, "Io e il mio Bimby". 
Ingredienti:
150 gr di sedano a pezzetti
100 gr di carote a pezzetti 
100 gr di cipolle in quarti
50 gr di pomodori a pezzetti
70 gr di zucchine - d'inverno metto la zucca
1 spicchio d'aglio
1 foglia di allora a piacere
poche foglie di basilico, salvia e rosmarino
1 ciuffo di prezzemolo
300 gr di sale grosso
1 cucchiaio di olio evo
30 gr di vino bianco rosso
50 gr di parmigiano grattugiato (a piacere)


Il procedimento va da sx a dx e poi in basso
Esecuzione

Mettere nel boccale tutte le verdure, tritare: 10 sec. vel.7. Unire il sale, l'olio e il vino. Cuocere: 20', temp. Varoma, vel. 2 tenendo il misurino inclinato; a cottura ultimata aggiungere il parmigiano e portare lentamente a vel. 6. Successivamente omogeneizzare, portando lentamente a vel 10 e poi continuare per 40-50". Se necessario, addensare ulteriormente il dado a Varoma per il tempo necessario a vel. 2. 
Il dado deve risultare granuloso, ma considerate che quando si raffredda si asciuga un po'. 

Provatelo: no ne vorrete più fare a meno! 






Torta Paradiso

Qualche giorno fa avevo comprato la panna pensando di preparare una cioccolata calda con panna appunto, domenica pomeriggio. Ma i programmi sono saltati e quella panna era ancora lì. Così ieri sera, mentre preparavo la cena, ho deciso di preparare un dolce che va bene per la colazione, per il caffè di metà mattina, per il té del pomeriggio!
E' la fantastica Torta Paradiso. La faccio spesso, ma non ho mai pensato di fare le foto. Invece stamattina le ho fatte per i miei lettori e condivido con voi anche la ricetta.


Ingredienti:

100 gr di fecola di patate
50 gr di frumina
3 uova fresche
150 di zucchero
150 di burro
1 bustina di lievito 

per la farcia:
200 gr di panna fresca
1 cucchiaino di miele millefiori


Procedimento
Mettere il burro in un pentolino e farlo a sciogliere a fiamma bassa. Quando si sarà sciolto lasciate raffreddare. Nel frattempo accendete il forno a 180°, statico.
Quindi separate i tuorli dagli albumi. Anche in questo caso utilizzo il Bimby e procedo così. Inserisco la farfalla sulle lame e metto gli albumi nel boccale insieme ad un pizzico di sale: 3', vel. 3-4. Se le uova fossero fredde di frigo, mettere 1', 37°, vel. 3-4, poi procedere senza reinserire la temperatura.
Quando gli albumi saranno montati a neve ferma toglierli delicatamente dal boccale e tenerle da parte in frigo. Togliere la farfalla e senza lavare il boccale inserire i tuorli e lo zucchero: 3' vel. 3. Inserire quindi le farine: 1' vel. 2-3 e con le lame in movimento versare dal foro il burro sciolto e freddo. 
Quando sarà ben amalgamato aggiungere il lievito. Quindi aggiungere gli albumi e lavorarli delicatamente con una spatola, evitando di smontarli. Versare in una tortiera diametro 20-22 e infornare a 170-180° per 35-40'. Farla raffreddare completamente. 

Montare la panna: inserire sulle lame la farfalla, versare la panna - meglio se tenuta in freezer 10': 1-2', vel. 3-4. Mentre le lame sono in movimento far colare dall'alto il miele. 
Quando la torta sarà fredda, tagliarla a metà nel senso orizzontale e farcirla con la panna. Decorare con zucchero a velo. Tenere la torta in frigo, coperta. 


Anche se questa volta ho deciso di utilizzare uno stampo a ciambella, normalmente la preparo in uno stampo normalissimo da torta. 
Per una versione Gluten Free utilizzare solo fecola di patate.


Buona settimana!  


  

domenica 15 gennaio 2012

Torta Dinosauri per Daniele

In "Passeggiata di un distratto" di Gianni Rodari, 
la gente dice spesso "eh si sa, i bambini sono tutti così" 
per consolare la mamma di Giovannino, troppo distratto! 
I bambini, però, sembrano distratti oppure a noi adulti fa comodo 
pensare che "tanto non se ne accorgono" "tanto non si rendono conto"! 
Ma loro hanno le antennine e si rendono conto di tutto! 

Non si distraggono neanche durante la festa del  loro compleanno, con tanta gente intorno: è sempre un appuntamento importantissimo! 
Le torte di compleanno dei miei cuccioli cominciano a prendere forma almeno un mese prima, con schizzi e disegni su decine di fogli. La torta rappresenta sempre la passione del momento, magari coltivata per mesi, o da qualche anno... 
quella passione da cui non si "distraggono" e che vorrebbero diventasse protagonista quando, al clou della festa, finalmente si spengono le candeline!

Questa torta l'ho preparata per il figlio di un amica, 
ma con la stessa attenzione che metto per quelle dei miei figli. 

 
Daniele è un piccolo appassionato di dinosauri, affascinanti ed enormi animali che non esistono più da milioni di anni, ma che tanto alimentano la curiosità dei nostri bambini! 
Ne sono circondata anch'io da almeno 3 anni - tra libri e riproduzioni! 
L'estate scorsa ho preparato 3 torte "Dino" per il compleanno di Riccardo. 
Allenatissima quindi!
Per la base della torta ho consultato il sito della mia amica Annalisa e ne ho trovata una che mi sembrava andasse al caso mio, modificando però la farina - perché lei utilizza farine Gluten Free. Daniele ha espresso il desiderio che la torta fosse al cioccolato con panna! E così è stato! Mentre l'esterno è stata una sorpresa.

Ingredienti (per la torta piccola, diametro 22)
 
Interno torta
5 uova 
340 zucchero
340 di fecola di patate
420 di panna fresca
1 bustina di lievito 
4 cucchiai di rum
50 gr di cacao
 
Per la farcia:
 
300 gr di panna fresca
2 cucchiaini di miele millefiori. 
 
(Per la torta grande ho raddoppiato le dosi e la teglia era diametro 30, mentre per la farcia le dosi sono un po' di più, ma non necessariamente il doppio).
 
Procedimento
Come spesso accade, ho utilizzato il Bimby, ma chi non ce l'ha può fare lo stesso procedimento manualmente o usando altre attrezzature disponibili nella propria cucina utili per ottenere questo risultato.
Nel boccale inserire zucchero e uova: 4', vel. 4-5 antiorario. Unire la panna, la farina, il lievito e il rum: 1', vel.5 antiorario. Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere  35' circa a 170°. Quindi sfornare e mettere a raffreddare.
Quando sarà fredda - meglio il giorno dopo - tagliare la torta a metà e farcirla con la panna montata: 2-3' vel. 3-4 antiorario, aggiungendo il miele dal foro facendole scendere a filo mentre è già in funzione.
Lasciare da parte una piccola quantità di panna per ricoprire tutta la torta e facilitare le decorazioni. 
In questo caso ho utilizzato la pasta di zucchero colorata per le scritte e per creare i sassolini, i fiori e tutte le rifiniture. Mentre la parte scura, che ha creato il contrasto con i colori pastello della pasta di zucchero, è stata creata con i ritagli del pan di spagna al cioccolato semi-polverizzato col Bimby. 
 
Questa torta, oltre ad essersi prestata bene come base per la torta di compleanno, l'ho testata prima e devo dire che ha avuto successo anche consumata a colazione - al posto delle merendine.

Il viso di Daniele nel guardare da vicino la torta  e scoprire che era stata "invasa" dai i suoi amati dinosauri si è illuminato credo, di emozioni tra l'incredulo e la meraviglia, sfoderando subito dopo un grande sorriso! 
A me piace pensare di essere riuscita a regalargli un gran bel ricordo! 
  
I bambini fanno finta di essere distratti....ma non lo sono per niente!:-) 
Ed è sempre bene ricordarsene!:-))) 

Buona domenica


Con questa torta partecipo al contest "Ti regalo una torta", ideato da "Dolci idee e non solo" per avere spunti per la realizzazione della prossima torta di compleanno della sua piccola!



sabato 14 gennaio 2012

Risotto alla zucca semplice semplice

Capita anche a voi che quando fa freddo vi viene voglia di mangiare di più? 
Ma non di mangiare cose qualsiasi.... 
qualcosa di caldo e di buono, di profumato e di vellutato! 
Mettendo insieme tutte queste sensazioni, apro il frigo e mi ricordo di aver comprato la zucca...

La zucca si presta bene per farci tante cose. 
Al forno, come ripieno per la pasta all'uovo, per condire la pasta, 
per preparare dolci o torte salate, 
ma stasera voglio dare corpo a quell'immagine che il freddo mi suggerisce! 
E allora bisogna che ripropongo alla mia famigliola un classico, che piace sempre:

Risotto alla zucca

450 gr di zucca
300 gr di riso carnaroli
100 gr di latte 
750 gr acqua calda
1 cucchiaino di dado bimby vegetale 
40 gr di olio evo
1 spicchio d'aglio
parmigiano
20 gr burro

Per chi possiede il Bimby, si sa, non c'è risotto che non prepari lui! E' proprio bravo lui! 
E nel frattempo ti lascia libera di apparecchiare o fare altro, anche la doccia. 
Se suona, ci pensano i bambini ad andare a spegnere. Gli piace molto sentirsi utili!:-) 

Preparazione
Tagliate a tocchetti la zucca. Nel boccale mettete l'aglio con tutta la camicia insieme all'olio: soffriggere 4', 100°, vel. soft antiorario. 
Aggiungere la zucca a tocchetti: 4', 100°, vel. 1 antiorario. 
Quindi aggiungere il latte e il dado e cuocere 10', 100°, vel.1, antiorario. 
Togliere l'aglio, aggiungere il riso: 3', 100° vel. 1 antiorario. 
Aggiungere l'acqua calda e cuocere il riso per il tempo indicato meno i 3' già utilizzati. 
Qualche minuto prima che finisca la cottura, aggiungere burro e parmigiano a piacere.
A me piace non esagerare per non coprire il sapore delicato e dolce della zucca. 

Noi abbiamo dovuto aspettare papi per cenare. 
La zucca l'ho preparata prima e aggiunto il riso all'ultimo momento. 
Se anche a voi capitasse di fare questo risotto in due tempi, 
bisogna ricordare di riportare nuovamente a 100° la crema di zucca prima di aggiungere il riso.

I bambini hanno fatto storie a vedere nel piatto qualcosa di arancione con il riso... 
ma poi hanno deciso di assaggiare e .... hanno spazzolato tutto!:-)))) 

mercoledì 11 gennaio 2012

Dado di carne

Prima di andare a nanna, mentre aspetto che finisca di cuocere la torta promessa ai bambini per domattina - dal forno arriva un delizioso profumino!:-) - aggiungo qualche ricetta al mio blog. 
Questa sera, oltre alla torta, ho preparato nuovamente le braciole - a grande richiesta! 
Qualcuna in più anche da tenere in freezer, pronte per l'occorrenza! 
Si prospetta una settimana piena.... 

Ma la "ciccia" non è fatta di rettangoli, quindi qualche ritaglietto qua e la bisogna farlo! 
Alla fine peso tutti questi ritagli 120gr! Eh no, qui non si butta via niente! Allora perchè non preparare qualcosa che torna spesso utile e, senza sprecare nulla.... preparare qualcosa di sano per tutta la famiglia. 

Dado di carne




Ingredienti:
120 gr di carne
200 di odori misti - 
(carote, cipolla, sedano, zucca, 
qualche rametto di rosmarino, 
qualche foglia di salvia)
20 gr di vino rosso
150 gr di sale grosso
1 chiodo di garofano 
1 foglia di alloro



Finito di cuocere, pronto per essere omogeneizzato
Mettere tutti gli ingredienti nel boccale del Bimby e tritare: 10" vel. 7. 


Aggiungere il sale e il vino: cuocere 25', Varoma, vel. 1. Tenere il tappo inclinato. 

A cottura ultimata portare lentamente a vel. 6-7. Successivamente omogeneizzare tutto, portando a vel. 10 per 1'.

A piacere aggiungere alla fine parmigiano e prezzemolo. 

Questa ricetta è sul libro base "Io e il mio Bimby"




La torta è pronta..... alla prossima ricetta!:-) 
Forse proprio quella della torta! 


domenica 8 gennaio 2012

Triglie di Montalbano!

La domenica è fatta per le cose buone... ma anche per avere tempo per fare altro, oltre a cucinare. Allora perchè non rinunciare alla solita pasta al ragù e preparare in poco tempo dell'ottimo pesce, dopo essere rientrati da una passeggiata in una fredda, ma soleggiata giornata d'inverno? 
Le mie trigliette sicule stavano lì in freezer da qualche mese... era giunto quindi il momento! 
E tutte le volte che preparo le triglie penso ai piatti di pesce che consuma Montalbano al suo ristorantino preferito, da Enzo, o che gli prepara Adelina. E quindi....

 Triglie ca' cipunnata.... 


Ingredienti per 4 persone:
8 triglie grandi
1 cipolla grande
olio
sale
poco vino per sfumare


Tagliare la cipolla a fette piuttosto grandi e mettere a soffriggere nell'olio. Dopo qualche minuto, quando l'olio sarà abbastanza caldo, e anche la cipolla ha cominciato a "sudare" mettere sopra le triglie pulite - attenzione a togliere bene le squame - poco sale, e cuocere 15' a fuoco medio con il coperchio.
Quindi girare delicatemente le triglie, alazare la fiamma e sfumare con poco vino. Continuare la cottura ancora per qualche minuto e servite con il sughetto di cipolla accompagnate da una fresca insalata.

Baciamo le mani!!:-)

sabato 7 gennaio 2012

Lenticchie a Capodanno.... e per tutto l'anno!

Le lenticchie si sa, oltre ad essere buone, sono anche varie. 
Ce ne sono di tanti tipi e di diverse provenienze. 
Ma tutte, consumate alla fine dell'anno, dicono portino fortuna. Tuttavia, a mio parere, la fortuna più grande rimane quella di poterne mangiare almeno un piatto alla settimana!
Avevo deciso di preparare questa ricetta per Capodanno per utilizzare lo speck in alternativa al solito zampone, che personalmente non apprezzo particolarmente tranne che non sia di ottima qualità, meglio artigianale. Ma la sera di Capodanno siamo stati a casa di amici e la preparazione delle lenticchie era già stata prenotata. Così ho deciso di prepararle oggi.... perchè mi era rimasta la curiosità di provare questa ricetta, presa da Sale e Pepe di Gennaio 2011, anche se ho modificato le quantità che mi sembravano eccessive in alcuni casi e la pasta l'ho fatta in casa.
A cose fatte, posso dire che questa ricetta, preparata utilizzando il burro al posto dell'olio, con il profumo di speck e di funghi porcini, insieme alle tagliatelline all'uovo, mi ha fatto pensare ad un piatto che potresti trovare in quei fantastici rifugi di montagna, a gestione casalinga dove si mangia come a casa!  E col freddo di questi giorni il gioco era fatto! 
I piccoletti hanno apprezzato quanto gli adulti, quindi ho deciso di condividerla subito!


Ve la passo con le modifiche da me effettuate.  


Ingredienti 
per 4 persone:

200 gr di tagliatelline all'uovo
120 gr di lenticchie piccole
10 gr di porcini secchi
100 gr di speck a fettine
40 gr di porro
un cuore di sedano con foglie (40gr)
50 gr di burro
noce moscata
2 cucchiai di semi di papavero
brodo preparato con dado vegetale Bimby
sale, pepe

Per la pasta:
se volete fare la pasta fatta in casa potete prepararla utilizzando 150 gr di farina 0 + 50 gr di semola, 1 uovo grande e 1 cucchiaio di olio. Se utilizzate il Bimby mettete tutti gli ingredienti nel boccale: 2', vel. spiga.
Lasciate riposare l'impasto, quindi stendetelo con la macchinetta della pasta fino al penultimo foro. A quel punto ripassatelo con il taglia pasta oppure ritagliatela a mano facendo delle tagliatelline - considerate circa la metà della larghezza delle normali tagliatelle, e lasciate asciugare.

Preparazione condimento:
Mettete nel boccale 750 gr di acqua e 1 cucchiaino di dado vegetale Bimby: quindi mettere le lenticchie precedentemente lavate nel cestello che posizionerete dentro al boccale: cuocere il tempo di cottura delle lenticchie, a Varoma, vel. 1, antiorario. A fine cottura, tirate fuori il cestello e lasciate sgocciolare le lenticchie.
Nel frattempo fate bollire pochissima acqua in cui metterete i funghi secchi per farli rinvenire. 
Nel boccale asciutto tritate un po di foglie di sedano: a boccale chiuso, posizionate vel. 5-6 e aggiungete dall'alto le foglie di sedano. Fate andare per circa 4-5''. Mettete le foglioline tritate da parte. 
Mettete nel Bimby il resto del sedano e il porro: tritate 5' vel. 5-6. Tenete da parte 4 fettine di speck e tritate a mano, grossolanamente il resto. Aggiungetelo agli odori insieme a 50gr di burro e fate rosolare: 5', 100° vel.1, antiorario. Unire quindi i funghi strizzati e tritati con 40 gr della loro acqua e un pizzico di sale e pepe. 
Cuocere: 10', 100°, vel. 1 antiorario. 
Aggiungere quindi le lenticchie scolate, aggiustare di sale, aggiungere il pepe e una grattugiata di noce moscata. Proseguire la cottura per altri 4', 100°, vel.1 antiorario. 

Nel frattempo cuocere la pasta e far rosolare le fettine di speck in una padella antiaderente, capace poi di contenere la pasta e il suo condimento. Quando lo speck sarà pronto tenerlo da parte e tostare nella stessa padella i semi di sesamo. Far cuocere la pasta al dente - se fatta in casa 1-2 min. al massimo - prenderla con un servi spaghetti insieme a poca acqua e aggiungerla nella padella con i semi di papavero. Aggiungere subito il sugo di lenticchie e se necessario un po di acqua di cottura della pasta. Saltare per qualche minuto e servire subito guarnendo i singoli piatti con una fetta di speck tostata e le foglie di sedano tritate - che io ho dimenticato!:(

Buona domenica! 


venerdì 6 gennaio 2012

Che purè!

Se anche l'ultimo week end delle feste Natalizie vi vede impegnati in pranzi con parenti e amici; se avete mangiato tanto durante i giorni scorsi e avreste solo voglia di un piatto caldo, semplice, per non appesantirvi ulteriormente, ma che sia anche buono, mi sento di poter consigliare per l'occasione Purè e polpette per tutti, ma portati in tavola con fantasia.

Ingredienti: 

Per il puré
1kg di patate già pelate
180 gr di spinaci freschi già puliti e lavati 
250 gr di latte
sale q.b.
30 gr di burro
parmigiano a piacere + 30 gr per guarnire
noce moscata q.b.
pepe rosa 

Per le polpette:
400 gr di carne macinata di manzo
60 gr di parmigiano
30 gr di pane raffermo
un ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 scorzetta di limone bio
2 uova medie
latte q.b. se necessario
sale e pepe

per decorare:
pomodorini pachino
olive nere
olive verdi

per la salsetta:
1/2 scalogno
30 gr di olio
300gr di acqua




Preparare polpette(col Bimby): mettere nel boccale il parmigiano: 10' vel. 8-9 e tenere da parte. Mettere poi il pane raffermo, il parmigiano, l'aglio e il prezzemolo e la scorza di limone: tritare 15'' a vel.7-8. Aggiungere la carne macinata, le uova, sale e pepe: 20'' vel. 3-4, antiorario. L'impasto deve essere morbido, quindi se necessario aggiungere un po di latte. Preparare quindi le polpettine non molto grandi e posizionarle nel Varoma, anche una sull'altra. Man mano decorarle con pezzetti di pomodorini, olive nere e verdi. 
Per la salsetta: senza lavare il boccale mettere lo scalogno e tritare: 3'' vel. 5. Aggiungere l'olio e soffriggere 3' vel. soft. Aggiungere quindi l'acqua e un pizzico di sale. Posizionare il Varoma con le polpette e cuocere 30', a Varoma, vel. 1-2.
A fine cottura omogeneizzare: 30'' vel. 5-6 e mettere la salsa in un apposita salsiera.

Nel boccale pulito grattugiare in maniera grossolana il parmigiano da utilizzare per guarnire più la quantità  desiderata da aggiungere al purè e tenere da parte. 
Posizionare la farfalla sulle lame, mettere le patate tagliate a tocchetti insieme al latte e al sale: 25', 100°, vel.1, antiorario. Posizionare sopra il Varoma con le polpette per mantenerle tiepide. 
Quando raggiunge i 100° - circa dopo 10' - aggiungere dal foro, mentre le patate continuano a cuocere, gli spinaci. A fine cottura aggiungere il burro e parmigiano a piacere e montare 1' vel. 3-4.
Disporre il purè verde su un vassoio rettangolare dandogli la forma di un alberello, decorare con le polpettine,  spolverare con il parmigiano e decorare con qualche chicco di pepe rosa. 
In alternativa mettete il purè in un piatto da portata piuttosto capiente e utilizzate le polpettine per creare l'albero di Natale. 
Servire con la salsetta tenuta in caldo. 

Qualcuno dei vostri ospiti apprezzerà la fantasia, ma obietterà che Natale è già passato! 
E dovrete dargli anche ragione: siamo all'Epifania, che tutte le feste se le porta via.... ed è già ora di smontare l'albero! 
A tavola lo si può smontare mangiandolo.... ma chi si offrirà con la medesima "buona volontà" a darvi una mano a smontare anche quello vero?:-)   


Buona Epifania a tutti, soprattutto ai bambini che domattina si sveglieranno col pensiero di andare a vedere cosa ha lasciato la befana nella loro calza!:-)







giovedì 5 gennaio 2012

"Braciole" messinesi

Questi spiedini, che in Sicilia chiamiamo Braciole, sono molto diffuse e apprezzate nel messinese. Si acquistano normalmente in macelleria, già pronte, per la felicità di adulti e bambini. Sono facili e veloci da cucinare ed è un ottimo secondo accompagnato da una fresca insalata, ma d'inverno diventano un piatto unico se li accompagnate con il puré.
Ogni macellaio ha la sua "versione". Di solito ne faccio una bella scorta da congelare appena arrivo a casa, ma questa volta abbiamo spazzolato tutto ed essendone rimasta sprovvista, ho provato a farle in casa! Il risultato è stato apprezzato sia dal maritino che dai figlioletti!:-)
Quindi ho deciso di condividere la ricetta.





Ingredienti per 6 braciole: 

500 gr di carne per spiedini, tagliata sottile
pane raffermo
scamorza
olio evo
spiedini

Varianti: 
  1. Prosciutto cotte a fette
  2. Pancetta tagliata a fettine sottili


Preparazione

Preparate il pan grattato con il pane raffermo. Io lo preparo nel Bimby aggiungendo anche qualche goccia di olio evo. Tagliate la carne in modo da ottenere dei rettangoli di 10cm x 4-5cm circa. Fate in modo che siano più o meno tutte uguali, almeno in larghezza. Ripassatele nell'olio, quindi nel pan grattato solo da un lato mentre sull'altro lato mettete la centro un pezzetto di scamorza e avvolgete la carne per creare l'involtino. Procedete fino ad esaurimento degli ingredienti e infilate 5 involtini per volta, utilizzando due stecchini.
Si possono cuocere in padella, in forno o sulla griglia.

La variante 1 prevede oltre alla scamorza anche un po di prosciutto all'interno dell'involtino.
La variante 2 prevede che l'involtino sia avvolto in una fettina di pancetta. Questa variante si presta meglio per la cottura in forno e alla griglia. In padella rimane troppo "grassa".

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